Alex Britti e Stefano Di Battista - Mo’ Better Blues tour @ Auditorium Parco della Musica (Roma) - 02/08/2012

Scritto da  Mercoledì, 08 Agosto 2012 

In una calda serata d'agosto, Luglio Suona Bene e l’Auditorium Parco della Musica di Roma si congedano per quest’anno con un duetto d’eccezione: Alex Britti e Stefano Di Battista presentano Mo’ Better Blues tour.

 

 

In una caldissima serata agostana, Luglio Suona Bene e l’Auditorium Parco della Musica si congedano per quest’anno con un duetto d’eccezione: Alex Britti e Stefano Di Battista presentano il loro nuovissimo progetto, Mo’ Better Blues.

L’uno in giacca e camicia, l’altro in jeans e t-shirt, scarpe lucide a sinistra e sneakers di gomma a destra palco ma soprattutto, caratteristica essenziale del duo, tromba sax e clarino contro le 6 corde di una magnifica chitarra elettrica. È questa l’essenza del progetto con cui i due mostruosi musicisti romani che tornano sulle scene, anche dopo parecchio tempo (vi ricordate quando Alex Britti cantava dei 7000 caffè a San Remo 2003?).

È proprio Britti a zampettare per primo sul palco e passando rapidamente dalla pedaliera, parte immediatamente con un blues classico ma che innesca il gruppo come fosse una miccetta. Da subitissimo, l’aria che si respira in Cavea richiama le blasonate collaborazioni di Eric Clapton, caratterizzato dalle particolari soluzioni musicali dettate soprattutto da una band di esperti comprimari alla pari con i due nomi in maiuscolo sul cartellone.

Ci piace tanto suonare quindi cerchiamo di parlare il meno possibile con queste parole Alex Britti, con il solito candore, passato il primo brano introduce il pezzo che ha dato il via al progetto e al super gruppo: St. Louis Blues di Louis Armstrong.

La diversità degli strumenti amplia lo spettro delle atmosfere e delle sonorità possibili: partendo quindi dal blues, si arriva con poco al reggea, passando per lo shread, il funky sino all’ambient, arrivando ovviamente al rock ed al jazz, quasi fosse una partita di baseball. A coprire la casella del pop ci pensano alcuni pezzi originali di Britti che palesano alcune fragilità strutturali all’interno di un raffinato arrangiamento jazz. Questi sono però gli unici brani cantati della serata che vede, anzi sente, nel tritatutto dell’improvvisazione presenza e tracce di Armstrong, Coltrane, Morricone, Beatles, Henry Mancini con il tema della Pantera Rosa ma anche brani dall’ultimo disco di Stefano e moltissimi altri.

Arrivati a metà concerto, Britti prende il sopravvento: come un fanciullo iperattivo e smanioso di suonare, Alex riesce a monopolizzare la scena per buoni 20 minuti e anche più, momento in cui l’amico Stefano Di Battista si allontana, scende a lato del palco e si gode lo spettacolo, dopo aver coordinato l’intervento di due ospiti. Ecco a cosa si riferiva il chitarrista romano quando presentando il progetto lo descriveva come un raffinato gruppo di jazzisti che suonano blues “con un chitarrista che poi arriva e rovina tutto”. Ovviamente non rovina nulla, solo che la virata è repentina e l’effetto è spiazzante.

Capita di stupirsi se, nel mezzo del concerto, sospinta dalle note, la propria mente vaghi libera e leggera, mossa dall’estrema creatività e dall’estremo divertimento quasi bambinesco proveniente dal palco.

Dopo 2 ore e mezza di concerto, i due non danno nessun segno né di stanchezza ne di voler concludere la serata, che si interromperà solo molti minuti dopo con un personalissima versione di “Come Together”, bis a sorpresa: quasi 3 ore, quindi, piene zeppe di tanta buona musica, diversa e magistralmente eseguita da tutti gli artisti sul palco.

Fiati e pickup, la forza pneumatica e l’elettromagnetismo di Alex Britti e Stefano Di Battista hanno reso più che speciale una serata segnata da un’aria afosa, ferma e densa nonché dalla chiusura di Luglio Suona Bene, fortunata manifestazione arrivata alla decima edizione.

Per rivivere il concerto, corredato da backstage e intervista clicca sul link di LUGLIO SUONA WEB (contenuti disponibili sino al 31 Dicembre 2012) http://lugliosuonaweb.telecomitalia.com/artisti/alex-britti-stefano-di-battista/?tab=ondemand

 

 

Il BRITTI & DI BATTISTA SEXTET è formato da:

Alex Britti - chitarra

Stefano Di Battista - sax alto/soprano

Roberto Pistolesi - batteria

Daniele Sorrentino - basso, contrabbasso

Julian O. Mazzariello - pianoforte, tastiere

Marco Guidolotti - sax baritono, clarino

 

Articolo di: Giovanni Villani

Grazie a: Massimo Pasquini - Ufficio Stampa Musica Per Roma

Sul web: http://www.auditorium.com/

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