Alessandra Amoroso live @ Teatro Romano di Ostia Antica (Roma) - 23/07/2010

Scritto da  Lunedì, 26 Luglio 2010 
alessandra amoroso

Nella suggestiva cornice del Teatro Romano di Ostia Antica, la giovane interprete di Galatina, vincitrice dell’ottava edizione del talent-show Amici, propone ad un pubblico entusiasta i brani estratti dai suoi due album “Stupida” e “Senza Nuvole” che, grazie ad un’azzeccatissima miscela tra melodie orecchiabili, sognante romanticismo e intensità dell’interpretazione, hanno conquistato l’interesse ed il cuore di migliaia di fans di tutte le età. Alessandra Amoroso si conferma un talento assolutamente promettente, una delle voci più fresche, appassionate ed accattivanti del pop italiano.

 

 

 

 

In un paio d’anni Alessandra Amoroso è riuscita a tagliare traguardi davvero impensabili ed ambiziosi per una esordiente appena ventitreenne, priva di un cospicuo bagaglio di esperienze e soprattutto sostanzialmente autodidatta. L’assenza di una levigata ed asettica conoscenza tecnica dell’arte del canto è infatti più che ampiamente sopperita da un timbro vocale sabbiato, ruvido e riconoscibilissimo, da una personalità interpretativa decisa ed appassionata, nonché da quella naturale simpatia e semplicità che ha avvicinato al cammino musicale della giovane artista pugliese un numero sempre crescente di ammiratori, non solo gli adolescenti che l’hanno sostenuta durante la sua partecipazione ad “Amici” ma anche un pubblico più maturo ed eterogeneo. Lo stesso pubblico estremamente variegato, gioioso e scalpitante che ha gremito la cavea del Teatro Romano di Ostia Antica nel concerto prossimo al sold-out svoltosi venerdì scorso nell’ambito della nuova tourneè che condurrà Alessandra in giro per l’intera penisola durante i mesi estivi, emblematicamente intitolata “Un’estate senza nuvole – live tour 2010 (il tour precedente in trenta concerti ha registrato il tutto esaurito con un numero di presenze che ha superato addirittura i 50000 spettatori). Due ore di spettacolo all’insegna dell’energia, del romanticismo e del divertimento per ripercorrere le tappe più salienti sin qui percorse dalla Amoroso e riascoltare i brani più emozionanti estratti dai due album da lei sinora pubblicati, accolti dal plauso della critica e soprattutto da vendite straordinarie, visto che entrambi hanno raggiunto la soglia del terzo disco di platino.

Immediatamente abbracciata dal calore sconfinato del pubblico, Alessandra entra in scena indossando un abito elegante, tacchi alti ed un’acconciatura originale e moderna; la ritroviamo notevolmente più matura e raffinata anche da un punto di vista estetico, ricordandola con tenerezza avvolta dalla goffa tenuta d’ordinanza dei suoi esordi intimiditi sui banchi dell’accademia di Amici. Brano dopo brano l’interprete acquisisce sempre maggiore sicurezza e confidenza con il pubblico e la sintonia tra lei e la pregiata band di musicisti che la accompagna si percepisce sempre più distintamente; ascoltiamo con piacere il singolo attualmente in rotazione radiofonica, “Arrivi tu” ed entriamo subito nel mood giusto per gustare una scaletta che fa della melodia tradizionale e del romanticismo malinconico e passionale i propri indiscutibili punti di forza. Brani come “Ama chi ti vuole bene”, “L’amore non è un gioco”, “Mi sei venuto a cercare tu”, “Bellissimo” o “Splendida Follia” , con il loro pop semplice e genuino, emozionano con delicatezza e vengono cantati a squarciagola dalle fans più accanite, quelle che amano farsi chiamare “amorosine”.

La constatazione che però sorge spontanea è che questa possa rappresentare solamente una prima fase del sentiero musicale dell’artista pugliese: a nostro avviso difatti un talento vocale di rara lucentezza ed un timbro così riconoscibile, graffiante ed incisivo, impreziosito da colori soul estremamente affascinanti (il suo maestro Luca Jurman ha addirittura paragonato la sua timbrica a quella di Anita Baker, cantautrice soul-r&b americana tra le più ricercate ed eleganti) come quello posseduto dalla Amoroso, risultano imprigionati e troppo vincolati da una veste sonora così marcatamente pop. Qualora avessimo nutrito qualche dubbio al riguardo, ci ha pensato decisamente Alessandra a fugarlo con un medley dei più celebri classici del repertorio rhythm&blues anni sessanta/settanta; la stessa interprete descrive questo segmento del concerto come “momento di vero godimento” e l’intensità, l’enfasi ed il coinvolgimento che trapelano da ogni singola nota ci fanno comprendere che questa è la sua dimensione più naturale, quella che le consentirebbe di dar voce pienamente ed impetuosamente al suo talento. In una sequenza assolutamente galvanizzante ascoltiamo “Think”, “Respect”, “Chain of fools” di Aretha Franklin e “Reach out, I’ll be there” di Gloria Gaynor e ne rimaniamo piacevolmente sorpresi; a questo punto c’è solo da augurarsi che la Sony abbia il coraggio di scommettere realmente sulla Amoroso consentendole di sperimentare e lanciarsi in un territorio che magari sarebbe leggermente più rischioso dal punto di vista commerciale ma sicuramente, a nostro avviso, artisticamente più attento e lungimirante.

Il ritmo dal sapore gustosamente black si placa poi lasciando il campo ad accenti più sognanti e suggestivi con un’interpretazione più che convincente della ballata “Almeno tu nell’universo” di Mia Martini (in una versione che ricorda molto più da vicino la rilettura di questo brano proposta alcuni anni fa da Elisa piuttosto che l’originale), che per l’occasione viene dedicata da Alessandra a colei che sin dai primi istanti ha scommesso su di lei sostenendo i primissimi passi della sua carriera, ovviamente Maria De Filippi, presente anche in questa occasione su una delle prime gradinate della cavea a gioire del successo di una delle sue allieve più amate. Il concerto si chiude infine con un quartetto di successi tra i più amati dal pubblico, che li attendeva con palpabile impazienza: si tratta di “Senza Nuvole”, “Stupida” (cantata in un sol coro dall’intero teatro di Ostia Antica, con Alessandra visibilmente emozionata per la massiccia e calorosa partecipazione degli spettatori) e soprattutto dei suoi due singoli di maggior successo, sapientemente lasciati come ciliegine sulla torta per l’encore conclusivo. “Estranei a partire da ieri” ed “Immobile” ci consegnano un interprete già matura ed estremamente generosa, capace di tradurre la sua irruenza giovanile in pura e semplice emozione.

Lasciamo gli scavi archeologici di Ostia Antica rafforzati nella convinzione che Alessandra Amoroso sia un vero talento, probabilmente grezzo e stilisticamente ancora non del tutto a fuoco, ma senza ombra di dubbio un’interprete di valore che potrebbe in futuro diventare un’artista di primissimo livello. Nel frattempo attendiamo con curiosità il suo terzo lavoro discografico che, secondo quanto annunciato dalla Sony, verrà pubblicato alla fine di settembre; la registrazione dei nuovi brani è già iniziata da svariati mesi e verrà portata a termine nei prossimi giorni sfruttando le pause tra una data e l’altra della tourneè. Le indiscrezioni trapelate sul web anticipano che l’album dovrebbe contenere il brano “Mientes” del gruppo messicano Camila, il cui testo verrà tradotto in italiano da Pippo Kaballà, collaboratore storico di Mario Venuti ed Antonella Ruggiero, e che probabilmente porterà il titolo di “Niente”. Un’attesa di appena un mese e mezzo, che tutti i fans di Alessandra Amoroso potranno sopportare senza eccessiva difficoltà, seguendo la loro beniamina nelle numerose tappe dell’ “Un’estate senza nuvole tour” in programma sino all’inizio di settembre.

 

SCALETTA

1.      Arrivi tu

2.      Ama chi ti vuole bene

3.      Il cielo può attendere

4.      L’amore non è un gioco

5.      Per ora per un po’

6.      Segreto

7.      Stella incantevole

8.      Mi sei venuto a cercare tu

9.      Bellissimo

10.  Splendida follia

11.  Da qui

12.  Find a way

13.  Medley soul: Think (Aretha Franklin), Reach out, I’ll be there (Gloria Gaynor), Respect (Aretha Franklin), Chain of fools (Aretha Franklin)

14.  Almeno tu nell’universo (cover di Mia Martini)

15.  Senza nuvole

16.  Stupida

Encore

17.  Estranei a partire da ieri

18.  Immobile

 

La band sul palco con Alessandra Amoroso:

    Simone Papi, Roberto Bassi – tastiere

    Alessandro Magnaslasche, Davide Pieralisi – chitarre

    Ronny Aglietti – basso

    Davide Pecchioli – batteria

    Luciana Vaona – cori

 

PROSSIME DATE DEL “UN’ESTATE SENZA NUVOLE – LIVE TOUR 2010”

    26/07 – Acri (CS), Anfiteatro

    27/07 – Catanzaro, Arena Magna Grecia

    29/07 – Grado, Diga Nazario Sauro

    31/07 – Sottomarina di Chioggia, Arena Live Spiaggia Libera

    02/08 – Cremona, Arena Giardino

    04/08 – Piombino, Piazza Bovio

    05/08 – Viareggio, Cittadella del Carnevale

    07/08 – Pontelandolfo (BN), Piazza Roma

    28/08 – Palermo, Teatro di Verdura

    29/08 – Taormina (ME), Teatro Antico

    01/09 – Lanusei (OG), Teatro Tonio Dei

    03/09 – Cagliari, Anfiteatro Romano

    04/09 – Alghero, Anfiteatro Maria Pia

 

Articolo di: Andrea Cova

Grazie a: Myriam Fabiano, Ufficio Stampa International Music&Arts

Sul web: www.alessandraamoroso.it - www.international-music.it

 

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