La città medicea diventa per due giorni faro del Mediterraneo, sotto il segno e il sogno del sindaco visionario Giorgio La Pira che, alla fine degli anni Cinquanta del Novecento, intuì l’importanza del Mediterraneo e del dialogo tra i popoli e il ruolo centrale dell’Italia nel continente liquido. La serata al Teatro della Pergola condotta da Ferdinando Ceriani, coordinatore artistico del progetto realizzato dal regista Maurizio Scaparro, unisce letture e narrazioni di storie di migranti, il video del debutto a Roma di Memorie di Adriano, imperatore simbolo del Mediterraneo come crocevia, e sonorità contaminate come quelle di Peppe Servillo, Eugenio Bennato, l’ormai storica Orchestra di Piazza Vittorio e la prima orchestra formata interamente da donne “arabe”, Almar’à, nata proprio a Firenze.

Un teatro aperto a tutti, un’agorà civile e culturale che sia fulcro di democrazia partecipata, di pensieri, utopie, emozioni. È questo il senso racchiuso nella composizione della stagione che Antonio Calbi, al suo quarto anno di direzione del Teatro di Roma, presenta in una sala gremitissima del Teatro India.

Proseguono a ritmo ultra intenso le attività di “Un bel dì saremo”, il nuovo progetto di teatro partecipato di Emilia Romagna Teatro a cura di Claudio Longhi. Dopo il successo de “Il ratto d’Europa” (2012-2013) e di “Carissimi Padri” (2014-2015) gli attori Donatella Allegro, Nicola Bortolotti, Michele Dell’Utri, Simone Francia, Lino Guanciale, Diana Manea, Eugenio Papalia e Simone Tangolo tornano per coinvolgere nel percorso e nell’ evoluzione del progetto i cittadini di Modena, e non solo. La caratteristica espansiva del progetto, infatti, ha creato una rete di adesione ampia e capillare che vede coinvolti nelle numerose attività anche cittadini provenienti da altre città. Collaborano alla realizzazione numerosi partner, associazioni, istituzioni e scuole.

A ideale completamento del progetto “Roma per Pasolini”, percorso iniziato dal Teatro di Roma per celebrare la ricorrenza del quarantennale della morte del grande poeta e drammaturgo, andrà in scena sul palco del Teatro Argentina dal 26 ottobre, in prima nazionale, “Ragazzi di Vita” con la regia di Massimo Popolizio.

"Bellezza è verità, verità bellezza, questo solo sulla Terra sapete, ed è quanto basta”. Cita John Keats il direttore del Teatro di Roma Antonio Calbi, pronto ad introdurre le novità della stagione 2016-2017. “Un verso che mi pare si adatti bene al Teatro, che è il luogo della verità e insieme della bellezza, dell’invenzione, della poesia”. Si rivolge subito alle istituzioni presenti sul palco, esortando il Sindaco Virginia Raggi e l’Assessore alla Cultura della Regione Lidia Ravera a marcare l’attenzione in una visione pubblica del Teatro di Roma, una realtà artistica che intende proseguire il suo percorso di rinascita culturale di Roma.

Si conclude il 17 gennaio, al Teatro Storchi di Modena, il progetto "Carissimi Padri…", con la mise en scène "Istruzioni per non morire in pace: Patrimoni, Rivoluzioni, Teatro" prodotta da ERT-Emilia Romagna Teatro Fondazione e Teatro della Toscana. Il trittico, dalla durata complessiva di nove ore, nasce da un minuzioso lavoro di ensemble che ha tenuto impegnati per un intero anno il drammaturgo Paolo Di Paolo, il regista Claudio Longhi, gli attori Donatella Allegro, Nicola Bortolotti, Michele Dell’Utri, Simone Francia, Lino Guanciale, Diana Manea, Eugenio Papalia, Simone Tangolo e la musicista Olimpia Greco.

È on line il numero 8 del periodico “IL SONNAMBULO - Almanacco d'inizio Secolo”, il consueto appuntamento mensile con le attività e le iniziative del Progetto Carissimi Padri. Anche per il mese di novembre è previsto un fitto programma di appuntamenti: spettacoli, concerti, laboratori, lezioni-spettacolo, cene-spettacolo e ben tre appuntamenti con la lettura a puntate del capolavoro di Thomas Mann “La Montagna Incantata”. In attesa del debutto dello spettacolo finale il 7 gennaio al Teatro Storchi di Modena, si prevede un periodo natalizio fatto, non di vacanze, ma di prove intense e blindatissime. Nel frattempo, mentre si attendono le “Istruzioni”, vediamo nel dettaglio gli appuntamenti di novembre.

La lunga notte dei sonnambuli a Cesena. Instancabili, infaticabili, inarrestabili, gli attori del gruppo di lavoro del progetto “Carissimi Padri” - Donatella Allegro, Nicola Bortolotti, Michele Dell’Utri, Simone Francia, Lino Guanciale, Diana Manea, Eugenio Papalia, Simone Tangolo e Olimpia Greco - orchestrati magistralmente dalla regia di Claudio Longhi e dalla “bacchetta” di Giacomo Pedini, hanno infiammato di energia e di caloroso entusiasmo il Teatro Alessandro Bonci di Cesena. Insieme agli attori, nella piovosa serata del 10 ottobre, 150 impavidi cittadini hanno portato in scena gli esiti dell’Atelier “Il Gran Valzer dei Sonnambuli - Per un esame di (in)coscienza del mondo di ieri”.

Dopo la breve pausa estiva sono riprese, con il consueto vigore creativo, le intense attività del progetto “Carissimi Padri - Almanacchi della Grande Pace (1900-1915)". Ideato e diretto da Claudio Longhi, promosso da Emilia Romagna Teatro Fondazione, il progetto culturale prosegue la sua attività con incontri, cene-spettacolo, letture, laboratori e un Atelier che si svolgerà a Cesena presso il Teatro Bonci. Così come fu per “Il Ratto d’Europa”, anche “Carissimi Padri” culminerà in uno spettacolo finale che sarà in scena al Teatro Storchi di Modena dal 7 al 17 gennaio 2016.

Dopo la recente nomina a Teatro Nazionale, Emilia Romagna Teatro Fondazione presenta una Stagione che riconosce la linea di lavoro e ricerca che negli anni ha visto ERT crescere assieme alla sua città. È proprio quella con la città la prima relazione che il Teatro deve tessere, riconoscendovi un luogo privilegiato di riflessioni, crescita personale, sviluppo di senso critico ma anche un importante momento di confronto con la realtà e la contemporaneità che ci circondano.

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