Il Teatro Eliseo si accinge a spegnere le sue prime cento candeline ma lo sguardo certamente non è solo rivolto ad una nostalgica rievocazione del passato: inesauribile energia creativa e linfa vitale pervadono la nuova stagione dello storico teatro di via Nazionale con una calibratissima miscela di prosa tradizionale e drammaturgia contemporanea, una grande attenzione dedicata ai migliori artisti emergenti ed uno sguardo rivolto alla cultura in tutte le sue declinazioni - scienza, letteratura, poesia, arte, musica, cinema, cucina - ed attento a tutte le generazioni. Alcuni dei protagonisti in arrivo sui palcoscenici di Eliseo e Piccolo Eliseo? Il padrone di casa Luca Barbareschi, Gabriele Lavia, Glauco Mauri e Roberto Sturno, Michele Riondino, Giorgio Tirabassi, Lello Arena, Carrozzeria Orfeo, Ficarra e Picone, Licia Maglietta, Eros Pagni e tanti altri… scopriamo i dettagli di una stagione 2018/2019 da non perdere, attraverso le parole del direttore artistico Luca Barbareschi.

Dal 28 febbraio all'11 marzo, al Teatro Franco Parenti di Milano, Licia Maglietta porta in scena un monologo da lei scritto e diretto sulla grande età: “Amati enigmi”. É tratto dal libro omonimo della scrittrice e giornalista napoletana Clotilde Marghieri col quale lei vinse nell’estate del 1974, all'età di 77 anni, il Premio Viareggio. La scrittrice si rivolge al suo giovane e seducente interlocutore Jacques (melanconico personaggio shakespeariano di “Come vi piace”) ripercorrendo a ritroso la sua vita ed interrogandosi sulla stessa.

Un canto del cigno ironico, autoironico, è questa la cifra di uno spettacolo che come recita il titolo non è risolto, non totalmente, e forse ritrova nella vena del sorriso amaro e a volte piccante il suo gusto migliore, che fa perdonare l’incertezza della voce della sua autrice e forse anche l’organicità del testo che a volte zoppica. Una sorta di testamento teatrale, senza autocelebrazione, sottile e delicato come la vita di una signora, una delle signore del palcoscenico italiano che si può permettere molte concessioni. Il pregio migliore è nella venatura agro-dolce che mette alla prova tutti i protagonisti costringendoli a mettersi in discussione e a giocare sulle sfumature. La mimica del corpo, un gesto accennato di una mano, un battito di ciglia, un sorriso di traverso, rivelano per tutti questi interpreti la capacità di stare in scena e l'aver masticato molto teatro. Per il resto sono considerazioni sulla vita, sull’esistere, la difficoltà e la necessità dei rapporti umani, indispensabili quasi quanto impossibili. Domande che non trovano risposta, nemmeno sul viale del tramonto.

Martedì, 18 Gennaio 2011 22:18

Non tutto è risolto - Teatro Valle (Roma)

Non tutto è risolto

Dall’11 al 23 gennaio. Lo straordinario e poliedrico talento di Franca Valeri viene celebrato nel corso di un’eclettica monografia di scena al Teatro Valle: caratterista dall’ironia caustica ed irriverente e capace di affondare uno sguardo disincantato ed affilato come un rasoio sul perbenismo borghese, instancabile autrice ed interprete dalla raffinatissima sensibilità, superato il traguardo dei novant’anni presenta al pubblico romano la sua ultima commedia “Non tutto è risolto”, portando in scena le riflessioni argute e brillanti di un’anziana, capricciosa e bizzarra signora prossima ormai al crepuscolo, a metà strada tra suggestioni di carattere autobiografico ed un’apologia degli anni della maturità dal sapore tutt’altro che malinconico.

Licia Maglietta

Dal 24 novembre al 5 dicembre. In scena al teatro Franco Parenti di Milano, “La grande occasione” di Alan Bennett. La sottile ironia del drammaturgo inglese e la convincente interpretazione di una brillante Licia Maglietta al servizio di uno spettacolo ricco di spunti umoristici e riflessioni sulla società odierna.

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