Dal 2 all’11 marzo. Debutta all’Augusteo la nuova commedia scritta da Paolo Caiazzo, Lello Arena e Francesco Velonà, sulla falsariga del film omonimo con Massimo Troisi. Un “sequel” delle avventure del famoso serial killer Funiculì Funiculà, che sembra essere tornato ad agire. Una commedia divertente e ben scritta, esempio di una drammaturgia comica napoletana ancora feconda e capace di adattarsi ai tempi moderni.

Lunedì, 15 Gennaio 2018 21:57

Parenti Serpenti - Teatro Augusteo (Napoli)

Dal 12 al 21 gennaio. Dal cinema al teatro, da Paolo Panelli a Lello Arena: il nuovo allestimento teatrale di “Parenti Serpenti”, commedia di Carmine Amoroso resa celebre dalla pellicola diretta da Mario Monicelli nel 1992, approda al Teatro Augusteo di Napoli, con la regia di Luciano Melchionna. Il perbenismo e la gioia delle festività natalizie si fondono con l’ipocrisia ed i segreti di una famiglia che, messa di fronte ad un bivio, si troverà a prendere una decisione paradossale pur di non alterare gli equilibri della propria quotidianità. Uno spettacolo cinico ma che riesce a raccontare, con umorismo, le insospettabili ombre dell’animo umano.

Al Teatro Augusteo di Napoli, da venerdì 12 fino a domenica 21 gennaio, Lello Arena sarà in scena con lo spettacolo “Parenti Serpenti”, diretto da Luciano Melchionna; Arena sarà il protagonista della divertente e amara commedia di Carmine Amoroso, resa celebre dal film di Mario Monicelli.

Non perde il piglio appassionato che lo caratterizza ogni volta alla presentazione degli spettacoli scelti per la nuova stagione. Che piaccia o no, che ispiri simpatia o meno, Luca Barbareschi affronta la numerosissima platea del suo teatro con aria benevola, empatica, passionale. Concentrato esclusivamente sul valore dell’arte e nella convinzione dell’importanza delle politiche culturali. Rimarrà deluso chi si aspettava la sua controffensiva alle manifestazioni di dissenso espresse da molti addetti ai lavori sul conto del noto emendamento (ormai legge) che attribuisce al Teatro Eliseo un finanziamento di 8 milioni di euro per il biennio 2017/2018.

Dal 21 febbraio al 5 marzo. Nel perimetro simbolico della sala di un antico palazzo napoletano, Titania e Oberon attivano una drammaturgia di capricci e smanie riducendo le sorti degli uomini a fragili trame da vecchi teatri dei burattini. I due, come schegge di dei precipitati in terra, continuamente sospesi fra sonno e veglia, inscenano armonie, assecondano discordie, conducono, con estro malaccorto, una regia dei sentimenti umani. Ruggero Cappuccio rilegge il Sogno shakespeariano, con la regia di Claudio Di Palma e due protagonisti d’eccezione come Isa Danieli e Lello Arena.

Ha debuttato al Festival Teatrale di Borgio Verezzi il nuovo appassionato lavoro di Luciano Melchionna: Lello Arena e Giorgia Trasselli sono protagonisti di “Parenti Serpenti”, drammaturgia di Carmine Amoroso da cui Mario Monicelli ha tratto nel 1992 la pellicola ormai divenuta un vero e proprio cult del cinema italiano. Abbiamo incontrato la vulcanica, caparbia, intensa e brillante interprete romana, scoprendola realmente entusiasta di questa nuova sfida attoriale.

Declina i titoli dei film di 007 la campagna grafica della stagione 2016/2017 del Teatro Sala Umberto e, al motto di “Licenza di Ridere”, il direttore artistico Alessandro Longobardi accoglie pubblico e stampa per la presentazione di una stagione che si preannuncia ricca, variegata, e di grande spessore.

Si presenta ricco di eventi il cartellone della stagione 2015/2016 del Teatro Parioli Peppino De Filippo, articolato com’è fra commedie della tradizione italiana, classici internazionali, musica, danza ed operetta. Fra gli interpreti che si alterneranno sul palcoscenico di via Giosuè Borsi Lello Arena, Isa Danieli, Sebastiano Somma, Edoardo Siravo, Franco Branciaroli, Ugo Pagliai, Gianrico Tedeschi, Glauco Mauri.

Il trio Gleijeses-Arena-Bargilli porta in scena una delle più interessanti opere di Luigi Pirandello, in una versione rimodernata e riadattata, per la regia di Giuseppe Dipasquale. Un testo che racchiude tutte le tematiche del drammaturgo siciliano, in equilibrio tra farsa, commedia e dramma.

Il Teatro Quirino, per esorcizzare i morsi della crisi, la cupezza delle prospettive, la cappa di pessimismo incombente, propone nella stagione 2014/2015 una miscela perfettamente calibrata di grandi Compagnie, eventi musicali, comicità scatenata, l'omaggio ai nostri grandi attori, agli autori certi e consacrati, una drammaticità viva e mai banale, un'attenta riflessione e rivisitazioni dei testi classici. Lasciatevi tentare...

Pagina 1 di 2
TOP