Laura Sales

Articoli di Laura Sales

Dal 26 dicembre al 6 gennaio. Sono pochi i teatri della capitale che basano il proprio cartellone sulla romanità; il Tirso de Molina è uno di questi ed è sempre una sensazione bella, calda, quella di poter sentire, vedere sul palcoscenico quell’atmosfera, quelle canzoni, quei personaggi che appartengono alla nostra tradizione. Ci si allontana dallo snobismo tipico dello spettatore contemporaneo e ci si abbandona alle note musicali, al parlato, a quei piccoli e grandi miti che non ci abbandonano. Anna Mazzamauro, che troppi conoscono solo come attrice comica, incanta per un’ora e trenta i suoi spettatori passando da un’atmosfera ad un’altra, da un personaggio all’altro, da un tema all’altro. Un’artista a tutto tondo, comica, drammatica, ottima interprete musicale. Uno spettacolo che non può non partire dall’ironia sulla sua persona; un’ironia che dovrebbe oltre che farci sorridere anche indurre alla riflessione ed arrivare alle nostre orecchie in modi differenti. Una piccola considerazione sulla bellezza e sul mestiere dell’artista.

Uno spettacolo sul Natale per grandi e piccini; in scena una compagnia di attori e piccoli attori, un mare di allegria e lo spirito del Natale, i suoi vari aspetti e le continue trasformazioni a cui l’uomo lo sottopone diventando sempre più solo la festa dell’apparenza e non dell’amore. Il più genuino spirito del Natale ha però un’anima grande e profonda; non si basa sulla ricchezza, sulla bellezza esteriore, sulla moda… no, il Natale è una festa semplice, una meravigliosa favola per grandi e piccini, una favola da guardare con occhi puri...ricca di spunti e possibilità per crescere i nostri bimbi e tornare alla semplicità della vita.

PinocchioUn Pinocchio diverso da quello che siamo abituati a vedere dopo il cartone della Walt Disney; un Pinocchio che si sviluppa a partire dal testo di Collodi, dalla Filastrocca, non la classica riduzione teatrale o riadattamento; la scenografia, un grande libro di cartone con poche scene, solo quelle più significative, un libro che si apre e si sfoglia davanti agli occhi dei bambini mentre da quelle pagine si animano e prendono vita per mano di Stefania Ventura i personaggi, il Gatto e la Volpe, Lucignolo, Mangiafuoco, Geppetto….Pinocchio stesso prende vita dalle mani e dalla danza dell’attrice, narratrice e allo stesso tempo personaggio/personaggi del racconto. Uno spettacolo bellissimo, unico nel suo genere, un grande libro in scena, un burattino realizzato artigianalmente; un’ottima attrice, dal volto dolcissimo e allo stesso tempo clownesco, affiancata da un musicista eclettico, gioioso, dispettoso, non solo accompagnatore ma co-protagonista con Pinocchio e Stefania.

Il Festival Internazionale del Circo di Roma Capitale giunge alla XXIX Edizione nel segno della grande tradizione circense coniugata alla carica innovativa del circo contemporaneo. Due spettacoli al giorno con acrobazie, equilibrismi, giocoleria, numeri aerei e tanto divertimento per i più piccoli al Teatro Tendastrisce dal 21 dicembre 2012 al 6 gennaio 2013.

Dal 23 dicembre al 6 gennaio. “Il Gatto con gli Stivali e la magica notte di Natale”, lo spettacolo natalizio confezionato per tutta la famiglia, attende grandi e piccini all’Auditorium della Conciliazione. Uno spettacolo ricco di musiche originali, danza, momenti di acrobatica e gags, con un ricco ed affiatato cast di artisti in scena ed una giovanissima e promettente protagonista, a metà strada tra la bambina ancora circondata dalla magia del mondo dell’infanzia e la comparsa dell’adolescenza ormai prossima. E’ la notte della Vigilia di Natale e Alice, una bimba come tante altre, esprime il suo desiderio e lo scrive a Babbo Natale, il quale non fa altro che esaudirlo… “voglio volare nel mondo delle favole”… Alice viene subito accontentata, ed ecco comparire accanto a lei, ai piedi del letto, il famigerato Gatto con gli Stivali. Tra incredulità ed entusiasmo, Alice accetta e si lascia convincere del fatto che i desideri possano divenire realtà se si ha il coraggio di crederci veramente e si abbandona lo scetticismo. Seppur con mille incertezze si lascia guidare dal proprio sogno e da quello strano Gatto con gli Stivali; i due tra amore e odio diventano un simpaticissimo duo, trait d’union dello spettacolo, tra un racconto e l’altro, tra una favola e l’altra.

Claudia Campagnola torna in scena con “La città di plastica” dal 18 al 23 dicembre al Teatro Ambra alla Garbatella di Roma e si racconta così… “Io ho voglia di dare qualcosa. Di comunicare. Voglia di crescere e il teatro è una grande fortuna che capita. Il teatro è una missione ed io come attrice ho il compito di dare vita al racconto; io sono un mezzo che con voce e corpo emoziona, manda un messaggio”.

8 e 9, 15 e 16 dicembre. "I vestiti nuovi dell'imperatore", spettacolo per bambini dai quattro anni di età, è in scena al Teatro Vascello nell’ambito della sempre preziosa e curatissima stagione di teatro ragazzi “Il Vascello dei Piccoli”. Lo spettacolo portato in scena dalla compagnia Nomen Omen si ispira alla celebre fiaba danese che è, quasi per definizione, una fiaba dalla parte dei bambini, e racconta in maniera giocosa e coinvolgente il confronto tra l’inesauribile vanità di un imperatore, l’ottuso servilismo dei cortigiani che lo circondano e la rigenerante innocenza dell’infanzia.

Lunedì, 10 Dicembre 2012 21:09

Animali - Teatro dell’Orologio (Roma)

Gli animali. Chi di noi osservando le persone nella vita di tutti i giorni non ha mai pensato alla rassomiglianza con gli animali? Due donne che parlano spesso sembrano due galline, alcuni ragazzi in “branco” assomigliano a scimmie, i dipendenti dal caffè a pulci impazzite… L’universo messo in scena in questo spettacolo è proprio quello di uomini-animali; uno zoo variopinto, divertente, una nuova cornice con cui delimitare i “tipi” umani.

“Così vicino…tra cielo e terra”, tratto dall’omonimo libro dell’autrice contemporanea Anna Maria Antini, pubblicato da Opposto Net nella collana “La voce della luce”, è lo spettacolo con cui la compagnia Abraxa partecipa alla rassegna Exit. In scena, nel monologo sulla vita di Nemea, l’attrice Francesca Tranfo.

Lunedì, 26 Novembre 2012 21:35

La città di plastica - Teatro Due (Roma)

"La città di plastica" della giornalista Silvia Resta e di Francesco Zarzana (giornalista e autore teatrale), con la regia di Norma Martelli, interpretato da Claudia Campagnola, partecipa alla terza edizione della rassegna al femminile “Sguardi S-velati”, ideata da Ambra Postiglione e Annalisa Siciliano, in scena al Teatro Due. Uno sguardo veicolo della realtà. Alla base della rassegna l’idea di uno sguardo al femminile velato “dalle influenze storiche, antropologiche, sociali e psicologiche”. “La città di plastica” è uno spettacolo bellissimo, intimo e allo stesso tempo dirompente, esplosivo, disarmante. Arriva dentro la parte più intima dello spettatore come il proiettile sparato da una pistola; sorpassando i confini corporei, il cervello, i muscoli…

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