Prosa, musica, cinema, teatro per le scuole, mostre, presentazione libri e cabaret per oltre 100 eventi di spettacolo dal 20 ottobre 2017 al 27 maggio 2018, con la direzione artistica di Silvano Spada. “OFF/OFF FESTIVAL, l’altro Teatro…” sarà uno spazio di libertà in cui giovani autori, attori e registi siano protagonisti al centro della vita del Teatro insieme ai grandi nomi, da Piera Degli Esposti a Roberto Herlitzka, da Elisabetta Pozzi a Toni Servillo, con date da definire in base agli impegni del film di Paolo Sorrentino su Berlusconi.

Claudio Boccaccini porta nuovamente in scena la sua versione dell’opera pirandelliana, a vent’anni dal debutto: uno dei testi più rappresentativi del pensiero dell’autore siciliano, in un allestimento che esalta il contrasto tra dramma e ironia grottesca. In scena al Teatro Nino Manfredi di Ostia fino al 12 febbraio.

"L'inferno non esiste?", di e con Laura Lattuada, sarà in scena il 22 novembre alle ore 21.00 al Teatro Palladium (data unica), uno spettacolo ripreso da due storie di Susanna Tamaro: «tragedia greca in un interno borghese: la storia cupa, disperata ed estrema di una donna che nega la propria femminilità; la storia di figlie incapaci di essere madri; la storia di madri e figlie vittime di un universo maschile popolato da orchi».

La nuova stagione del Teatro Palladium si presenta ricca di appuntamenti dedicati a teatro, cinema, musica, poesia, danza, letteratura e fotografia, nel segno della contaminazione e dell’interdisciplinarietà, con riprese di celebri allestimenti e nuove produzioni.

Todi Festival, l'evento più vivace e dinamico, ribalta del nuovo teatro. Dal 21 al 31 agosto 2014, per un grande appuntamento con il teatro. Direzione artistica di Silvano Spada. Ecco i quindici spettacoli protagonisti e il programma completo delle singole giornate.

L'inferno non esiste?

Dal 13 al 22 gennaio. Due monologhi scritti da Susanna Tamaro per Laura Lattuada, una fine conoscitrice dei risvolti più bui e incomprensibili dell'animo femminile incontra una grande interprete drammatica e farneticante in una gaia cecità. L'assurdo del dolore evitabile in due storie di donne, vittime della violenza maschile; molto diverse e tra loro complementari. Anche essere vittima comporta una responsabilità. Di fronte ai figli chi si arrende è comunque un carnefice.

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