Laura Branchini

Articoli di Laura Branchini

 

 

Nel vento

di Lorenzo Laneve

 

Prezzo: € 15,00

Pagine: 392

ISBN: 978-88-6247-083-4

 

 

Anno 2113, il petrolio del pianeta sta per finire, il mondo è spaccato in due, Oriente e Occidente combattono segretamente tra loro per realizzare una nuova tecnologia per la produzione energetica. Ethan J. Ford lavora da tutta la vita al progetto di un super treno ad energia solare che segnerà la storia e l’economia mondiale. Dopo aver vissuto per cinque anni a Parigi e aver perso la donna che amava in un attentato kamikaze ordinato dai padroni dell’oro nero, ritorna a Londra, sua città Natale, per lavorare a un problema sugli impianti di distribuzione elettrica del SOLAR 1, il grande treno merci che cambierà il mondo. A Londra rincontra per caso Meryl, non si vedono da dodici anni, ma un tempo si erano amati, senza però mai riuscire a darsi nemmeno un bacio. Prima che lui le possa spiegare la sua storia terribile, Ethan viene costretto a partire per il Nepal, dove è incaricato di risolvere un problema tecnico in una centrale ad energia solare che servirà ad alimentare il super treno. Ma qualcosa lo attende, lassù, a 6000 metri di quota, nel vento...

Lorenzo Laneve è nato a Milano il 9 febbraio 1976, nel 1995 ha conseguito un diploma di maturità presso l’Istituto d’Arte Umberto Boccioni di Milano. Dal 1997 fa l’agente di commercio, promuovendo la vendita di materiali di pregio per interni. Da oltre dodici anni si sposta in automobile per le strade d’Italia, in solitudine, dove il suo lavoro lo porta, e dove incontra i luoghi e i personaggi che di notte trasforma nei suoi romanzi, nei suoi racconti, nelle sue fiabe e nelle sue poesie. Le persone e i luoghi che incontra settimanalmente sono molteplici, differenti, carichi di contrasti umani e paesaggistici, che stimolano la passione di scrivere dell’autore, il quale li miscela nei suoi contesti a volte surreali e immaginari, ma che si fondono con la realtà di tutti i giorni.

 

Sul web: www.lineeinfinite.net

 

 

Fonte: Linee Infinite Edizioni

 

Io Busketo

di Sergio Costanzo

 

Pagine: 374

Prezzo: € 15,00

ISBN 978-88-6247-042-1

 

Vincitore del 1° premio al concorso nazionale "Italia medievale 2011" indetto dall'Associazione Italia medievale. Segnalazione speciale al 55° “Premio Letterario Nazionale Pisa 2011”

Anno Pisano 1063/anno 441 dall’Egira. Pisa potente città di mare, è alla ricerca di un architetto in grado di costruire la chiesa più grande del mondo. La ricerca si orienta su Fares famoso architetto di Aleppo, che ormai anziano e timoroso pensa di inviare il figlio Sahl appena tornato dal Regno di Axum, ed offrigli l’occasione che gli potrebbe cambiare la vita. Giunto a San Giovanni d’Accon il giovane si imbarca con due figli di mercanti di Aquileia su una nave diretta a Venezia e tenta di raggiungere Pisa, via terra. Alla chiusa dei Monti Pisani i giovani vengono assaliti e brutalmente uccisi, ma l’unico a salvarsi è proprio Sahl che agonizzante, viene trovato e curato da una famiglia di contadini. Delirio e febbre fanno ripetere al giovane strane parole tra cui “busketo, busketo” (in realtà antica lingua usata dai maestri di Axum)… Busketo sarà dunque il suo nome. La città non accoglie benignamente l’architetto che macilento e dimesso viene e reputato troppo giovane e inesperto. Sahl/ Busketo si integrerà solo grazie alla sua maestria e alla sua caparbietà che lo porterà ad imbarcarsi e a combattere contro Genova. Gli anni passano, a Pisa si armano le galee per la prima Crociata e in Pisa si decidono le sorti del mondo. Gli affetti trovati hanno sostituito quelli lasciati e purtroppo dimenticati, l’amore contrastato e sofferto per una donna lo rendono più forte e maturo e nonostante l’intercalarsi di guerre e dolori il vecchio Busketo ha guadagnato la sua fama… Sahl che per tutta la vita era corso dietro a un raggio di sole finalmente vede risplendere la sua opera… La cattedrale di Pisa.

Sergio Costanzo nasce nel 1963 a Pisa dove risiede e lavora. Laureato in Biologia ed impegnato nel campo della Microbiologia Clinica è sin dall’infanzia affascinato dalla storia medievale. Coniuga nelle sue ricerche passione e metodo scientifico realizzando a partire dal 2004, la pubblicazione di alcuni saggi sull’architettura del medio evo. Approda ora al romanzo miscelando sapientemente fonti storiche ed estro creativo.

 

Sul web: www.lineeinfinite.net

 

 

Fonte: Linee Infinite Edizioni

 

 

Una giornata con Tabucchi

di Paolo di Paolo, Dacia Maraini, Romana Petri, Ugo Riccarelli

Lo scrittore raccontato dai suoi amici 

Con un'intervista di Carlos Gumpert

 

Edizioni: Cavallo di Ferro

Pagine:128

Prezzo: € 12.90

EAN: 978 88 79 07 112 3

In libreria dal 13 settembre 2012

 

Il 24 settembre prossimo Tabucchi avrebbe compiuto 69 anni.

 

In omaggio allo scrittore che consideravano un maestro, Paolo Di Paolo, Dacia Maraini, Romana Petri e Ugo Riccarelli raccontano Antonio Tabucchi. 

Attraverso racconti inediti, lettere, testimonianze, conversazioni, lo ricordano, narrando il legame che avevano con lui. Con affetto e un pò di nostalgia, i suoi amici aprono per noi le porte su un Tabucchi intimo e sconosciuto: così, ripercorrendo nella memoria momenti trascorsi in sua compagnia e scambi di idee, lasciano che appaia fra le pareti della sua casa di Vecchiano in Toscana, nel suo salotto di Lisbona, ai fornelli dove era davvero bravo, magari intento a cucinare una ribollita, e ancora al telefono in piena notte, o in viaggio. Ognuno di questi quattro amici lo evoca a suo modo; con uno scritto inedito, una testimonianza personale, un'immagine del primo incontro. Il risultato è un racconto a più voci, commosso e mai cattedratico, per onorare il grande autore italiano che, richiamato indietro dalle parole di amici e colleghi, ricompare come fosse la presenza fantasmatica di una delle sue storie. Ma con lui si manifesta pure l'uomo Tabucchi, con le sue stravaganze e debolezze, capace di grandi amicizie e slanci di generosità e al contempo di lunghi momenti di assenza, come quando - racconta Paolo di Paolo - spariva per un pò per riapparire, poi, come se il tempo non fosse mai passato o fosse stato l'altro, e non lui, a non farsi più sentire.

Il vuoto lasciato è difficile da colmare. Rimangono le sue opere e la forza del suo pensiero, eterno, capace di resistere al tempo e agli scherzi della memoria. Rimangono le sue idee, le convinzioni, intatte e adamantine, che in questo volume è possibile riascoltare - dalla sua viva voce e da quell'altrove che lui più volte aveva esplorato - grazie all'intervista, fino ad oggi inedita, rilasciata a Carlos Gumpert.

Un dono per tutti noi lettori: assistere, ancora una volta, al suo ironico, pungente, divertito e instancabile ragionare sul mondo e sulla letteratura.

«Io preferisco credere che nessuna storia abbia soluzione, perché mi piace essere aperto a tutti i fatti contingenti. Mi piacerebbe disporre di più di una vita ed avere diverse possibilità di esistere in questo mondo. Ma, per disgrazia, sia il mondo che la scienza e la stessa natura hanno una struttura binaria, e ciò è molto limitativo e perfino un po’ deprimente. Credo che una delle poche libertà che siano state concesse all’uomo sia quella di rompere questa dualità della vita attraverso l’arte. L’arte è sovversiva rispetto alla natura, perché mentre questa deve obbedire alle sue leggi, deve essere maschio o femmina, per esempio, l’arte, invece, può rompere con esse o dare l’illusione di farlo. È l’unica libertà che gli dei ci hanno concesso e bisogna approfittarne».   Antonio Tabucchi

 

Paolo Di Paolo è nato nel 1983 a Roma. Nel 2003 entra in finale al Premio Italo Calvino per l'inedito, con i racconti Nuovi cieli, nuove carte. Ha pubblicato libri-intervista con scrittori italiani come Antonio Debenedetti, Raffaele La Capria e Dacia Maraini. È autore di Ogni viaggio è un romanzo. Libri, partenze, arrivi (2007) e di Raccontami la notte in cui sono nato (2008). Ha lavorato anche per la televisione e per il teatro: Il respiro leggero dell'Abruzzo (2001), scritto per Franca Valeri; L'innocenza dei postini, messo in scena al Napoli Teatro Festival Italia 2010. Il suo romanzo più recente è Dove eravate tutti (2011, Premio Mondello).

Dacia Maraini è autrice di romanzi, racconti, opere teatrali, poesie e saggi editi da Rizzoli e tradotti in venti paesi. Nel 1990 ha vinto il Premio Campiello con La lunga vita di Marianna Ucrìa e nel 1999 il Premio Strega con Buio. Scrive sul “Corriere della Sera”. Tra i suoi romanzi ricordiamo Memorie di una ladra (1973), Isolina (1985), Bagheria (1993), Voci (1994), Dolce per sé (1997), Colomba (2004) e Il treno dell’ultima notte (2008). Nel 2009 ha pubblicato i racconti La ragazza di via Maqueda, nel 2010 la raccolta di scritti di viaggio La seduzione dell’altrove. Il suo ultimo libro è La grande festa (Rizzoli, 2011).

Romana Petri ha pubblicato vari romanzi e raccolte di racconti con i quali ha vinto il premio Mondello, il Rapallo-Carige e il Grinzane Cavour ed è stata finalista al premio Strega. Le sue opere sono state tradotte in Francia, Inghilterra, Stati Uniti, Germania, Olanda e Portogallo. Tra le altre pubblicate ricordiamo I padri degli altri, Dagoberto Babilonio - un destino, Esecuzioni, Ovunque io sia, La donna delle Azzorre, Ti spiego e Tutta la vita (Longanesi, 2011).  Editrice e traduttrice collabora con "Il Messaggero". Vive tra Roma e Lisbona.

Ugo Riccarelli è nato a Ciriè (Torino) nel 1954 da famiglia toscana. Da anni si occupa di promozione culturale e attualmente collabora con il Teatro di Roma. Ha pubblicato Le scarpe appese al cuore (Feltrinelli, 1995, Mondadori, 2002); Un uomo che forse si chiamava Schulz (Piemme, 1998), premio Selezione Campiello e, nelle traduzioni francesi, Prix Wizo 2001; Stramonio (Piemme, 2000, Einaudi, 2009); Il dolore perfetto (Mondadori, premio Strega 2004); Un mare di nulla (Mondadori, 2006); Comallamore (Mondadori, 2009); La repubblica di un solo giorno (Mondadori, 2011), oltre alle raccolte di racconti L’angelo di Coppi, Pensieri crudeli e Diletto. Il suo libro più recente è Ricucire la vita (2011).

 

 

Fonte: Ufficio Stampa Cavallo di Ferro

 

 

Fatalisti allo sbaraglio 

di Francesco Baccilieri

 

Edizioni: FrancoAngeli

Collana: Le Comete

Pagine: 128

Prezzo: € 16,00

Isbn: 9788856848908

 

Il destino. È uscito per la Franco Angeli Fatalisti allo sbaraglio di Francesco Baccilieri, un manuale che affronta questo tema eternamente dibattuto, non solo nei circoli di filosofia ma anche nelle comuni cene tra amici. Esiste davvero il fato, oppure ciò che accade si verifica per caso? È corretto scomodare il destino per tentare di costruire su di esso accuse, colpe ed eventuali giustificazioni relative alle nostre scelte? Crediamo alle cosiddette “sliding doors”, cioè all’ipotesi che certe nostre scelte ne negano altre? Domande affascinanti alle quali l’uomo, a partire dal III secolo a. C., non rinuncia a cercare risposte definitive.

Baccilieri esprime il suo punto di vista, corroborato da altri autorevoli pareri, senza pretendere di essere esaustivo. «È un’opinione», afferma, «un modo di intendere le cose, che non ambisce quindi all’assolutezza, ma, al contrario, non aspetta altro che confrontarsi con differenti visuali, misurarsi con prospettive interpretative diverse».

Tutti hanno il diritto di avere un’idea su un tema così basilare e martellante. Del resto, quando affermiamo: “era destino che finisse così”, oppure “è inutile, tanto è già tutto scritto”, in realtà esprimiamo una posizione precisa, che si suppone meditata, e dalla quale scaturiscono conseguenze pratiche per il nostro modo di vivere e di intendere l’esistenza.

L’obiettivo di Fatalisti allo sbaraglio è proprio scandagliare cos’è e come funziona il destino, analizzandolo con un linguaggio agile, scorrevole e alla portata di tutti. Una sorta di guida corredata da esempi tratti dalle cronache e dall’esperienza di tutti i giorni, che vuole mettere in luce alcuni falsi miti e luoghi comuni.

Accanto alle considerazioni dell’autore, quattro testimonianze che affrontano il tema da angolazioni diverse, e proprio per questo stimolanti: un religioso, il domenicano Padre Giovanni Cavalcoli; un docente di filosofia, il professor Carlo Monaco; un noto attore, Stefano Bicocchi, meglio conosciuto come Vito e, dulcis in fundo, il grande cantautore Francesco Guccini.

Ce n’è abbastanza per riflettere a 360 gradi su un tema che, per la sua apparente facilità, è così spesso sulla bocca di tutti.

 

Francesco Baccilieri, giornalista professionista, è laureato in filosofia e in giurisprudenza. Vive e lavora a Bologna, dove svolge attività di comunicazione prevalentemente in ambito economico, di formazione manageriale e gestione d’impresa. Per FrancoAngeli ha pubblicato Se papà fa il casalingo (2010) e Quando vince la speranza (2011), entrambi scritti insieme a Federico Nenzioni.

 

 

Fonte: Ufficio Stampa GIRO DI PAROLE divisione di Metaphor

 

 

100 minuti. Un ascensore scomodo

di Patrizia Remiddi

 

Edizioni: Agenzia il Segnalibro

Genere: Thriller psicologico

Collana: Libri in tempo reale

Prezzo: € 1,99

Formato: Ebook (epub e mobi)

Disponibile nelle maggiori librerie online.

 

Sono le 17.17 quando Marta, Lara, Giulia e Paola, dopo aver vagato all'interno di un grande centro commerciale, s'incontrano per la prima volta davanti a un ascensore e vi entrano per accedere ai piani superiori. Ognuna con i suoi pensieri, i suoi pacchi, il suo bagaglio di vita. L'ascensore inizia a salire, ma dopo qualche istante si arresta in modo brusco. Le porte si bloccano: le donne si rendono subito conto di essere prigioniere nell’angusto abitacolo. Inizia da questo momento una storia che dura esattamente 100 minuti in un alternarsi di avvenimenti coinvolgenti, con un epilogo del tutto inatteso.

Patrizia Remiddi, nata a Roma, laureata in architettura. Si occupa di pittura, arredamento e grafica pubblicitaria. Per cinque anni è art director della rivista Il Laboratorio del Segnalibro e da cinque anni è direttore editoriale della casa editrice Agenzia il Segnalibro. Tra i libri pubblicati: Bianconero (Serarcangeli,1994); Universo infanzia e Anni d’argento, ideati e illustrati per due case farmaceutiche; A cavallo di un Clic (Edizioni Interculturali, 2002) . Ha inoltre curato due libri sulla biodiversità (2008).

 

 

Il dottor Gaio Lucilio Zanicchi e il Mistero delle Morti Sconnesse

di Massimo Mongai

 

Edizioni: Agenzia il Segnalibro

Genere: Romanzo poliziesco

Prezzo: € 5,99

Formato:Ebook (epub e mobi)

Disponibile nelle maggiori librerie online

 

Gaio Lucio Zanicchi è un giovane GIP e ha tutti i numeri per essere considerato fortunato. Ha una carriera sicura ed è fidanzato con una bella 20enne in attesa di convolare a giuste nozze. Ma Gaio Lucilio è gaio di nome e di fatto e questo non si coniuga con la sua vita e l'ambiente di

lavoro. È di fronte a una scelta drammatica: matrimonio e carriera da un lato, libertà di esprimere la sua omosessualità dall'altra. Un caso interessante lo porta a indagare su una serie di omicidi: i cadaveri sono tutti bruciati vivi, ma non sembra esserci alcuna connessione tra le vittime. Come se non bastasse, l'uomo deve risolvere l'intrigata storia insieme all'ultima persona che avrebbe voluto incontrare sulla sua strada…

Massimo Mongai, noto principalmente come scrittore di fantascienza ha esordito con Memorie di un cuoco d’astronave – premio Urania Mondadori 1997 – (Mursia 2000), Il gioco degli Immortali (Urania Mondadori, 1999). Al suo attivo numerosi romanzi di fantascienza, polizieschi e alcuni saggi.

 

 

Fonte: Agenzia il Segnalibro srl

 

L'Atelier dei 200

“Quando si condivide il palcoscenico, succede per forza qualcosa”.Al Teatro India questo auspicio si può dire decisamente avverato. Di cose ne sono successe in due giorni. Il Teatro di Roma, coordinandosi con altri cinque teatri europei membri dell’ Unione dei Teatri d’Europa, ha avviato un progetto destinato all’ esperienza diretta del palcoscenico per 200 cittadini selezionati attraverso i canali web del Teatro di Roma. Non attori professionisti, dunque, ma liberi cittadini, giovani, adulti, studenti affascinati dal teatro e desiderosi di mettersi in gioco.

Magia dell'Opera

Presso il teatro Olimpico di Roma, l’ Associazione Musicale Tito Gobbi presenta l’ottava edizione di Magia dell’Opera, progetto didattico rivolto alla scuola d’infanzia e dell’obbligo. L’avvio del nuovo anno d’attività si lega, in quest’occasione, ad un dibattito più generale sul settore culturale.

Valle Occupato

I fermenti nell’industria culturale e dello spettacolo dal vivo non si arrestano. Da troppo tempo le istituzioni, nazionali e locali, ne stanno tralasciando il sistema di gestione. Non è cosa nuova la mobilitazione amareggiata di artisti ed operatori del settore. Il Teatro Valle è occupato ormai da un anno, dal 14 giugno 2011, e già quello fu un gesto di esasperazione, per non aver trovato interlocutori nella politica, né di destra, né di sinistra. Esasperazione ancor più evidente per un paese che spesso, e a volte a ragione, viene identificato con alto grado di sopportazione e, in accezione negativa, con passività ed incapacità di reagire.

 

 

Diciassette anni 9 mesi e 27 giorni

di Sabrina Paravicini

Edizione: Edizioni Clandestine

Collana: Narrativa

Pagine: 168

Prezzo: € 14,00

In libreria da maggio 2012


La nota attrice e sceneggiatrice Sabrina Paravicini ha scelto Edizioni Clandestine per uscire il prossimo maggio con Diciassette anni 9 mesi e 27 giorni. Un romanzo che vede come protagonista Ibrais, un problematico adolescente italo-bosniaco che rinuncia a vivere il suo presente in attesa della maggiore età, per poter attuare un piano: fuggire dalla detestata Milano e rifugiarsi a Londra, dove dimenticare il passato e trovare finalmente se stesso, almeno in teoria. Per ottantasei giorni – dal 22 marzo al 15 giugno – mette quindi in moto un’arguta messinscena, fingendo un singolare coma che lo costringe a vivere a letto senza parlare né mangiare.

E mentre Ibrais vive nell’inganno, convinto che nessuno lo capisca, familiari e amici lo coccolano e gli confidano inquietudini e segreti della loro quotidianità che stravolgeranno la sua realtà, facendogli conoscere aspetti della vita prima nascosti.

«Nessuno ci pensa. Nessuno pensa che noi siamo il futuro della storia di questo Paese. Non ci ascoltano. Ci trattano come se non dovessimo mai crescere e così vorrebbero che crescessimo. Da soli, senza aiuto, senza comprensione, senza amore.»

In Diciassette anni 9 mesi e 27 giorni Sabrina Paravicini sonda le percezioni, l’istinto alla vita e l’altalenarsi di emozioni contraddittorie che sorprenderanno Ibrais nel buio della sua scelta, penetrando nel disagio di un’età troppo immatura eppure dannatamente lucida e spregiudicata.
Molti giovani, bersagli dei palinsesti televisivi, faticano infatti a sviluppare un progetto di vita, schiacciati dal presente. Eccesso di consumi, uso e abuso di sostanze che provocano dipendenza, aggressività fisica e verbale, precocità sessuale, fragilità familiare, scarsa attenzione alla cultura che provoca mancanza di curiosità, solitudine interiore che mina i rapporti umani. Questo offre ai giovani il mondo degli adulti. Di qui il drammatico bisogno di trovare figure significative a cui rivolgersi e con cui instaurare un dialogo.

«Che speranze posso avere, figlio di genitori senza ambizioni, senza mezzi, senza sogni?» dirà Ibrais, la cui famiglia è del tutto assente dalla sua vita.

E poi c’è il dolore della perdita, l’ostinazione a vivere nel ricordo, la vita, la morte, e con essa la denuncia dei tragici effetti sulla salute dell’uso dell’uranio impoverito, che negli anni Novanta colpì la popolazione nella zona di Sarajevo, sede di numerose fabbriche belliche serbe. Ma in quel risveglio di Ibrais c’è anche la speranza della felicità dopo la paralisi emotiva, il desiderio di guardare fiduciosamente al futuro. Di vivere, non di sopravvivere.

Sabrina Paravicini è attrice, regista, scrittrice e sceneggiatrice. Esordisce nel 1993 con il film Stefano Quantestorie di Maurizio Nichetti, ma diventa popolare con la fortunata serie tv Un medico in famiglia. Partecipa in seguito a due miniserie televisive Amanti e segreti (2004) e Amanti e segreti 2 (2005), dirette da Gianni Lepre. Ha interpretato Livia nel film Ho ammazzato Berlusconi, tratto da L'omicidio Berlusconi di Andrea Salieri. Ha scritto la sceneggiatura e curato la regia di alcuni cortometraggi e del film Comunque mia (2004), di cui è stata anche interprete e produttrice.

Diciasette anni 9 mesi e 27 giorni è il suo quarto romanzo, dopo Figli dell’albergo (Zelig 1997), Capo Danno (I corti - Edizioni EL 1998) e Il cerchio del destino (Feltrinelli 2004).



Fonte: Ufficio Stampa Giro di Parole, divisione di Metaphor

 

 

 


Ti voglio bene Tokyo, Racconto inedito

di CESARE VENEZIANI

 

Roma, 31 Gennaio 2012 - Ilaria Guidantoni, giornalista e scrittrice, lancia l'iniziativa "Racconti inediti" nello spazio del suo blog Il Chiasmo delle idee (www.ilchiasmodelleidee.blogspot.com).

Questa settimana, ospite dello spazio è Cesare Veneziani con Ti voglio bene Tokyo.

A tutti coloro che sono interessati a pubblicare  racconti di lunghezza compresa all’incirca tra  le tre – quattro cartelle giornalistiche, si chiede di inviare il testo alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. . Gli scritti devono essere redatti possibilmente in word formato Times 12, con foto dell’autore e/o relativa al racconto in jpg, separatamente.

 

Ilaria Guidantoni, Giornalista e Scrittrice, si è dedicata soprattutto ai trasporti ed infrastrutture, esperta di sicurezza stradale. Fiorentina, una laurea in filosofia teoretica a Milano; vive tra Roma, Milano e Tunisi. Ha conseguito il Corso di Perfezionamento in Bioetica occupandosi di problemi legati alla corporeità, disturbi del comportamento alimentare e disagi affettivi. Cura la rubrica Politica e infrastrutture su “leStrade”. Consulente per i Rapporti istituzionali – Censis, Tecla, Publifoto, CNI, UIR, ANITA, Consigliere Bic Lazio,  direttore Fondazione d’arte Jorio Vivarelli – siede nel consiglio di amministrazione di EFFEGI spa e Purenergy. E’ Responsabile della Comunicazione strategica ASSOSEGNALETICA.

Autore di “Vite sicure” (Edizioni della Sera, aprile 2010) e “Prima che sia Buio” (Colosseo Grafica Editoriale, Novembre 2010) e ”I giorni del Gelsomino” (P&I edizioni, Marzo 2011).

Sul web: www.ilariaguidantoni.comwww.ilchiasmodelleidee.blogspot.com

 

 

Fonte: Ufficio Stampa Ilaria Guidantoni

 

Pagina 2 di 3
TOP