Da martedì 19 a domenica 31 marzo l'Off/Off Theatre presenta in prima nazionale lo spettacolo "Loose Ends - Giovani Sospesi", un testo sul difficile e inevitabile passaggio dalla fase adolescenziale a quella adulta, portato in scena da tre talentuosi attori under 30: Jacopo Olmo Antinori, Federica Sabatini e Edoardo Purgatori, che nonostante la giovane età, hanno già collezionato importanti partecipazioni televisive, cinematografiche e teatrali. La pièce prodotta da Khora.teatro è diretta da Armando Quaranta.

Una camera d'albergo a Bucarest, 2006. Cristian e Ade sono diciannovenni. Si allenano con la primavera di una famosa squadra di calcio di Roma da quando avevano otto anni, e ora sono in competizione per lo stesso ruolo. È la sera prima del debutto in prima squadra - una partita di Champions League - e sono in una camera d'albergo a Bucarest. Dovrebbero dormire, ma sono troppo eccitati. Si allenano, combattono, ridono, parlano di ragazze. E poi, improvvisamente, Cristian bacia Ade. E’ questo l’incipit di “Fuorigioco - The Pass” di John Donnelly, in scena da giovedì 31 gennaio al Piccolo Eliseo, con la regia di Maurizio Mario Pepe e protagonisti Edoardo Purgatori, Miguel Gobbo Diaz, Giorgia Salari e Gianluca Macrì.

Gary Owen è un drammaturgo gallese riconosciuto a livello internazionale che vanta diversi premi per le sue scritture teatrali. I suoi spettacoli sono stati rappresentati in Gran Bretagna, Canada, Australia e Germania. Nello specifico qui in Italia la sua opera “Killology” è stata tradotta e portata sul palcoscenico dal regista Maurizio Mario Pepe, al Teatro Belli di Roma, nell’ambito della XVII edizione della rassegna “Trend - nuove frontiere della scena britannica”. Abbiamo intervistato Edoardo Purgatori, protagonista della pièce assieme a Stefano Santospago ed Emiliano Coltorti.

È la prima generazione dopo quella della grande guerra a vivere una condizione economica peggiore di quella dei propri genitori. Hanno conosciuto la libertà di muoversi lungo confini ben più ampi e in tempi più veloci persino rispetto ai loro fratelli maggiori, eppure il loro orizzonte emotivo, sentimentale e di sogni si è ristretto notevolmente. È questo il ritratto impietoso e drammatico che Luke Norris traccia della generazione dei trentenni contemporanei, figli del capitalismo, dell’edonismo e di una finta libertà, schiavi di bisogni indotti, di ritmi e richieste sempre più alte e legati ad un rigido conformismo travestito da modernità. “Il giorno del mio compleanno”, con la regia di Silvio Peroni, è andato in scena in prima milanese al Teatro Filodrammatici, per approdare poi al Piccolo Eliseo di Roma dal 15 novembre al 2 dicembre.

Rinchiuso in ospedale psichiatrico, un Van Gogh inquieto e geniale vive la fase più dolorosa e più prolifica della sua vita. In uno spettacolo da non perdere, Alessandro Preziosi, con confermato talento e fortissima intensità, dà corpo alla disperata brama di colore dell'artista e alle voci e paure che tormentano la sua mente. "L'odore assordante del bianco" è in scena al Teatro Eliseo di Roma fino a domenica 4 marzo, emozionante e imperdibile.

Un atteso ritorno apre la terza edizione di “Spazio del Racconto”, la rassegna che ha trasformato il raccolto ed avvolgente spazio del Teatro Brancaccino in una delle più vitali e ricercate culle capitoline per la drammaturgia contemporanea. Khora Teatro, dopo il ragguardevole consenso di pubblico e critica della scorsa stagione, presenta il delicato quanto struggente monologo “L’eternità dolcissima di Renato Cane” dell’autrice torinese Valentina Diana, con la regia nitida e incisiva di Vinicio Marchioni. Impeccabile protagonista di questo soliloquio a più voci è l’attore milanese Marco Vergani, che incarna con sensibilità ed ironia tutte le molteplici sfaccettature di quella che lui stesso ha definito “una storia di ragionata follia, ordinaria e straordinaria allo stesso tempo”.

“Spazio del Racconto”, la rassegna di drammaturgia contemporanea ospitata nella stagione 2017/2018 dal Teatro Brancaccino, nasce dall'idea di sviluppare un cantiere aperto di riflessione e pratica sulla scrittura, un punto di incontro tra drammaturghi - registi e attori - pubblico - in modo da rendere accessibile, fruibile, dinamico il rapporto scena/platea. Una rassegna dedicata alla drammaturgia contemporanea, che giunge alla sua terza edizione con la direzione artistica di Emanuela Rea.

Dal 18 luglio al 4 agosto. La magia del passato rivive nelle novelle del “Decameron” di Boccaccio rappresentate al calare del sole in un suggestivo chiostro cinquecentesco con la regia di Andrea Baracco. 12 giovani attori, in un ironico e vitale affresco di tipi umani, raccontano amori, morti, tradimenti e amicizie celebrando il potere della parola come antidoto alla sofferenza.

Agognate una lussureggiante isola utopica in cui le asfissianti dinamiche servo-padrone si ribalteranno svelando da un lato le infinite nefandezze di coloro che detengono saldamente il potere e dall’altro la nobiltà e generosità d’animo dei loro sottoposti, costantemente esposti a vessazioni di ogni sorta? Precursore di questa chimera fu il drammaturgo francese Pierre de Marivaux che, nella sua opera “L’isola degli schiavi” del 1725, ipotizzò questo repentino mutamento di prospettive, destrutturando le norme codificate della Commedia dell’Arte ed arrivando a congetturare tesi di assoluta modernità (oltre sessant’anni prima del deflagrare della rivoluzione francese!). Dopo la memorabile regia strehleriana del 1994/1995, ha debuttato al Piccolo Eliseo il nuovo adattamento italiano a cura di Ferdinando Ceriani - anche regista - e Tommaso Mattei, con la ricercata scenografia ed i pregiati costumi di Marta Crisolini Malatesta ed un quintetto di interpreti coeso e brillante: Giovanni Anzaldo, Ippolita Baldini, Carla Ferraro, Stefano Fresi e Carlo Ragone. Una produzione Khora.Teatro e Teatro Stabile d'Abruzzo.

Domenica, 26 Febbraio 2017 16:54

Romeo e Giulietta - Teatro Eliseo (Roma)

Dal 14 febbraio al 5 marzo. La storia d'amore più famosa di sempre, che Shakespeare raccontò più di 400 anni fa, oggi si veste di nero, di graffiti e di sigarette, nel nuovo “Romeo e Giulietta” diretto da Andrea Baracco. Alessandro Preziosi (eccezionale Mercuzio ambiguo e mattatore), Antonio Folletto (inquieto, giovane, appassionato Romeo) e Lucia Lavia (una Giulietta matura e disperata) sono protagonisti di uno spettacolo di contrasti, in cui l'impatto visivo non snatura l'immortale anima shakespeariana.

Pagina 1 di 2
TOP