Per la stagione 2018-2019, il sipario del Teatro Vittoria si alzerà per ben diciannove debutti, quattordici in abbonamento e cinque fuori abbonamento. La stagione che verrà persegue un disegno culturale di ampio respiro, in cui il cartellone intreccia le produzioni della compagnia Attori & Tecnici a numerosi ospiti, eventi speciali, nuova drammaturgia, musica d’autore, progetti importanti che contribuiranno al benessere della capitale, percorsi di approfondimento e momenti in cui il teatro è vissuto anche fuori dal palcoscenico. Per continuare ad essere con rinnovato entusiasmo un teatro di tutti e per tutti, il cartellone è adatto a tutti i gusti e tutte le età, composto da titoli dettati da una scelta che ha tenuto in considerazione nomi di rilievo di molti interpreti e registi di indubbia fama, così come testi in grado di coniugare tradizione ed innovazione.

Venerdì, 06 Maggio 2016 21:08

La Mandragola - Teatro Carcano (Milano)

Una commedia tragicomica scritta, si dice, nel 1518 da Niccolò Machiavelli e pubblicata sei anni dopo a Firenze, considerata il capolavoro teatrale del Cinquecento ed un classico indiscutibile della drammaturgia italiana, racconta quanto la nostra società sia facilmente vittima di corruzione, falsità e inganni. Proprio come oggigiorno… "La Mandragola" è tornata in scena al Teatro Carcano di Milano con la regia di Jurij Ferrini.

Una stagione difficile si apre per uno spazio privato, “piccolo”, che ha scelto la via del teatro per professionisti, in un ex capannone industriale della periferia di Milano. Sesta stagione orientata decisamente al contemporaneo per lo Spazio Tertulliano, con venti titoli in cartellone e proposte originali, ispirate a lavori noti ri-scritti e rivisitati.

Fontanonestate giunge alla sua XX edizione, (14 luglio - 6 settembre 2015) rinnovando la sua proposta culturale e di spettacolo nella splendida cornice della Mostra dell’Acqua Paola al Gianicolo di Roma. Questo ventesimo anniversario è dedicato soprattutto a celebrare lo spazio in cui la manifestazione nacque nel 1996, attraverso un cartellone che punta sulla presenza di giovani artisti emergenti, sulle collaborazioni con importanti enti e organizzazioni internazionali, sulla molteplicità e alternanza delle arti (dalla Commedia dell’Arte alla Performing Art, passando per Danza, Teatro, Musica e Cinema), il tutto incastonato nella struttura barocca del Fontanone del Gianicolo.

Il Teatro Carcano di Milano si rinnova intrecciando, nel cartellone 2015/2016, esperienze artistiche e linguaggi diversi; si presenta contemporaneo, colto e popolare; sensibilità ed intelligenza creano un ponte tra avanguardie, siano esse vecchie o nuove, ed il teatro di tradizione. Perchè il teatro oggi non è più solo un teatro di prosa, un luogo dove fruire di uno spettacolo e rientrare a casa; ma è uno spazio di incontro tra generazioni e generi artistici, una piazza di scambio dove si mescolano pubblico e performance. Prosa sì, ma, cosa nuova per il Carcano, di drammaturgia contemporanea.

Dal 5 al 22 novembre. La nuova produzione di Spazio Tertulliano affronta la vicenda dei tre grandi re Shakespeariani, attori di un’incontestabile svolta nella storia della monarchia inglese: se con Riccardo II la monarchia è emanazione divina e caposaldo intoccabile, con Enrico IV ed Enrico V il potere si sgretola e conduce ad una nuova concezione che trova fondamento sul consenso del popolo. I fatti storici dell’Inghilterra del XIV secolo riecheggiano alla luce del nostro tempo: i crimini commessi e i flussi di denaro sperperati dagli scandali del Mose e dell’Expo impongono al popolo il giudizio e l’immediato intervento.

Dal 5 al 22 novembre. "Shakespeare è eterno", non è una frase banale o di facile retorica. L'affermazione è tanto più vera quando, con uno spettacolo come Kings - il gioco del potere, si capisce quanto le tematiche affrontate dal grande autore inglese siano eternamente attuali: genio lui, o sempre uguali gli uomini nel corso della storia? Questa drammaturgia originale scritta da Michelangelo Zeno - tratta dall'Enrieide di Shakespeare - unitamente alla sagace resa registica di Alberto Oliva, riescono a rendere al meglio la sete di potere che ciclicamente acceca chiunque accarezzi il desiderio o la possibilità di mettersi al governo di un popolo: Riccardo II, Enrico IV, Enrico V sono diretti antenati dei politicanti che ancora oggi si alleano e si pugnalano alle spalle pur di salire al potere, non certo per rappresentare le esigenze del paese che governano quanto per soddisfare il loro ego e le loro smanie di onnipotenza.

Dall’11 al 17 novembre il Teatro Elfo Puccini ospita in sala Shakespeare uno spettacolo che pochi osano interpretare, essendo da sempre considerato estremamente difficile, quasi un testo astruso: Aspettando Godot, celeberrima opera di Samuel Beckett, scritta in francese tra la fine del 1948 e l’inizio del ’49, in piena ricostruzione post-bellica mentre in Europa aleggiavano ancora i fantasmi degli orribili massacri della seconda guerra mondiale. Definita una tragicommedia, En attendant Godot fu tradotta in inglese come Waiting for Godot dallo stesso Beckett, fu proposta in numerose messe in scena britanniche dal 1953, per poi essere votata come ‘l’opera più significativa del XX secolo scritta in lingua inglese’.

Sabato, 09 Aprile 2011 08:53

La Locandiera - Teatro Vittoria (Roma)

La Locandiera

Dal 5 al 17 aprile. L'immortale opera di Carlo Goldoni torna in scena al Teatro Vittoria, nella versione di Jurij Ferrini che, spogliando lo spettacolo di orpelli e superficialità sceniche, punta tutto sulla parola e sul testo, scalzando le maschere e restituendo umanità ai personaggi.

Venerdì, 12 Novembre 2010 18:21

La locandiera - Teatro Litta (Milano)

La locandiera

Dal 5 al 14 novembre. Jurij Ferrini affronta la commedia di Goldoni in un modo nuovo e provocatorio, che scava il testo fino a portarne alla luce la modernità, in una messa in scena dove la comicità si mescola ad uno sguardo amaro sulla contemporaneità.

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