Dopo il debutto dello scorso luglio, al Teatrino delle Sei - Luca Ronconi, nell’ambito della 61° edizione del Festival dei Due Mondi di Spoleto, è tornato in scena al romano Teatro Studio Eleonora Duse il nuovo lavoro del drammaturgo e regista bolognese Francesco Petruzzelli, che si è aggiudicato il Premio di Produzione Carmelo Rocca, indetto dall'Accademia d'Arte Drammatica Silvio d'Amico con il contributo della SIAE. “Quel che accadde a Jack, Jack, Jack e Jack” è una black comedy dall’intreccio sapientemente architettato, con un pizzico di commozione, qualche vigorosa pennellata di divertente cinismo ed una famiglia di interpreti incastrata alla perfezione.

Domenica, 30 Aprile 2017 12:35

La Classe - Teatro Marconi (Roma)

Ha debuttato in prima nazionale al Teatro Marconi il nuovo progetto di Giuseppe Marini che, dopo il brillante successo di “Mar del Plata”, torna a proporre un lavoro capace di coniugare autentico impegno civile con un teatro di prosa di ricercata fattura e dalla vivida potenza espressiva. Lo spettacolo, la cui drammaturgia, acuta sintesi di molteplici, attualissimi spunti di riflessione, è firmata da Vincenzo Manna, nasce con il contributo di soggetti operanti nei settori della ricerca (Tecné), della formazione (Phidia), della psichiatria sociale (SIRP) e della produzione di spettacoli dal vivo (Società per Attori), nonché sotto l’egida di Amnesty International Italia. Sullo sfondo di un contesto sociale degradato, inesorabilmente destinato a precipitare verso l’abisso, ne è protagonista un coraggioso insegnante fermamente deciso a non arrendersi allo status quo e al contrario caparbio nell’ incoraggiare i propri turbolenti allievi a cogliere l’attimo fuggente delle loro esistenze; ad incarnarlo, magnificamente, sul palcoscenico è l’ottimo Andrea Paolotti, mentre la sua irrequieta classe dirompe del talento vitale e genuino di Cecilia D'Amico, Carmine Fabbricatore, Edoardo Frullini, Valentina Carli, Giulia Paoletti e Haroun Fall.

La compagnia Barbaros riporta in scena il testo di Brad Fraser, apprezzato drammaturgo canadese che, nei suoi lavori, restituisce una visione acida e al tempo stesso ironica della vita contemporanea. Consacrato da Time come uno dei dieci migliori testi teatrali del 1992, "Amore e Resti Umani" racconta sette individui dispersi in una metropoli infettata dagli omicidi seriali di giovani donne sole. Un brulicare di parole, di istanti e di movimenti per rimanere sempre e irrimediabilmente immobili. Barbaros è una compagnia fondata a Lucca nel 2013 da Giacomo Bisordi, Dimitri Galli Rohl e Cristina Poccardi. Incentrata sulla messinscena di testi di autori irregolari contemporanei, ha prodotto nel corso di tre anni tre spettacoli: "Amore e Resti Umani" di Brad Fraser, "Fred's Diner" di Penelope Skinner – presentato al Festival Trend 2015 del Teatro Belli - e "KVETCH" di Steven Berkoff.

Il 4 e 5 febbraio al Nuovo Cinema Palazzo è andato in scena "Mind the Gap - Waiting for an Happy End" con Diletta Acquaviva, Carolina Cametti, Gianluca Enria, Claudio Losavio, Riccardo Pumpo ed Emanuela Valiante, scritto e diretto da Paola Tarantino. Sei personaggi e una panca. Sei individui al crocevia di una strada da cui non si può più tornare indietro: bisogna solo andare. Si avvicinano l’un l’altro, si scoprono simili, ma ciò non basterà ad evitare il conflitto poiché ciascuno di loro si nutre di un'inappagabile esuberanza che deve compiersi, deve esplodere, deve manifestarsi. La loro vita è su una corda che prima o poi si spezzerà e ci racconterà la loro storia comune: la corsa verso il suicidio.

La compagnia Proxima Res è stata fondata nel 2009 e ha la sua sede a Milano. E' un laboratorio permanente di idee; un centro di produzione artistica; un luogo di studio, in cui sviluppare talenti e dialogare alla ricerca di forme teatrali che comunichino pensiero; un incontro tra artisti: registi, drammaturghi, coreografi, attori e danzatori che desiderano sviluppare le loro intuizioni, lavorare insieme per ampliare la ricerca e lo studio sullo spettacolo dal vivo; infine una scuola di teatro e di movimento, un “luogo” di allenamento e ascolto per il corpo e una scuola di formazione attoriale. Sostiene progetti di giovani artisti che in questi anni faticano ad avere visibilità e spazio. Proxima Res apre la stagione 2015/2016 del Teatro dell'Orologio con un trittico di spettacoli: "Invidiatemi come io ho invidiato voi", "Fuorigioco" e "Antropolaroid".

In scena martedì 22 e mercoledì 23 settembre presso il "Cantiere di Rigenerazione Urbana" di SpinTimeLabs, la prima incarnazione di "La Signora", lavoro cominciato a gennaio e tratto da "La visita della vecchia signora" di Friedrich Dürrenmatt: tra le opere più conosciute del drammaturgo svizzero, indaga i temi della vendetta, della colpa individuale e collettiva, dell'onnipotenza del denaro e della corruzione morale collettiva. Gabriele Paupini e Francesca Zerilli ne portano in scena un'inedita reinterpretazione, con un cast di giovani e talentuosi interpreti: Marianna Arbia, Silvio Impegnoso, Riccardo Marotta, Benedetta Rustici, Luigi Testoni.

Ha debuttato in anteprima a Roma il nuovo spettacolo scritto e diretto da Woody Neri; dopo il caloroso riscontro di pubblico e critica incontrato da GabbiaNO ovvero "De l’amar per noia", riscrittura del testo di Anton Cechov vincitrice del premio “Argot Off V”, la Compagnia Vanaclù con The Happy Bear Show ci conduce nelle atmosfere surreali di un varietà per adulti e bambini orchestrato da Orso Felice, idolatrata icona televisiva sotto il cui morbido manto di peluche turchese si nasconde un'anima inquieta, un uomo fragile e disorientato divenuto suo malgrado profeta di un'apocalisse imminente. Marco Brinzi e Gioia Salvatori sono i protagonisti di un atto unico capace di coniugare saporita ironia, frammenti di sincera emozione ed originali spunti di riflessione sull' assurdità della dinamiche umane contemporanee, asservite ad un annichilente incomunicabilità e allo strapotere dell'immagine.

Mercoledì, 29 Ottobre 2014 21:47

Cuoro - Carrozzerie | n.o.t. (Roma)

Dal blog di Gioia Salvatori alla messa in scena teatrale in tre giorni di tutto esaurito alle Carrozzerie | n.o.t. con la regia di Giuseppe Roselli, "Cuoro" è uscito dai new-media e prova a comunicare attraverso una forma maggiormente classica, quella del teatro, ma con il linguaggio moderno e frizzante caratteristico dei blog e dei social network.

TOP