Giovedì, 01 Settembre 2016 18:48

“Signorina attaccabrighe” di Jane Austen

Premessa: Jane Austen è una delle scrittrici più amate di tutti i tempi.

Tutti sono inciampati in uno dei suoi personaggi, in un modo o nell’altro, per motivi di studio, per interesse o semplicemente vedendo un film e/o una serie televisiva. La Signorina Attaccabrighe, rappresenta uno dei primi esperimenti che l’appena quindicenne Jane ha fatto. Intenzionata a sfuggire dal matrimonio, che era il naturale destino delle donne della sua epoca, Jane decise fin da subito di vivere “della propria penna”.

Ragione e Sentimento, Orgoglio e Pregiudizio, Mansfield Park, Emma, Persuasione e Northanger Abbey: sono solo sei i romanzi firmati da Jane Austen, oltre alle lettere e a qualche scritto giovanile incompiuto. Sei romanzi di 200 anni fa eppure la Austen è oggi più viva che mai. Intorno a lei si è creato un mondo fatto di serie TV, adattamenti cinematografici, tour a tema e merchandising. In libreria poi prolificano libri di ogni sorta, sempre in bilico tra tributo d’amore e mira commerciale: gli eroi austeniani diventano investigatori o zombie, la Austen è catapultata ai giorni nostri o in alternativa sono le eroine contemporanee a ritrovarsi a inizio 8oo, esistono diari segreti, manuali con i suoi consigli, versioni a luci rosse. Tutti libri che una janeite -quale sono anch’io- sfoglia con scetticismo (perché come Jane Austen nessuna mai!) e per cui storce il naso (perché alcune trasposizioni sembrano sacrilegi), ma a cui poi difficilmente resiste. Come non immergersi ancora una volta in un’atmosfera Regency per ritrovare, comunque siano stati stravolti, i personaggi preferiti?

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