Dal 29 gennaio al 9 febbraio, il Teatro di Roma ospita un coraggioso e colossale lavoro su “La commedia della vanità” di Elias Canetti, diretto da Claudio Longhi. Lo spettacolo, prodotto da Emilia Romagna Teatro, riflette sul rapporto tra massa e potere, sulla costruzione dell’identità, sulla deriva dittatoriale della retorica dell’uomo forte al comando, sull’idea di Europa ieri e oggi.

Dal 15 al 26 gennaio al Piccolo Teatro di Milano è andata in scena “La commedia della vanità”, composta nel 1934 dallo scrittore bulgaro Elias Canetti, premio Nobel per la Letteratura nel 1981, per la regia di Claudio Longhi, che porta sul palco ventitre attori e due musicisti, in un’opera che immagina le conseguenze di un mondo in cui viene bandito l’uso di specchi, foto, ritratti e di ogni strumento con cui contemplare se stessi.

Il Teatro dell’Orologio presenta un evento di assoluto rilievo nella stagione Cambiamento Reale, il Focus Premio Riccione, dedicato al Premio Riccione per il Teatro, il più autorevole premio per gli autori teatrali italiani, che quest’anno è giunto alla 53esima edizione. L’idea del focus nasce dalla comunione di intenti tra il Teatro dell’Orologio e il Premio Riccione per il Teatro, ossia l’attenzione verso la nuova drammaturgia e l’impegno nella messa in scena di testi originali, frutto della scrittura di giovani autori. Il Focus prevede quindi la messa in scena di tre spettacoli vincitori delle scorse edizioni del Premio Riccione per il Teatro e del Premio Riccione Pier Vittorio Tondelli, una mostra fotografica che ripercorre gli anni salienti del Premio, e infine, durante l’ultima giornata, un incontro di lettura dei testi vincitori dell’ultima edizione.

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