Il 2016 è l’anno delle celebrazioni dedicate a Miguel De Cervantes nella ricorrenza del quarto centenario della scomparsa del padre del Don Chisciotte, il mitico personaggio che ‘vede’ il mondo nelle pale dei mulini a vento. Cervantes, che fu anche autore drammatico, prolifico, pur se non sempre fortunato, regalò al gran teatro spagnolo del suo secolo otto piccoli capolavori, gli Entremeses; otto operine che rileggono in chiave ironica e divertita i temi ‘visionari’ della sua opera maggiore. Lorenzo Salveti ha scelto questi brevi componimenti come materia di studio per il saggio dei giovani interpreti dell’Accademia “Silvio d’Amico”, riunendo in una nuova drammaturgia, sotto un unico titolo, Il Teatrino delle Meraviglie, tre dei più celebri intermezzi: l’Intermezzo del Teatrino delle Meraviglie, l’Intermezzo della Grotta di Salamanca e l’Intermezzo del Vecchio geloso. Le scene sono di Bruno Buonincontri, i costumi di Santuzza Calì.

Dal 17 al 22 marzo al Piccolo Teatro Grassi di Milano, Rossy de Palma, la diva di Almodovar dai tratti del volto fortemente aggressivi e non armonici, presenta “Resilienza d’amore”, il suo recital frammentario ed asimmetrico come le opere degli artisti surrealisti proiettate sullo sfondo della scena. Si muove sul palco, a metà tra Sarah Bernhardt la “divina”, per l'enfasi della sua narrazione mimica e vocale, e Edith Piaf, per la generosità con cui, alla fine, si offre al pubblico, per quell'inno alla vita e all'amore che sa regalargli.

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