Il reportage di SaltinAria dalla XVI edizione del Kilowatt Festival prosegue con tre spettacoli andati in scena giovedì 19 luglio: “Come va a pezzi il tempo” di Progetto Demoni, “Dove tutto è stato preso” di Bartolini/Baronio ed “Heretico” della compagnia Leviedelfool.

Nell’ambito del festival “Teatri di Vetro”, Simone Perinelli, con la sua compagnia “Leviedelfool” porta in scena la sua ultima produzione “Made in China - Postcards from Van Gogh”, uno spettacolo che vuole mettere in relazione la sublimazione ed il tormento dell’arte con il suo sistematico ed asettico mercimonio. Un “cortocircuito che prende vita e nella mente trasforma per qualche secondo un ombrellino cinese in un girasole in pieno stile Van Gogh. Due universi molto distanti, eppure vicino Hong Kong esistono fabbriche a cielo aperto interamente dedicate alla riproduzione di opere d’arte destinate al merchandising dei Musei. Tra le opere più gettonate La Gioconda di Leonardo da Vinci e Dodici girasoli in un vaso di Vincent Van Gogh. Van Gogh, l’artista/operaio (846 tele, 1000 disegni, 821 lettere), e l’operaio/artista impiegato a Shenzhen. Da una parte il genio, la follia, il caso. Dall’altra la ricerca di un metodo infallibile per riprodurre miracoli su richiesta. Entrambi specializzati in girasoli ma scommettendo su destini diversi. Uno spettacolo su Van Gogh, ma soprattutto per Van Gogh.”

Dal 16 al 21 dicembre al Teatro India ROMEO E GIULIETTA smette di essere una storia d’amore per diventare una storia di non ascolto, di errori, di fallimento trans-generazionale, che la lettura della compagnia Biancofango - in coproduzione con il Teatro di Roma - propone in scena con un gruppo di adolescenti coinvolti nella reinterpretazione del testo shakespeariano.

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