Lo spettatore è accolto nel teatro di Palazzo Altemps dal profumo creato dal maître parfumeur Francis Kurkdjian in onore di Marie Antoinette: siamo a Versailles. Risuonano le musiche tanto in voga nella corte. Presto però ci si rende conto che la regina non è più̀ la moglie del grande sovrano assoluto di Francia: ora è prigioniera e deve difendersi dalle infamanti accuse dei rivoluzionari. Attraverso la ricostruzione storica di Filippo Danovi, che torna a scrivere sui grandi processi della storia con un testo appositamente concepito per Ō Tempo di Festival al Museo Nazionale Romano, Marie Antoinette è presentata al pubblico in una veste inedita.

Riparte da lunedì 6 giugno la storica rassegna romana di teatro e letteratura al femminile La scena sensibile, nata nel giugno 1995 al Teatro Argot Studio di Roma da un’idea di Maurizio Panici e dell’attrice, autrice e drammaturga, Serena Grandicelli che ne cura da sempre la direzione artistica.

Debutto negli Stati Uniti, nell’ambito dei programmi culturali della Scuola Italiana del Middlebury College a Oakland, per l’intenso e coinvolgente monologo "Alda Merini, I beati anni dell’innocenza" di Antonio Lovascio che ha drammatizzato una sua intervista alla grande poetessa.

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