Dal 9 al 26 novembre Elsinor Centro di Produzione Teatrale porta al Teatro Fontana di Milano l’opera di Shakespeare “Il Mercante di Venezia”, con la regia di Filippo Renda. Un testo difficile da classificare, un po' antisemita ma che allo stesso tempo parla di antisemitismo. Renda lo declina in un linguaggio giovanile, diretto, a tratti macchiettistico, che se appanna leggermente la bellezza del testo, al contempo ne esalta il messaggio.

Domenica, 12 Marzo 2017 20:12

Matti da slegare - Teatro Vittoria (Roma)

La produzione del Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano e di Mismaonda porta in scena, al Teatro Vittoria, Giobbe Covatta ed Enzo Iacchetti, diretti da Gioele Dix, nella versione italiana della fortunata commedia sociale “Elling & Kjell Bjarne” del norvegese Axel Hellstenius; da questa fu tratto, nel 2001, lo splendido film “Elling”, diretto da Petter Næss, candidato all’Oscar come migliore film straniero 2002 e superato solo dall’importante “No Man’s Land”. Lo spettacolo racconta la vicenda dei “matti” Giovanni e Elia ed il loro percorso di reinserimento nella società.

Giunge al Teatro Carcano di Milano "Matti da slegare", coprodotto dal Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano e Mismaonda. Lo spettacolo, che ha debuttato il 30 gennaio al Teatro Goldoni di Bagnacavallo, visitando successivamente diverse città tra cui Chiasso, Stradella, Bolzano, Conegliano, Rovereto, proseguirà la sua tournée dopo le recite milanesi a Torino, Carrara, Vigevano, Pavia, Genova, Monfalcone, Forlì, Vicenza, Fano e altre piazze. A raccontare la vicenda dei “matti” Giovanni e Elia e il loro percorso di reinserimento nella società un formidabile terzetto formato da Giobbe Covatta e Enzo Iacchetti (interpreti) e Gioele Dix (regista), ovvero tre fra i più apprezzati, riconoscibili, simpatici, popolari e socialmente sensibili personaggi dello spettacolo italiano.

Giovedì, 10 Marzo 2016 19:42

Matti da slegare - Teatro Carcano (Milano)

Al Teatro Carcano di Milano c’è uno spettacolo nuovo e molto particolare, Matti da slegare con Giobbe Covatta, Enzo Iacchetti insieme a Irene Serini e Gisella Szaniszlò. Dal 24 febbraio e fino al 13 marzo il gruppo agisce sotto la regia del grande Gioele Dix, che ha pure adattato la sceneggiatura dal testo originale, scritto del norvegese Azel Hellstenius. Il suo libro è prima divenuto una commedia teatrale e poi un film, diretto da Setter Naess, candidato nel 2002 agli Oscar come miglior film straniero. La traduzione dal norvegese è di Giovanna Paternità, ma Gioele Dix ha voluto ricondurre il testo a qualcosa che si potesse meglio digerire e in particolare ha permesso ai suoi due pezzi grossi della comicità di intervenire in alcuni punti per rendere più vicini a sé stessi i due personaggi che interpretano sul palco.

Tre serate di teatro al femminile, dall’11 al 13 dicembre, all’Atir Teatro Ringhiera, nella minirassegna “Tre donne per Atir” concepita a sostegno della sala del Gratosoglio, dimora della compagnia, che ha visto in scena tre sue attrici storiche con i loro lavori teatrali più importanti. Tre sguardi femminili, accompagnati da tre madrine d’eccezione. Si tratta di Irene Serini, Chiara Stoppa e Valentina Picello in scena con Moana Porno - Revolution; Il ritratto della salute; Alice, Cara Grazia con le presenze autorevoli in sala di Isabella Santacroce, Franca Valeri e Lella Costa.

La casa del sonno non è un posto esattamente allegro. E lo capiamo da subito, vedendo alcune foto tetre proiettate sul palco del Teatro Filodrammatici di Milano, che sino al 18 gennaio ha proposto "Notturno, La ragione al sonno", liberamente tratto da "La casa del sonno", di Jonathan Coe, riadattato e diretto da Filippo Renda. Lo spettacolo poi ci porta, con salti temporali continui, all’interno di questa grande e minacciosa struttura che dà un senso di vertigine, non perché sia a picco sul mare, ma per le oscure vicende che uniscono i personaggi che si muovono al suo interno.

TOP