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In occasione del prossimo tour “Cristina D’Avena e Gem Boy Show” (in partenza da Milano il 19 Novembre), la redazione di SaltinAria.it ha intervistato l’artista bolognese. Due chiacchiere su ciò che si prospetta un evento davvero imperdibile.
Ciao Cristina. In primis, come è nata la collaborazione con i Gem Boy? Casualmente direi. Loro avevano scritto una canzone-parodia di “Arriva Cristina” (intitolata “Ammazza Cristina”) di cui, ovviamente, se ne sentì parlare molto. Fu mia sorella Clarissa, ha insistere affinché io lavorassi con loro. Io rifiutai categoricamente. Poi, casualmente, li incontrai in un Autogrill e da lì nacque una grande simpatia nonché una grande collaborazione che dura ancora oggi. Suonammo insieme per la prima volta al Roxy Bar, sempre sotto suggerimento di Clarissa, e fu un successo strepitoso tanto che dopo quattro concerti decidemmo di pensare seriamente ad una tourneé. Quindi cosa possiamo aspettarci da questo nuovo tour? Sarà un tour strepitoso ricco di novità. Nuova la scaletta, le gag e il look. Infatti, dalla locandina, ho avuto la sensazione che il tutto abbia assunto un aspetto più rock… puoi confermarmi questa ipotesi? Certamente, ma non fraintendere: l’essenza favolistica delle sigle dei cartoni non andrà perduta, soltanto che, in alcuni casi, ci siamo permessi di rendere il brano più ‘movimentato’ al fine di dargli nuovo respiro. A me piace molto giocare su questa ambivalenza d’immagine. Oltre a questo, però, ci saranno tante altre chicche. Parlando di “nuovo respiro”: come ci si sente ad essere la “portavoce” di un pubblico definibile come “immortale”? Felicissima. La musica dei cartoni animati, credo alla stesso modo di come la intendi tu, non ha età e più di questo non si può chiedere o fare. Sulla musica si fanno mille discorsi, ma il più importante credo sia non solo il messaggio, ma anche la sensazione che da: quella che il pubblico mi trasmette è di una dolcezza infinita che mi fa venire voglia, subito dopo la fine di uno spettacolo, di ricominciare lo show da capo senza mai fermarmi. In merito, invece, alle associazioni di beneficenza il concerto come si pone? O mglio: quali faranno parte dello “staff”? Ti faccio questa domanda in merito ad un fatto che a me ha commosso molto: la sigla “Emily della Luna Nuova” cantata da te e Alessia, una piccola paziente del Centro di Riferimento Oncologico. Le ho regalato un piccola/grande emozione… è stato un momento bellissimo per entrambe. Donare un sorriso o un’emozione in questi casi, conta molto. Per le associazioni di beneficenza non ti saprei dire con certezza quali faranno parte del tour… è ancora presto per dirlo. Un’ultima domanda: noi italiani abbiamo vissuto in modo molto diverso l’arrivo del film de “I Puffi” al cinema. Nel concerto ci sarà uno spazio-tributo alle sigle degli “omini blu” oppure no? Non sarà possibile poiché il concerto è molto vario e deve comprendere gran parte delle mie canzoni. Una cosa del genere mi piacerebbe farla, invece, per delle feste Cosplay. Recentemente a Lucca, infatti, sia io che Giorgio Vanni abbiamo partecipato a quel raduno straordinario che ci ha riempito il cuore di gioia ed entusiasmo. Sarebbe molto bello fare più feste di questo tipo in modo da poter festeggiare ogni singolo evento con la dovuta concentrazione. Queste le prime date confermate: 19/11 MILANO – Alcatraz 25/11 FIRENZE – Viper Theatre 7/12 LOMELLO (PV) – La Parranda 10/12 RAVENNA – Kojak 17/12 ROMA – Atlantico Live 29/12 MARCIANISE (CE) – Centro Commerciale Campania 05/01 BOLOGNA – Estragon 14/01 MODUGNO (BA) – New Demodè Il calendario sarà integrato a breve con nuove date. Intervista di: Simone Vairo Grazie a: Cristina D’Avena, Serena Valeriani Ufficio Stampa Clarissa D’Avena Sul web: www.cristinadavena.it |