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Jolebalalla: dieci anni… e non sentirli! Stampa E-mail
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Interviste musica
Scritto da Cristian Ciccone   
Giovedì 28 Luglio 2011 12:34

Jolebalalla“Che bella Italia” è il nuovo singolo della Jolebalalla, reggae band di Città di Castello (Pg). “Che bella Italia” rappresenta un doppio “regalo” che la band umbra ha deciso di preparare per il 2011. Da un lato rappresenta un pensiero per i 10 anni di attività del progetto e dall’altro un dono al proprio pubblico per festeggiare i 150 anni dell’Unità di Italia. Risponde alle nostre domande Damiano, voce della band.

 

 

Il titolo “Che bella Italia” suggerisce una constatazione positiva, ma lascia trasparire anche una leggera venatura ironica. È così?

Esatto proprio così! L’ironia ha sempre avuto un ruolo importante nei nostri brani, permette di avere una visione distaccata, ma allo stesso tempo ti permette di dire molte cose. Credo che il titolo della canzone se raffrontato con  la situazione odierna del nostro paese non può che avere una connotazione ironica, no?

Il fatto che l’Italia sia un paese meraviglioso, pieno di bellezze artistiche, eppure anche lacerato dalle mafie, spesso colluse con la politica, è un fatto noto. In che modo vi siete rapportati con queste tematiche? Cosa avete cercato di dire, in più, con questo vostro brano?

Innanzitutto già affermarlo o perlomeno ricordarlo è fare un qualcosa in più. Non è mai facile rapportarsi con certe tematiche , sopratutto in un paese dove gran parte della musica ha una connotazione “leggera”. Siamo consapevoli chiaramente che non sarà di certo una canzone a cambiare il mondo, però in quanto artisti ci sentiamo in dovere di tenere bene aperti gli occhi su ciò che ci circonda.

In questi 150 anni di storia, qual è stato, secondo voi, il periodo più entusiasmante, e quale invece quello più oscuro? Secondo voi l’Italia, come popolo, ha avuto un progresso, oppure è regredita?

Sicuramente ci sono stati periodi entusiasmanti, solo che  ne abbiamo solo sentito parlare, non credo che negli ultimi venti anni ci siano stati periodi che verranno ricordati come entusiasmanti, perlomeno secondo il mio punto di vista! Credo che negli ultimi vent’anni il paese abbia fatto un notevole passo indietro, in primis dal punto di vista culturale e chiaramente anche da un punto di vista economico.

La musica è certamente un mezzo che può aiutare gli italiani a comprendere se stessi: il loro passato, il proprio presente e il loro futuro. Secondo voi la musica italiana, attualmente, è all’altezza di svolgere questo alto compito?

A mio avviso si, questo è quello che deve fare l’arte in generale, aiutare a comprendere il proprio tempo. Vero è che gli italiani hanno memoria corta, si dimenticano facilmente delle cose soprattutto del proprio passato. Altrettanto vero che non tutta la musica italiana è in grado di svolgere questo compito, molto spesso, salvo alcuni big (che conti sulla punta delle dita) è la musica indipendente a sbatterti in faccia la realtà.

Tornando a voi e al vostro compleanno, come avete trascorso questi 10 anni e che cosa significa questo brano in questo momento della vostra carriera? E cosa dobbiamo aspettarci per il futuro?

Come si dice “10 anni e non sentirli”!!! 10 anni trascorsi spesso dentro un furgone o altrimenti in sala prove, a volte dentro uno studio di registrazione quasi sempre in compagnia di un bicchiere di vino. Ci sembrava giusto festeggiare come si deve il compleanno e lo abbiamo fatto dentro lo Jork Studio in Slovenia, dove abbiamo registrato live suonando tutti insieme così è nata Che bella Italia! finito il tour torneremo su per registrare nuovi brani che verranno raccolti nel prossimo album.

I nuovi mezzi di comunicazione, soprattutto quelli legati al web (siti, social network, file sharing, ecc.), sicuramente possono contribuire alla diffusione della musica e delle sue potenzialità; a volte a prezzi anche pesanti per il mercato discografico. Voi che rapporto avete con questi mezzi?

Credo che nel 2011 non puoi non avere rapporti con questi mezzi, vero è che da un lato sono dannosi per un certo tipo di mercato discografico, dall’altro hanno reso la musica accessibile ai più,e hanno permesso a molti artisti di essere conosciuti. Chiaramente siamo presenti anche noi  sul web,

Dal 7 luglio è possibile ascoltare “Che bella Italia”. Quando sarà possibile ascoltarla live? Avete date in programma?

Il Che bella Italia tour è già partito, le prossime date sono:

Ven 29 luglio - Tuoro sul Trasimeno - Isola Maggiore (PG)- Serata raccolta fondi Pro Etiopia

Dom 31 Luglio - FESTA DELLA BIRRA - Sorano (GR) -

Ven 5 Agosto - FESTA DELLA BIRRA - Morra (PG) -

Dom 4 Settembre ore 16! - FESTA DELLA BIRRA c/o CHALET AMICI - Porto S.Elpidio (FM)

e altre stanno arrivando quindi rimanete sintonizzati sulle nostre pagine web!!! Grazie mille!!!

 

 

JOLEBALALLA sono:

Damiano, voce | Barto, batteria | Zizu, chitarre | Marchino, basso | Mirko, tastiere | Praix, percussioni | Silvia, cori | Patrizia, cori | Elena, cori

 

 

Intervista di: Cristian Ciccone

Grazie a: Damiano, Jolebalalla, Fra di One Step Records

Immagini tratte dal Profilo Facebook di Jolebalalla

Sul web: www.jolebalalla.com - www.myspace.com/jolebalalla - www.facebook.com/jolebalalla

 

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