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La power band umbra Lunocode sforna l’Ep “Last Day Of The Earth”. Paride Mazzoni, chitarrista della band, ci racconta questo lavoro, il cambio di nome e di voce.
Ciao Paride, mi racconti qualcosa sui Lunocode? La band è nata nel settembre 2004, siamo ragazzi che si conoscono da sempre e che hanno in comune una grande passione per la musica. Prima di tutto ci divertiamo moltissimo a fare ciò che facciamo, anche se questo porta via molto tempo e l'impegno deve essere costante e cospicuo; abbiamo un obiettivo e cerchiamo sempre con divertimento ma con grande serietà di realizzarlo. Come avete scelto il nome e cosa rappresenta per voi.
Il nome deriva dal robot russo Lunokhod che fu il primo rover controllato a distanza ad atterrare sulla Luna. Poi con un gioco di parole, cambiando khod (“camminatore” in russo) in code ("codice" in inglese) abbiamo “creato” Lunocode. Pensiamo che questo nome, anche date le tematiche che affrontiamo nei nostri testi, ci rappresenti a pieno. Come mai avete cambiato voce e cosa vi ha colpito e convinto di Daphne Romano? Quando la fiducia e la collaborazione fra persone vengono a mancare, allora è il momento di fare una svolta e di cambiare qualcosa, questo è esattamente quello che è successo con la nostra precedente vocalist, non remavamo più dalla stessa parte e di comune accordo abbiamo preso la decisione di separarsi; ognuno per la sua strada insomma senza rimpianti! Abbiamo trovato in Daphne quello di cui avevamo bisogno, una grande espressività per quanto riguarda il comparto tecnico e una grandissima serietà e disponibilità dal lato umano. Siamo molto felici della nostra scelta. Come mai avete cambiato moniker? Avevamo in mente da tempo questo cambio per cercare un nome più originale e che ci rappresentasse in modo migliore. Poi per una pura casualità questa scelta è coincisa con il cambio di vocalist, ma le ragioni sono completamente slegate. Tre aggettivi per descrivere l’Ep “Last Day Of The Earth”. Penso che “Last Day of The Earth” sia un ottimo punto di partenza: è un disco che ha i suoi difetti, ma che comunque è stato accolto ottimamente dagli ascoltatori e dalla critica. E’ stata una bella avventura produrlo! Tra le varie teorie sulla fine del mondo che circolano, secondo voi qual è la più plausibile? O ne avete una vostra?
Nessuna! (ride) Nessuno di noi crede a queste storie! Se la domanda era un riferimento al titolo del nostro album ti posso dire che questo non c’entra nulla con le varie teorie sul 2012 o sull’apocalisse imminente: “Last Day of the Earth” si riferisce semplicemente alla conclusione del percorso dell’uomo, iniziato in tempi remoti, verso le risposte “cosmiche” alle domande che da sempre si pone: il significato del dolore, della nascita, della morte, il perché della vita e della nostra esistenza. In “Last Day of the Earth” percorriamo una delle strade possibili verso le risposte a questi interrogativi ma questa è, appunto, una delle tante… una risposta vera e definitiva non l’avremo mai e la ricerca terminerà solo quando la nostra Terra (e tutta la vita sulla sua superficie) verrà inghiottita da un sole morente nel suo ultimo giorno. In questo caso “l’avventura” alla ricerca dell’ “ultima verità” avrà termine (o magari continuerà in qualche altro luogo dell’Universo) e chissà se qualcuno sarà arrivato oppure no a delle conclusioni oggettive! A quale brano dell’Ep sei più legato? Sono molto legato a “Silent Thoughts”, la ballata che chiude il concept “Last Day of The Earth”. Le vostre influenze musicali?
Ognuno di noi ha influenze musicali abbastanza diverse, il bello è proprio questo! Quando scriviamo un brano, di solito questo parte da un idea principale, che può essere un riff di chitarra o una linea di voce, poi ognuno di noi con le sue conoscenze musicali aggiunge dei particolari che alla fine si rivelano preziosi. Per fare qualche nome: Stratovarius, Angra, Dream Theater, Pain Of Salvation, Fates Warning, Queensryche, Alter Bridge… queste sono le nostre band preferite! Progetti per futuri e concerti? Attualmente stiamo lavorando al nostro primo full lenght, a breve entreremo in studio per registrare i nuovi pezzi e contiamo di ultimare i lavori per questo autunno. Per quanto riguarda i concerti, saremo presenti all'A.Live Rock Festival che si terrà a Barletta il 19 giugno, vi aspettiamo! Vuoi aggiungere qualcosa? Ringrazio tutte le persone che ci apprezzano e spero che siate sempre di più! Per chi ne volesse sapere di più c’è il nostro sito ufficiale! LUNOCODE sono: Paride Mazzoni (Chitarra) Giordano Boncompagni (Chitarra) Francesco Rossi (Basso) Perseo Mazzoni (Batteria) Daphne Romano (Voce) Intervista di: Ilario Pisanu Recensione: LUNOCODE - Last Day Of The Earth EP Grazie a: Paride Mazzoni, Lunocode, Spider Rock Promotion Foto tratte dal profilo Facebook dei Lunocode Sul web: www.myspace.com/lunocode - www.lunocode.com |