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Il nome Bancale sta ad indicare le piattaforme costruite in legno. Il gruppo bergamasco torna a farsi sentire con un nuovo album: “Frontiera”, che vanta la produzione artistica di Xabier Iriondo, ex chitarrista degli Afterhours. Risponde alle nostre domande Luca Vittorio Barachetti, voce dei Bancale.
Qual è la prossima frontiera da superare per i Bancale? Beh direi i Bancale stessi. L’idea di accontentarmi delle stesse lamiere, carriole, paragoni più o meno azzeccati e commenti più o meno edificanti un po’ mi spaventa, quindi con la dovuta calma mi mantengo in cammino e muovo passi. Più o meno coordinati… I Bancale featuring… completa tu la frase! Potendo scegliere, con chi vi interesserebbe collaborare musicalmente…
Gli ABBA!!! Dai, la primavera, il sole tiepido, l’ormone e i Bancale che suonano “Dancing Queen” all’autogrill di Dalmine con quelle fantastiche tutine colorate e gli Abba che fanno i cori… poi posso anche smettere di suonare! Da cosa nasce il nome del gruppo? Credo di aver mangiato pesante quella notte e così la mattina seguente trovarono questa mia mail di elogio per il pallet, eroe della moderna logistica e fedele alleato di tutti i carrelli elevatori. E poi suona bene anche nelle lingue anglofone, francofone e nel dialetto di Canton. Quanto spazio c’è per i gruppi esordienti come il vostro nel panorama musicale di oggi?
Mi pare che di spazio ce ne sia a volontà, ti puoi realizzare i dischi con un budget limitato, puoi organizzarti i concerti, costruire relazioni e progetti con altre realtà, la domanda forse potrebbe essere “Come occupi il tuo spazio?”. Se invece ti riferisci all’attenzione mediatica allora le chiavi di lettura mi sembrano molteplici, dalla vendibilità del prodotto per i mezzi di comunicazione principali al “hype” per i circuiti più attenti alle mode del momento, passando magari per quei soggetti che ancora credono si possa parlare serenamente di musica, come linguaggio, forma di espressione, fattore aggregante. Quanto ha contato nel raggiungimento del risultato finale l’apporto produttivo e artistico di Xabier Iriondo? Quando abbiamo deciso di realizzare il disco e abbiamo pensato al tipo di intervento esterno, che fosse focalizzato sulla gestione dei timbri e dei piani sonori, parlare con Xabier è stato conseguenza naturale. Siamo molto contenti di come ha trattato il materiale che abbiamo registrato, di come lo ha disposto nello spazio, di come ha enfatizzato alcune cose e amalgamato altre. Vuoi aggiungere qualcosa? Grazie per questo spazio! BANCALE sono: Luca Vittorio Barachetti: parole e voce Fabrizio Colombi: percussioni e lamiere Alessandro Adelio Rossi: chitarra, elettronica Intervista di: Arianna Esposito Recensione correlata: BANCALE - Frontiera (Ribéss/Fumaio/Palustre Records, 2011) Grazie a: Bancale, Nora Bentivoglio (Uff. Stampa Fleisch) Foto tratte dal Profilo Facebook dei Bancale Sul web: www.myspace.com/ilbancale |