|
Marco Simoncelli chitarrista dei Saint Lips, insieme alla voce Valentina Barletta, ci racconta tutto su “Charm” il loro nuovo disco che a breve uscirà anche negli USA.
Come nasce il vostro disco “Charm”? Ciao a tutti innanzitutto! “Charm” è nato ovviamente da una demo e poi è stato preprodotto a Roma in sala prove con Bobby MacIntyre, batterista e produttore di Mark Lanegan e Twilight Singers e produttore artistico di ‘Charm’, registrato in presa diretta su nastro presso le Officine Meccaniche di Mauro Pagani a Milano, mixato allo Studio 71 di Miami e il mastering è stato realizzato presso i Capitol studios in California. L’album è nei negozi per la Dcave records di Catania e distribuito da Audioglobe nei negozi e online è distribuito da Self. Come definiresti la vostra musica?
Alternative rock. Le nostre influenze derivano anche dal classico come attitudine e approccio. Che tipo di rapporto avete costruito tra rock e blues? Come ho già detto avendo un approccio e influenze dal Rock’n’Roll classico inevitabilmente si toccano dei campi blues, visto che è stato la madre di molti generi tra cui il Rock. Però ci tengo a specificare che il blues viene ‘invaso’ per piccoli tratti nel nostro album: “Fertile” è un brano con strofa blues e c’è presente qualche eco nel bridge di “Land” e nella strofa di “Yourself”. Diciamo che definirci rock blues è sicuramente eccessivo anche se delle radici e dei richiami sono presenti. Valentina la tua voce stabilisce un nuovo rapporto con il genere rock; in primis per la sua cristallinità e linearità: come definisci tale caratteristica? Innanzitutto ti ringrazio per il complimento! Personalmente trovo difficile trovare un aggettivo per la mia voce, forse il più corretto è “spontanea”. Tutto quello che faccio è assolutamente istintivo e funzionale al pezzo, senza fronzoli, mi piace la sintesi per intenderci! Per questo il risultato è molto semplice e lineare. E sembra che funzioni! Le componenti corali le definite una parte essenziale del vostro fare musica?
Sicuramente valorizzano e danno una spinta su i ritornelli, Antonio riesce a darci buoni spunti e soluzioni molto d’impatto che sono necessarie per aprire il suono. Cosa avete in cantiere? Cerchiamo di promuovere al meglio “Charm”, visto che uscirà anche in USA a breve per l’ufficio stampa dei Rem, Clermont team e distribuito dall’etichetta No More Fake Labels e poi lavoreremo su nuovi pezzi e prepareremo una nuova demo. Volete aggiungere qualcosa? Che anche se “Yourself”, sul vostro sito, viene considerato nella recensione il brano migliore e il voto positivo è in virtù del brano, dissento da questa lettura perché a mio parere “Yourself” è il brano più pesante dell’album e abbiamo deciso di metterlo in chiusura. Sicuramente è un pezzo importante e dimostra che la nostra identità è formata da un’anima più sensibile e da una più aggressiva. Ci sono canzoni che reputo migliori… ma “Yourself” ‘spacca’! A presto e seguiteci su i nostri siti per live ed altre informazioni! SAINT LIPS sono: Valentina Barletta: voce Marco Simoncelli: chitarre Antonio Di Girolamo: chitarre Fabio Falaschi: basso Valerio Galassi: batteria Articolo di: Simone Vairo Recensioni correlate: SAINT LIPS - Charm (Dcave Records, 2011) Grazie a: Marco, Valentina, i Santi Lips. Francesca di Red Pony Rec Foto: tratte dal profilo Facebook dei Saint Lips Sul web: MySpace - Profilo Facebook |