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Giulia Ananìa: una supernova di emozioni pronta ad esplodere Stampa E-mail
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Interviste musica
Scritto da Andrea Cova   
Sabato 29 Gennaio 2011 09:56
Giulia Anania

Domani sera la sesta edizione della rassegna Generazione X, che tradizionalmente ospita nella prestigiosa cornice dell’Auditorium Parco della Musica di Roma i più promettenti artisti della nuova musica italiana e dà loro l’opportunità di esibirsi insieme ad ospiti d’eccezione, vede come protagonista la giovane cantautrice romana Giulia Ananìa, un talento sul quale scommettiamo da anni e che siamo sicuri abbia davanti a sé un futuro di rara brillantezza e luminosità. Abbiamo scambiato quattro chiacchiere con lei per farci raccontare qualche indiscrezione su quella che si preannuncia una serata davvero memorabile.

 

 

Ciao Giulia, è davvero un piacere accoglierti di nuovo sulle pagine di SaltinAria! Questo nuovo anno inizia per te con un appuntamento prestigioso ed emozionante, visto che sei stata selezionata tra i giovani talenti che parteciperanno alla sesta edizione della rassegna Generazione X all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Più precisamente suonerai nell’accogliente cornice del Teatro Studio domenica 30 gennaio. Quali sono le sensazioni che stai provando in questi ultimi giorni che precedono quella che si preannuncia come una serata memorabile?

Sensazioni fortissime e multiple che andranno a convergere nella serata di Domenica!

Probabilmente a quel punto sarò diventata una supernova di emozioni che brillerà ed esploderà nel momento clou, quello in cui duetterò sul palco con l'ospite speciale della serata ovvero il grandissimo Niccolò Fabi di cui sono sempre stata una fan.

Giulia AnaniaAccanto a te sul palco ritroveremo numerosi dei musicisti che ti hanno accompagnato negli ultimi anni in innumerevoli concerti in giro per la penisola. Ce li presenti brevemente?

Il concerto all'Auditorium non sarà un semplice live con un artista famoso ospite speciale di un artista giovane. Ma sarà un vero e proprio spettacolo musicale corale, con tanto di scenografia (realizzata dall'artista Alessandro Gorla) che interagirà con noi. Lo spettacolo è stato realizzato anche grazie al duro lavoro di arrangiamento nei minimi dettagli realizzato in questi ultimi mesi dalla mia band, la quale posso dire, è composta da musicisti di grandissimo talento che suonano con importantissimi artisti del panorama indipendente italiano.

Filippo Schininà il meraviglioso batterista, è l'elemento che da più tempo suona nel mio progetto. Oltre ad essere una persona squisita è anche il batterista di uno dei gruppi più importanti di word music a livello internazionale: i Nidi D'arac.

Poi Andrea Ruggiero, violinista elettrico con un gusto raffinatissimo e con una sensibilità unica per la musica d'autore che suona anche con il grande Giorgio Canali e con un infinità di progetti fichissimi.

Leonardo Milani è il visionario della band, un pianista dolce e commovente e al contempo l'uomo - generatore di acidissimi sinth. Una personalità musicale dolcemente schizzata come d'altronde lo è quella dei geni.

Valerio Manelfi è l'ultimo "acquisto", il bassista della mia band..ha un suono unico molto inglese, è precisissimo. Posso dire senza problemi che Valerio è uno dei migliori bassisti in circolazione.

E poi ultima ma non di certo per importanza, Marta Venturini che con me suona la chitarra elettrica (ma nella vita fa anche lei la cantautrice ed è la proprietaria di uno dei più importanti studi di registrazione della capitale, lo STUDIO NERO). Anche di lei posso dire che ha davvero un suono personalissimo, alla Pj Harvey, delicato e al contempo intenso, onirico.

Puoi darci qualche anticipazione sulla scaletta che proporrete al pubblico romano?

Sarà una scaletta molto serrata, molto rock. Un ruolo centrale lo avranno le canzoni che parlano di alienazioni ed emozioni urbane. Ci saranno ben tre song nuove in scaletta tra cui "Roma Bombay" e "Il volo", canzone che parla di morti bianche e che avrò la fortuna di cantare con Niccolò Fabi.

Giulia AnaniaCome hai avuto modo di conoscere Niccolò e come è nata la vostra collaborazione in occasione di questo appuntamento della rassegna Generazione X?

Ho avuto modo di incontrare Niccolò circa un anno fa nel factory NERO di Marta dove lui ha il suo studio di registrazione privato. Da lì ci siamo rivisti parecchie volte ma mai per ragioni "musicali", più in situazioni "mondane" o di incontro casuale. Ad essere sincera non sono mai andata da lui a fargli ascoltare la mia musica, mi imbarazzava molto.

Aspettavo l'occasione giusta per conoscerci anche sul piano artistico, ed avendo avuto l'invito da parte dell'organizzazione di Generazione X a suonare all' Auditorium, ho pensato che una cornice così bella sarebbe stata l'occasione migliore per proporgli di fare qualcosa di unico insieme.

Negli ultimi mesi c’è stata un’importante svolta nel tuo percorso di cantautrice: ora infatti sei sotto contratto in esclusiva con la Warner Chappell  in veste di autrice e paroliere e questo ti ha dato l’opportunità di collaborare con artisti del calibro di Diego Calvetti e di realizzare alcuni brani per la colonna sonora del film “Come trovare l’uomo sbagliato al momento giusto” di Salvatore Allocca e Daniela Cursi Masella che uscirà nei cinema a marzo. Si tratta di un nuovo sentiero entusiasmante? Hai già in cantiere altre collaborazioni e progetti ai quali ti dedicherai come autrice?

E' una bellissima esperienza fare l'autrice ed è stata per me una bella soddisfazione sapere che una casa discografica e un gruppo editoriale così importante come Warner Chappell volesse investire su di me. Sto scrivendo moltissimo e spero di riuscire al più presto a diventare un autrice affermata. Comunque è già bellissimo collaborare con grandissimi autori e avere la possibilità di esplorare nuove possibilità musicali. Intanto in programma ci dovrebbero essere altre belle collaborazione nell' ambito cinematografico, incrocio le dita!!

Crescono intanto le aspettative per una tappa attesa con sempre maggiore curiosità dai tuoi numerosi estimatori, il tuo album di esordio. Magari il 2011 ci porterà questo prezioso regalo?

Lo spero tanto. Ma devono coincidere tante cose.

Comunque il mio obiettivo in questo anno è anche di uscire a livello nazionale con un mio disco. Credo che i tempi finalmente siano maturi. E poi nel 2012 c’è la fine del mondo quindi mi devo sbrigare!

Giulia AnaniaUn’altra esperienza stimolante con la quale ti sei cimentata è stata la scrittura di tutti i brani per il musical “Lampedusa – Mare Migrante”, spettacolo teatrale dedicato al tema dell’emigrazione che racconta le storie di clandestini che attraversano il mare per sbarcare in Italia. Cosa ti ha arricchito maggiormente della tua partecipazione a questo progetto? Ti piacerebbe dedicarti nuovamente al teatro, magari anche in veste di attrice?

E' un progetto a cui lavoro da tanti anni (assieme alla scrittrice Maria Adele Giommarini e alla sua compagnia, lo Stabile degli Stracci) e a cui voglio ancora lavorare per diffonderlo il più possibile. Credo sia ancora molto importante parlare di migrazioni, parlare della forza di esseri umani che attraversano mari, deserti, disperazioni pur di…vivere. Ora sto scrivendo dei testi che parlano dei Centri di Prima Accoglienza, dei veri e propri Lager di cui pochi sono a conoscenza che si trovano nelle nostre grandi città. A Roma c’è a Ponte Galeria ad esempio. Quindi si mi piacerebbe molto lavorare in ambito teatrale, specie se si tratta di teatro impegnato e di scopo informativo e sociale.

Il teatro, così come la musica, il cinema ed in generale la cultura italiana, vive un periodo veramente drammatico dovuto alla sempre più stringente crisi economica mondiale e agli esageratamente drastici tagli operati dal governo ai fondi destinati agli operatori del mondo dello spettacolo e della cultura per cercare di far quadrare il bilancio. Cosa pensi di questa situazione e quali credi che possano essere delle efficaci strategie per risalire la china e tornare a valorizzare quelle che sono alcune delle più inestimabili ricchezze del nostro paese?

In Italia da 30 anni a questa parte è partito un processo di imbarbarimento culturale pazzesco che secondo me trova radici nella nascita della televisione commerciale. Io ho la fortuna di vivere circondata da persone meravigliose, stimolanti e impegnate e per fortuna sono tantissime. Ma appena metto il naso fuori dal mio giro mi accorgo che l'Italia è molto diversa da quella che io vivo. Fino a che la gente non farà qualcosa per svegliarsi dal torpore, sinceramente non vedo grandi speranze. Soprattutto se poi la politica dei governi è quella di tagliare sempre di più i fondi per la cultura, di trattare i monumenti come roba vecchia, di offendere cineasti e intellettuali, di non occuparsi della crisi discografica in qualche modo.

Prima di salutarci, per aiutare i nostri lettori a conoscerti meglio perché non ci suggerisci un disco ed un libro che negli ultimi tempi ti hanno colpito particolarmente?

"I mistici dell'occidente", l’ultimo album dei Baustelle, posso dire di averlo consumato. Peccato che a fine estate me lo hanno rubato dalla Panda. "Gente dal ponte" è un libro meraviglioso della poetessa polacca W. Skymborska che consiglio a tutti.

 

GENERAZIONE X

GIULIA ANANIA

Guest: NICCOLO FABI – FILIPPO GATTI

in apertura Marta Venturini

In collaborazione con “La vostra musica” di Roma Repubblica.it

Domenica 30 gennaio Teatro Studio ore 21

Auditorium Parco della Musica di Roma

Per informazioni: 06-80241281 - www.auditorium.com

 

Intervista di: Andrea Cova

Grazie a: Giulia Ananìa

Sul web: www.giuliaanania.it

 

 

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