“Tu m'uccidi, o crudele!” di Giovanni Calvino vince il Galà del cinema e della fiction

Scritto da  Domenica, 21 Ottobre 2018 

“Tu m’uccidi, o crudele!” di Giovanni Calvino vince come miglior corto al Gran Galà del cinema e della fiction che si è svolto di recente a Castellammare di Stabia in collaborazione con Film Commission Regione Campania.

 

L’autore, architetto e anche regista, assieme a Nicola Barile e Giovanni Parisi, ha prodotto il corto come socio della TILE Produzioni, una società napoletana emergente nel mondo dell’audiovisivo con progetti che strizzano l’occhio sia al panorama nazionale che internazionale.
Il lavoro di Calvino racconta la rievocazione grottesca di un omicidio famoso: quello del duca d’Andria, Fabrizio Carafa, sorpreso assieme all’amante, la bellissima Maria D’Avalos, da suo marito Gesualdo da Venosa. Quest’ultimo, una delle personalità più importanti nella storia della musica di tutti i tempi, finse di partire per una battuta di caccia, appostandosi invece nei pressi dell’alcova, a Palazzo San Severo in piazza San Domenico Maggiore, forse colpendo di persona con furia gli amanti, forse mandando i suoi sicari a perpetrare il duplice delitto.
Tra gli interpreti del corto, Franco Iavarone, Gianni Ferreri, Patrizia Di Martino, Marianna Mercurio, Dalal Suleiman e Roberto Pappalardo.

Calvino, ci racconta la storia di questo corto, come nasce? Da cosa o da chi ha tratto ispirazione?
Questo corto nasce in un viaggio di ritorno dal Messico. Una lunga traversata in cui, non avendo molto da fare, cominciai ad immaginare una struttura narrativa. E cominciai a giocare con gli inevitabili legami tra realtà e finzione che nascono in qualsiasi prodotto audiovisivo. Ho semplicemente cercato di spingere al limite questi rapporti, aiutandomi con il registro grottesco che ha dato coerenza anche agli aspetti più esasperati.

In che modo ha organizzato il corto per il set e quali sono i punti accattivanti che lo hanno reso vincitore del Galà?
L'organizzazione del set è stata la fase più impegnativa. Dal momento che non disponevo di risorse imponenti, ho dovuto limitare al massimo i giorni di ripresa e, per questo, ho dovuto predisporre la pre-produzione senza lasciare nulla al caso. In questo devo ringraziare l'amico Giovanni Parisi che ha curato la produzione esecutiva.

In base a quali criteri ha scelto il cast?
In questo sono stato fortunato. Sono quasi tutti amici e la mia fortuna è quella di avere amici di talento. Con molti degli attori del corto abbiamo lavorato in passato e continueremo a lavorare in futuro.

“Tu m’uccidi o crudele” in quali circuiti finirà? Le persone dove potranno vederlo?
Per ancora un po' di tempo il cortometraggio parteciperà al circuito dei festival nazionali ed internazionali. Per il momento è stato proiettato al Palazzo delle Arti di Napoli e al cinema Metropolitan.

Quali progetti artistici ha per il futuro?
In questo periodo stiamo lavorando a diversi prodotti. Il progetto più ambizioso è quello di una serie tv in animazione coprodotta con gli amici di Digitalcomoedia (una delle più strutturate società di produzione di contenuti digitali del Mezzogiorno). La serie è stata presentata lo scorso settembre al Cartoon Forum di Tolosa, dove ha riscosso notevole successo. A breve spero di iniziare a lavorare al mio primo lungometraggio, un thriller con una struttura narrativa abbastanza complessa. Per il prossimo anno, infine, mi auguro di mettere in scena uno spettacolo teatrale tratto dal romanzo che ho scritto con Giovanni Parisi "Il muro di Napoli", edito da Homo Scrivens.

Intervista di Francesco Gaudiosi

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