Stefania Ninetti: dalle mie emozioni nasce qualcosa di nuovo

Scritto da  Mercoledì, 31 Agosto 2011 

stefania ninettiStefania Ninetti ci racconta tutto sul suo hobby/passione: creare gioielli. In "Sipario di Perle Creazioni" Stefania Ninetti (mamma, moglie, attrice e creativa) mescola in maniera personale diversi materiali: vetro, pietre semipreziose, argento e cristalli. Nascono così gioielli unici: perché ogni donna è unica!

 

 

 

 

Immagino sia nata in mezzo alle perline oppure erano il tuo gioco preferito quando eri piccina: com'è nata questa passione?

 

In realtà no… da piccola non ho mai giocato con perle e perline, come invece facevano quasi tutte le bambine. Questa è una passione che è nata molti anni dopo, addirittura quando frequentavo l'università. Non riuscivo mai a trovare gli accessori giusti da abbinare con gli abiti, e così ho cominciato a farmeli da sola… Ricordo ancora il primo girocollo: era di stoffa, un pezzetto di stoffa uguale a una gonna che mi feci accorciare e che era quindi avanzato… lo riciclai, confezionandomi un girocollo in stoffa veramente originale!

 

Com'è hai conciliato questa passione con la crescita?

 

Ho dovuto conciliare questa passione per i bijoux, questo mio desiderio di creare e di sperimentare, più che altro con il lavoro "ufficiale". Il tempo da dedicare alla creatività, specialmente all'inizio della mia carriera lavorativa, era davvero poco, e così mi limitavo a fare cose solo per me, di tanto in tanto, o magari per qualche amica in occasione di compleanni e ricorrenze... Ora che sono passati un bel po' di anni e sono cambiate molte situazioni, riesco a ritagliarmi del tempo per questa mia importante passione, che non riesco più a mettere da parte… d'altronde, essendo anche un'attrice di teatro, amo tutto ciò che è arte, tutto ciò che mi consente di sperimentare me stessa e di far nascere, dalle mie emozioni, qualcosa di nuovo… se poi questo qualcosa piace anche agli altri, per me è il massimo della felicità!

 

Questo gioco è divenuto un lavoro o è un importante hobby?

 

Al momento non è purtroppo un lavoro nel senso che comunemente si intende per lavoro. Sicuramente però è un hobby corposo ed importante; mi definirei una "lavoratrice nel settore hobbistico"!

 

Nelle tue creazioni non troviamo banali perline: come e soprattutto dove trovi questi gioielli che creano gioielli?

 

Questo in effetti è un aspetto molto impegnativo! Oltre ad avere un paio di fornitori di fiducia, cerco sempre nei mercatini o nei bazar più particolari qualcosa di originale che mi possa ispirare. Mi piacciono le cose diverse dal solito, non in serie e non omologate. A volte mi capita di avere già un'idea e di andare a cercare ciò che mi serve per realizzarla; altre volte, invece, accade il contrario: l'illuminazione mi viene guardando un determinato oggetto! Ho anche reperito materiali all'estero, in Francia o altrove…..

 

Con quali materiali lavori prevalentemente?

 

Soprattutto vetro, pietre dure e semipreziose, ma – specialmente d'estate – anche materiali leggeri ed economici, quali il plexiglass e la plastica italiana. Credo che si debbano mescolare i materiali, sperimentare, provare, cercare nuove strade… e poi cercare di accontentare ragazze e donne di tutte le età, di tutti i gusti e di tutte le tasche!!

 

Scrivi "creo solo quando sono ispirata": cosa ti ispira?

 

Tutto può ispirare: una particolare stagione, un abito che vedo in vetrina e di cui immagino eventuali abbinamenti, magari anche di colori azzardati, una canzone, un film… una reclame! Mi è capitato di vedere delle reclame in tv e di pensare ad un oggetto che avrebbe potuto – a mio avviso – rendere meglio l'idea… proprio così, malgrado sembri strano! Quando ho l'ispirazione, quella vera, forte… Beh, non esiste più niente. Vado dritta per la mia strada, metto in pratica l'idea e non penso assolutamente al fatto che magari potrebbe non piacere… mi dà soddisfazione concretizzare quello che ho progettato, indipendentemente dal successo che l'idea potrà avere.

 

Come ti approcci alla creazione?

 

Ho l'idea, ne faccio un disegno (premetto che non so disegnare e i miei "bozzetti" sono orrendamente terrificanti, ma mi serve mettere su carta l'idea, scrivere i colori, prendere appunti, esaminare possibili varianti o alternative)… scrivo perché ho paura di dimenticare quella che in quel momento mi sembra una buona idea. Successivamente, faccio la lista dei materiali, e poi – una volta reperiti – mi metto all'opera. Solo se sono soddisfatta, mi fermo. E sottolineo che, anche quando una creazione è davvero ben riuscita, e magari mi viene richiesta da più acquirenti, non replico mai un lavoro: potrei sfruttarne il successo, ma mi vanto di fare esclusivamente pezzi unici. Credo che l'esclusività sia quel quid in più, decisamente dovuto a chi sceglie il mio "Sipario di Perle".

 

Il sipario di perle lo hai veramente? Com'è nato questo nome? Cosa significa per te?

 

No, non ho un sipario di Perle… magari! Il nome nasce dalla mia passione per il teatro: come ho detto prima, sono anche un'attrice teatrale, ed era un nome che abbinava insieme queste due mie grandi passioni delle quali non potrei fare a meno. Ecco cosa significa… però chissà che un giorno io non possa davvero realizzare un sipario di strass! Sarebbe davvero un'ottima idea.

 

Com'è il tuo "laboratorio", il luogo magico dove costruisci i tuoi gioielli? Lo immagino ordinatissimo e pieno di scatoline per catalogare i diversi componenti.

 

Mio caro, immagini male! Nel senso che non è assolutamente ordinatissimo! Anzi, uno di questi giorni dovrò fare un po' di pulizia, altrimenti sarò letteralmente sommersa da mucchi di perle, di fili, di pietre, di tentativi creativi mal riusciti che aspettano di essere disfatti e di molto altro! Ho una piccola scrivania, qualche espositore, molte scatole, molti scatoloni e qualche pannello dove sistemo le creazioni ultimate e le guardo fissamente, in cerca di quello che – a colpo d'occhio – non va bene, in modo da modificarle fino all'effetto finale… che deve essere esattamente come dico io. Non metto mai in vendita qualcosa che non mi soddisfa e in cui non credo.

 

Moltissime ragazze condividono la tua stessa passione: cosa puoi consigliare?

 

Vedo in giro tante cose fatte in serie, tante cose omologate… è un peccato! Ora va di moda lavorare il fimo, ben venga ma… evitare di fare tutte le stesse cose… chi ha talento, deve cercare l'idea originale! E' faticoso ma vale la pena.

 

La rete ha aiutato i tuoi "affari"?

 

Si, direi di si. Il blog e Facebook sono grandi vetrine, che aiutano a farsi conoscere, danno una possibilità in più. Inoltre ho conosciuto tante creative meritevoli e simpaticissime… e ho delle clienti veramente adorabili!

 

Vuoi aggiungere qualcosa?

 

Un saluto a tutte/i e grazie a SaltinAria per questa intervista!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Intervista di: Giovanni Villani

 

Grazie a: Stefania Ninetti

 

Foto tratte dal Profilo Facebook Sipario di Perle Creazioni

 

Sul web: Store online - Blog - Fecebook

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