Miss Tico: le sue Piccole Scintillanti Ombre

Scritto da  Mercoledì, 17 Settembre 2008 

Miss Tico è un vulcano di idee: musica, arti visive, design e scenografia sono le sue forme d’arte dove si esprime al meglio. Componente del duo Fluydo, Miss Tico darà vita alla mostra “Tiny Shiny Shadows”, dal 19 Settembre al Maud di Roma. “Piccole, Scintillanti Ombre” vuole esprimere un mondo che è insieme inquietante, malinconico e ironico.

 

 

 

 

Chi è Miss Tico?

La cosa migliore è dirti quello che faccio: musica, arti visive, design e scenografia. Ho sempre cercato di assecondare la mia natura e di lavorare sulle mie inclinazioni… e ora ne pago le conseguenze! Scherzi a parte, sembrano cose molto diverse tra loro, in realtà c’è un filo conduttore. In tutti i casi il processo creativo porta alla luce qualcosa che prima non c’era e questo mi affascina molto e mi permette di vedere il buono intorno a me.

Come concili le tue passioni per la musica e l’arte?

L’unica vera difficoltà è il tempo: ci vorrebbero giornate di 48 ore! Detto questo, si tratta di passioni che convivono tranquillamente, come se fossero complementari o, addirittura, una cosa sola.

Musica ed arte hanno un punto di contatto?

A parte il filo conduttore cui accennavo prima, che riguarda metodo e scopi, il contatto sono io: si tratta  di canali diversi all’interno dei quali però scorre lo stesso sangue.

Il 19 Settembre prende via la tua mostra “Tiny Shiny Shadows”al Maud di Roma: perché questo titolo?

La definizione di “Piccole, Scintillanti Ombre” vuole esprimere un mondo che è insieme inquietante, malinconico e ironico. Mi piace sdrammatizzare le ombre della vita!

Chi sono gli “Ubu” e i personaggi ombra?

Il collerico e prepotente Ubu è uno dei personaggi letterari che più amo. Le mie piccole ombre ne imitano lo spirito e non sono da meno: si tratta di entità dispettose che dalla tela vogliono emergere e comunicare tutta la loro “inopportunità”. 

Paragoni questi personaggi alle “macchie” del test di Rorschach. La tua mostra diventa quasi un setting analitico…

Mi piace pensare che questi personaggi possano essere letti a più livelli, una stessa forma può suscitare impressioni diverse. Il fruitore può vederci la proprio ombra, come se fosse proiettata sulla tela, ma può anche vederci ciò che più lo turba, ciò che desidera essere o ciò che mai vorrebbe diventare.

Quale psicologia sottende le tue creazioni? Cioè, tu cosa vedi nelle tue opere?

Se dicessi cosa ci vedo io, svelerei troppo delle mie piccole ombre: le conosco troppo bene… Sarei invece curiosa di sapere cosa ci vedono gli altri!

Con quali materiali crei le tue opere?

Colori acrilici, smalti, carta, colla, glitter, stoffa e tutto quello che, di volta in volta e in modo del tutto inaspettato, viene a trovarsi sulla mia strada nel momento in cui l’ispirazione arriva.

Vuoi aggiungere qualcosa?

Le “Tiny Shiny Shadows” rappresentano solo una piccola parte del mio mondo, ma anche un bel modo per iniziare a conoscerlo! 

 

 "Gals & Lads"

 

 

Intervista di: Ilario Pisanu

Grazie a: Miss Tico

Sul web: http://www.myspace.com/miss_tico

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

TOP