Filippo Valentini: l’occhio osserva, la mente elabora, il cuore comanda

Scritto da  Venerdì, 27 Giugno 2008 

Filippo Valentini, fotografo romano, ci parla di lui, delle sue fotografie e della sua esposizione fotografica “L’occhio la mente il cuore”. Dal 20 giugno al 4 luglio allo Zenzero cafè-wine bar di Roma.

 

 

 

 

Mi racconti qualcosa di te?

Filippo Valentini, un trentenne che porta avanti varie passioni, la fotografia prima fra tutte, lavorando in un ambito un po’ diverso (consulente della sicurezza sui luoghi di lavoro) e sperando di riuscire ad ottenere determinati obiettivi sia nella vita personale che lavorativa.

Si lavora duro e ci si impegna tanto… i fruttisi raccoglieranno nel “prossimo futuro”…

Com’è nata la passione per la fotografia?

La mia passione per la fotografia è nata circa 13 anni fa, l’occhio curioso c’era fin dall’inizio. Complice un amico che mi aveva prestato una reflex pentax, ho fatto vari scatti e da lì ho cominciato ad inquadrare il “mondo” intorno a me cogliendo alcuni aspetti della vita che non tutti riescono a… vedere “con gli occhi”… elaborare “con la mente”… comandare “con il cuore”.

Com’è andata la serata inaugurale della tua mostra “L’occhio la mente il cuore”?

Molto bene, sono contento sia dell’allestimento sia della reazione del pubblico presente. Tutti sono rimasti entusiasti degli scatti che ho deciso di esporre, del tipo di allestimento, della location. Gran parte delle foto sono istantanee colte negli aspetti più inconsueti della vita ed altri studiati, di cui sono molto soddisfatto.

Perché l’hai chiamata così?

L’esposizione fotografica scaturisce da un periodo della mia vita in cui ho affrontato dei cambiamenti. Negli ultimi mesi ho trovato il vero senso dell’osservare gli ambienti, le persone intorno a me. Io scatto con l’emozione del cuore, la mia “macchina fotografica” comincia da lì, è tutt’uno con il mio corpo, in cui i vari strumenti di elaborazione sono collegati e mai isolati.

“L’occhio osserva, la mente elabora, il cuore comanda”, non c’è altro da dire.

Quali sono i tuoi soggetti preferiti, se ne hai?

Nel corso del tempo ho sviluppato un mio stile fatto di “dettagli” e di “scatti rubati”, cerco di cogliere quello che gli altri non riescono a vedere o per pigrizia o per incapacità. Qlcune volte mi ha aiutato anche un po’ di fortuna, che non guasta mai, ma tutte le foto che sono realizzate da me provengono sempre da “dentro”: non voglio essere mai banale, scontato.

Sul tuo MySpace ho visto alcune foto di gatti…

Sento molto vicino l’animo felino, rispecchia un po’ il mio modo di essere: un’estrema dolcezza e sensibilità dovuta ad un’attenta osservazione con la necessità di mantenere la mia “libertà” espressiva. Le foto che sono presenti su MySpace riguardano il mio gatto… che è un “modello perfetto”, diciamo che è anche un po’ vanitoso. Tutta questa devozione per i felini, mi fa desiderare di realizzare, in futuro, un reportage sul più nobile dei felini, la tigre! Se tornerò tutto intero ti racconterò com’è andata!

Quali sono i tuoi fotografi di riferimento?

Elliot Erwitt, Sam Abell, James Stanfield, Henri Cartier-Bresson, Yann Arthus-Bertand, Ferdinando Scianna, David Alan Harvey… ma la lista continua…

I fotografi italiani all’estero sono visti bene?

Credo che i fotografi italiani abbiano un grande senso artistico dovuto alle opere d’arte da cui sono circondati, ma il modo di comunicare con l’immagine dei fotografi stranieri mette in evidenza ancora delle “lacune” degli Italiani nel farsi apprezzare all’estero.

Hai in cantiere altre mostre?

Dopo questa, dovrei esporre alla rassegna dell’Estate Romana e… non dico altro! Ma per ottobre potrebbe esserci una sorpresa!

Vuoi aggiungere qualcosa?

Io amo la fotografia: è un modo di esprimere ciò che sono, di far capire agli altri  (non a tutti, ovviamente!) quello che la mia anima vive osservando tutto quello che mi gira intorno. Vi ringrazio e vi saluto.

 

 

 

L’occhio la mente il cuore: esposizione fotografica

Filippo Valentini photographer

Sede: Zenzero cafè-wine bar – via Arno 75 – Roma (Parioli)

Apertura: dal 20 giugno al 04 luglio 2008

Orari: Lunedì – Venerdì, 8.00 – 20.00 orario continuato. Sabato 9.30 – 16.30

Organizzazione: D-mood

Informazioni: tel.+39 338 42 53 503

 

 

 

 

 

 

Intervista di: Ilario Pisanu

Grazie a: Filippo Valentini, Maura Bonelli

Sul web: MySpace - www.d-mood.com

 

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