Dal 10 al 22 febbraio per la stagione dei trent’anni di attività dell’associazione Argotstudio, va in scena al Teatro Argot Studio di Trastevere "Peli", scritto da Carlotta Corradi e diretto da Veronica Cruciani. Lo spettacolo racconta di due amiche, Melania e Rossella - interpretate in scena da Alex Cendron e Alessandro Riceci - che durante una partita di Burraco a due, innescano, a colpi di battute, un inaspettato cortocircuito che le porterà entrambe alla totale distruzione di quelle borghesi buone maniere nelle quali le sembrano essersi nascoste da anni. Abbiamo scambiato quattro chiacchiere con l'autrice e i due protagonisti per scoprire la genesi di questo inconsueto progetto, che ritorna a Roma dopo i successi delle ultime due stagioni al Teatro Palladium nell'ambito della rassegna Nuove Drammaturgie e al Teatro Valle Occupato.

E' andato in scena al Teatro dell'Orologio, nell'ambito della ricchissima seconda stagione di drammaturgia contemporanea offerta da Dominio Pubblico, il primo spettacolo firmato ormai quattro anni fa da Tindaro Granata, giovane attore, drammaturgo e regista siciliano ancora purtroppo poco conosciuto sui palcoscenici romani, ma già esaltato da pubblico e critica ovunque la sua arte abbia avuto l'opportunità di farsi scoprire e far innamorare gli spettatori. "Antropolaroid" è un magico collage di istantanee di un'esistenza, incollate con straordinaria intensità, poliedricità e forza espressiva, in un monologo che è piuttosto un vorticoso incontro di personaggi attraverso il susseguirsi del tempo e delle generazioni.

In programma a Firenze uno spettacolo scritto e diretto dalla cantautrice fiorentina Letizia Fuochi. L’artista lavora al femminile con il femminile, narrando e cantando storie di donne interpretate da un gruppo tutto al femminile, tre generazioni che dialogano passandosi il testimone. Al centro di “Noche negra” la storia di Gerda Taro, reporter comunista di guerra e compagna del fotoreporter Robert Capa, impegnata nel fermare l’avanzata franchista nella Spagna del 1937. Muore durante la resistenza e lascia un repertorio ricchissimo di immagini e materiale che documentano il lavoro e l’impegno civile in prima linea, forse per troppo tempo oscurato dal più famoso compagno di vita.

Sarà in scena fino al 18 gennaio al Teatro dell'Orologio un Don Giovanni decisamente anticonvenzionale e dissacrante: Ivan Bellavista, reduce dal grande successo riscosso in tutta Italia con gli ultimi spettacoli di Antonio Rezza e Flavia Mastrella, torna al Teatro dell’Orologio, dopo due anni dallo spettacolo Gastone, presentando un nuovo progetto da lui fortemente voluto ed organizzato: "Molière Immaginario", scritto, diretto e interpretato insieme a Sandra Conti e Matteo Di Girolamo. Un progetto originale, vulcanico, denso di creatività e desiderio di sperimentare.

"Magazzino 18" è lo spettacolo di Simone Cristicchi sulle “stragi negate” delle foibe nell’Istria e nella Dalmazia, terre italiane passate poi alla Jugoslavia di Tito. "Magazzino 18" è un grande deposito ancora esistente, nel porto vecchio di Trieste, dove si trovano accatastati povere mobilie, materassi, letti, stoviglie, fotografie, semplici giocattoli, lasciati dagli italiani in fuga, costretti ad abbandonare le loro terre, la loro gente, le loro case. A camminarci in mezzo, si sente la presenza delle persone che li hanno posseduti, si inciampa nella loro vita “inciampata” nella Storia. Cristicchi la racconta in una visione cosmica, oltre l’ideologia, l’appartenenza, il frammento. Le emozioni ed i sentimenti regalati dal suo spettacolo ci hanno spinto ad intervistarlo, perché i nostri lettori, che lo hanno apprezzato come artista, conoscano qualcosa in più di lui anche come uomo.

Sarà in scena al Teatro Stanze Segrete di Roma, dal 7 all'11 gennaio, "Mary Shelley e Frankenstein" di Enrico Bernard, con l'interpretazione e la regia di Melania Fiore. Abbiamo incontrato l'autore e la regista/interprete per scoprire alcuni dettagli di questo progetto inconsueto ed emozionante.

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