Andrea Pizzalis

Il giovane attore romano Andrea Pizzalis coniuga con sorprendente vigore e nitidezza un talento teatrale naturale ed intenso, che rende sempre emozionanti e incisive le sue interpretazioni, con una crescente passione per la fotografia. Lo abbiamo incontrato nel corso della tournèe dell’ensemble ricci/forte, che sta portando in scena in tutta Italia ed anche all’estero i due spettacoli “Macadamia Nut Brittle” e “Grimmless”, per conoscere meglio le innumerevoli sfaccettature del suo poliedrico universo artistico.

Daniel Fermani

Daniel Fermani, drammaturgo e regista teatrale, vive e lavora dividendosi tra l’Argentina, suo paese natale, e l’Italia dove collabora con la compagnia dei giovani e talentuosi Los Toritos. Lo abbiamo incontrato durante uno dei laboratori condotti con loro nella sede romana della compagnia, per conoscere meglio il suo affascinante universo artistico.

Simone Toni

Lavorare con i grandi maestri è un timbro riconoscibile per chi ha scelto di scommettere sul matrimonio tra rigore (regia) e passione (interpretazione). Instancabile, è sempre in scena anche se non sempre per ‘lavorare’. Creare salva comunque dal baratro e rilancia la sfida. Mentre l’infedeltà, in arte, salva dalla mutilazione. L’invito è a restituire i teatri agli artisti, senza dimenticarsi del teatro come una macchina che necessita di manutenzione.

Francesca Palli

Una ragazza acqua e sapone che trasuda entusiasmo e si definisce una ‘donna della quotidianità’ per raccontare la propria spontaneità: un misto di freschezza e determinazione. Il teatro? Un bisogno primario senza il quale le manca l’aria ma non vuole preclusioni rispetto ad altre arti.

Katiuscia Magliarisi

Una donna di comunicazione, giornalista, artista “trasversale” e “integrata”, convinta nel superamento delle etichette e dei confini, nella vita come sul palcoscenico. Da sempre residente in metropoli, Milano, Londra, Roma, sta pensando ad una fuga ‘rurale’ magari temperata da incursioni urbane. La scrittura è per lei strumento, forma e arte di servizio all’arte per la capacità di attivare connessioni e decodificare la realtà.

Tara Elise Schlener

Una vocazione naturale perché “il teatro è speciale” per il lavoro su se stessi e di empatia con gli altri attori. Per questa donna di marketing ora la scommessa è a due dimensioni, sul piccolo come sul grande schermo.

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