Cinzia Egle Moretti

La delicatezza e la raffinatezza di una danzatrice classica cresciuta a Londra; la voglia e la responsabilità di misurarsi con la magia del palcoscenico; la ricerca di un nuovo modo di parlare di scenografia…sul piccolo schermo.

Papà al cubo

Il giovane e promettente autore e attore Antonio Grosso, dopo il successo riscosso con “Minchia Signor Tenente”, dal 14 febbraio al 4 marzo è tornato in scena al Teatro de’ Servi con la nuova esilarante commedia “Papà al Cubo”. L’abbiamo incontrato con i suoi compagni di viaggio, Salvatore Catanese, Antonello Pascale e Claudia Vismara, per farci svelare qualche segreto e curiosità di questo intrigante progetto teatrale che ha nuovamente conquistato il pubblico romano.

Melania Fiore

Il mio Teatro, un teatro d'impegno civile, nasce da un'urgenza, anzi da un'emergenza di rendere migliore la realtà attraverso alcune storie che, per parafrasare le scritte di alcuni film di Francesco Rosi, sono di fantasia, ma assolutamente autentica è la realtà che esse rappresentano.

Danilo De SantisFrancesca Milani

Incontrando Francesca Milani e Danilo De Santis si capisce che non sempre la somma di uno più uno fa due. Qualche volta fa molto di più, un prodotto nuovo, quell’inspiegabile sintesi di due persone che nell’affinità danno il meglio di loro stessi, con una leggerezza che nasconde un lavoro su se stessi prima che in coppia. L’impressione è che il teatro non sia che un modo di vivere la vita, un aspetto della quotidianità. In fondo la realtà ha molta più fantasia di noi. Serve solo un modo – e questa è arte – di restituire il nostro vissuto agli altri, perché possa diventare una traccia per altre vite, uno specchio di altre persone, il sogno di qualcuno.

Anna Tognetti

Un volto solare, venuto dal sud, che ha incontrato Cupido nella capitale: è la freccia del teatro contagiosa. Anna è naturalmente in scena: la sua idea di teatro è giocare, ritrovando il sè spontaneo di bambina.

Gabriele Linari

E con i saggi è iniziato il mio percorso da regista…e camminare, camminare, camminare, perché è davvero brutto vedere sul palco un Amleto che non sa camminare, un Otello rigido, una Giulietta con la schiena bloccata…Il motto che mi spendo sempre all'inizio di un laboratorio è: il teatro è una sinfonia di persone che entrano in una stanza…Da come entri in una stanza si capisce chi sei e che problemi hai…

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