C’è sempre una prima volta, anche a ottant’anni per un attore di grande profilo come Mariano Rigillo, che ha il marchio classico del teatro di Siracusa, suo grande amore; la ‘napoletanità’ sottile lontano dalla farsa, la statura dell’entusiasmo che si misura ancora con l’imprevisto di un Festival. Ad Arona apprezza lo spirito giovanile e accoglie la sfida dei tempi del lago, il passo di un rematore che può rompere il ritmo del teatro.

“David” è il nuovo spettacolo di Vuccirìa Teatro che ha recentemente debuttato alla Reggia di Capodimonte, in occasione della tredicesima edizione del Napoli Teatro Festival Italia: partendo da un ritratto familiare, la pièce si proietta ad investigare il ruolo dell’artista nella società, andando a costituire simbolo e metafora del processo creativo stesso. Dopo alcuni anni torniamo ad incontrare Joele Anastasi - regista, attore e drammaturgo della compagnia - per addentrarci tra le pieghe di questo nuovo lavoro e scoprire i progetti internazionali in arrivo nei prossimi mesi, sia assieme agli storici compagni di viaggio di Vuccirìa che accanto alla visionaria regista spagnola Angelica Liddell.

Mario Scandale è uno dei più interessanti giovani registi del panorama teatrale italiano, proveniente dalla preziosa fucina di talenti dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico. Dopo un interessante saggio di diploma dedicato al “Notturno di donna con ospiti” di Annibale Ruccello, la partecipazione alla rassegna Trend con un testo dello scozzese David Greig e numerose collaborazioni alla regia al fianco del suo insegnante di regia in accademia, Arturo Cirillo (tra queste “Lunga giornata verso la notte” di O’Neill, “La scuola delle mogli” di Molière e “Orgoglio e pregiudizio” da Jane Austen), Scandale ha recentemente debuttato al Napoli Teatro Festival Italia con “Il dolore di prima”, intimo affresco familiare dipinto dalla drammaturgia di Jo Lattari. Quale migliore opportunità per conoscere meglio il giovane regista marchigiano e scoprire i suoi progetti in cantiere per il prossimo futuro.

Una stagione intensa per l’attrice e regista friulana Martina Badiluzzi, che prepara il debutto di “The making of Anastasia” per la Biennale Teatro Venezia al Piccolo Arsenale, ospite al Festival di Pergine con la performance “Forastica” e al lavoro per la trasposizione live del progetto multimediale “Rumori” per il RomaEuropa Festival 2020.

Il due giugno al Teatro Franco Parenti si festeggia con una riapertura in grande: cinque inaugurazioni in programma e il distanziamento che diventa un’opportunità e non un vuoto. Abbiamo incontrato il Direttore artistico Andrée Ruth Shammah, fondatrice e anima del Franco Parenti, sulla bella terrazza affacciata sulla piscina che rilancia una vera e propria impresa della cultura.

Scimmie Nude è una compagnia milanese con vocazione all’internazionalità che sperimenta linguaggi nuovi per testi classici e non solo, ma soprattutto che lavora sull’intimità, oltre la rappresentazione. Al centro il Teatro della Crudeltà di Artaud, un’autenticità estrema, che non dimentica altre voci del Novecento. La formazione con i suoi atelier resta un pilastro dell’impegno di Scimmie Nude che oggi guarda alla fiaba come lavoro interiore.

Pagina 1 di 19
TOP