Energia ed ironia in un’atmosfera di grande leggerezza, sotto il segno del pop educativo, il linguaggio frizzante per far passare messaggi anche impegnati. La musica è il comun denominatore di questo ragazzo versatile, insegnante di matematica e amante dell’italiano.

La giovane veneta di Thiene con una passione per i tatuaggi pari a quella musicale, uscita da X Factor, sceglie una canzone onirica, raccontandosi, e cita la parola amore. Nel cammino verso l’uscita dal tunnel, musica e famiglia sono i suoi rimedi anche se porta sempre con sé una coccinella come portafortuna…non si sa mai.

Giulia Casieri, classe 1995, nata a Sesto San Giovanni, comune della città di Milano noto come la Stalingrado d’Italia, è nelle nuove proposte di Sanremo 2018 con “Come stai”, un titolo che ricorda gli storici successi di Vasco Rossi e Mina, per un brano diverso nella musica e nel testo: una canzone che narra delle problematiche che la cantante ha dovuto fronteggiare fino ad oggi, scritta insieme ad Andrea Ravasio e prodotta da Discipline. Una scalata al termine di pochi anni di studio, durante i quali l’innamoramento per la musica è cresciuto a poco a poco, fino a diventare il modo di raccontarsi e di “aggiustare” alcune parti di sé.

Ci vuole un titolo alla Lina Wertmuller per raccontare Leonardo Monteiro, questo ragazzo nato a Roma, con un orizzonte internazionale, ma profondamente radicato nella sua casa Italia. Al centro della sua arte la passione per la musica, il vero amore, declinata all’inizio nella danza - fin da bambino danzava cantando - e poi nella musica, ma sempre con la voglia di sognare in grande e la fiducia nell’amore, al di là della fine delle storie, come racconta anche il suo brano a Sanremo 2018, “Bianca”.

Mirkoeilcane al secolo Mirko Mancini, è un cantautore nato a Roma il 6 maggio 1986; parteciperà al Festival di Sanremo 2018 tra le Nuove Proposte dove è arrivato passando da Sarà Sanremo 2017 con il brano “Stiamo tutti bene”, canzone che racconta il viaggio di un migrante in mare visto dagli occhi di un bambino. Canzone struggente e davvero intensa - musica e parole di Mirko Mancini, prodotta da Steve Lyon, con il quale ha curato gli arrangiamenti (già produttore di Paul McCartney, Depeche Mode e The Cure), e per la parte strumentale affidata a Domenico Labanca (piano), Alessandro Luccioli (batteria) e Francesco Luzzio (basso) - che sorprende per certi aspetti, nel tono, rispetto ad altri suoi brani. Rapper che racconta la Roma becera e pecoreccia, con il nuovo testo, pur restando fedele alle tematiche sociali, assume una vena poetica. Mirkoeilcane ha lavorato come chitarrista in studio, suona dal vivo con diversi artisti e ha composto numerose colonne sonore come quelle della web serie “Forse sono io”, dei corti “Memories”, “Il lato oscuro” e “Quattro battiti” e del film “I peggiori”; dal 2016 ha intrapreso una carriera da solista (con il primo disco omonimo). Lo abbiamo incontrato alla vigilia della partenza per le prove a Sanremo.

Rino Gaetano, in questi 36 anni da quando ci ha lasciato, lo hanno già raccontato proprio tutti, tranne chi lo aveva accompagnato e sostenuto negli anni della sua indimenticabile carriera musicale.

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