Sono in dodici, hanno tra i 24 e i 35 anni, provengono da otto paesi europei, hanno diverse formazioni e personali concezioni del teatro. Per tre settimane hanno lavorato insieme, recitando, improvvisando, confrontandosi: una compagnia senza regista, un gruppo alla ricerca di un linguaggio comune. Non sanno quando si incontreranno di nuovo né quale città europea li ospiterà la prossima volta. Ecco a voi il giovane collettivo teatrale europeo dell’ISO Theatre - International Super Objective Theatre. Questa volta il loro lavoro si è svolto in Italia, seconda residenza per l’estate 2015 organizzata nel contesto di "Conflict Zones", grazie al sostegno del programma europeo “Creative Europe”. Dopo la prima residenza in Bulgaria durante la Small Season del Teatro Sfumato di Sofia, il gruppo dell’ISO Theatre è arrivato a Roma dove ha lavorato prima presso l’Istituto Bulgaro di Cultura e poi al Teatro Argentina. Qui, nella Sala Squarzina, venerdì 17 luglio abbiamo assistito ad un’informale prova aperta, dimostrazione conclusiva del lavoro portato avanti in queste settimane.

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