Ilaria Guidantoni

Articoli di Ilaria Guidantoni

Antichissimo presente con tre registi al debutto al Teatro Greco: Davide Livermore, Muriel Mayette-Holtz e Tullio Solenghi. In scena Laura Marinoni, Maddalena Crippa ed Elisabetta Pozzi: tre prime donne molto amate a Siracusa. “Donne e guerra”, questo il tema di attualità scelto per questa edizione con la volontà di ribadire la classicità alias l’universalità della tragedia greca. La stagione gioca sui confini fra tragedia e commedia come rappresentazione della vita e va oltre la rappresentazione delle tragedie per costruire un percorso.

Una storia intrisa di magico e di misterioso, piena di profumi, colori apre anche al lato oscuro della vita come la morte rivolgendosi ai più piccoli. Nella storia ci sono inoltre interessanti spunti di riflessione per genitori e insegnanti sul tema del dolore e della tristezza degli uomini e sull’avvicinare i bambini in modo delicato ad affrontare la vita per quello che è nella sua complessità. Il libro è corredato di illustrazioni molto curate e raffinate.

Domenica, 24 Marzo 2019 13:28

Morbelli 1853-1919 - GAM (Milano)

Milano rende omaggio al pittore piemontese, lombardo di adozione, nel centenario della nascita con una selezione di opere molto accurata che coprono tutti i temi e gli aspetti della pittura di Morbelli: i "vecchioni", la città che cambia nella modernità e nel disagio sociale, le "vendute", la natura della terra natale; il realismo fino all'incontro fotografico e il divisionismo.

Domenica, 17 Marzo 2019 10:33

“Égypte51” di Yasmine Khlat

Una ventata di vita, dove il cuore batte, anche se il mondo intorno crolla: una storia d’amore che attraversa due generazioni sullo sfondo di un Egitto sull’orlo del baratro in occasione della nazionalizzazione del Canale del Suez.

L’era Menegoi porta il focus sull’Italia e ancor più sul territorio regionale con l’obiettivo di una panoramica dall’inizio del secolo scorso ad oggi e maggior selettività. Ai galleristi l’indicazione di esporre da tre a sei artisti al massimo privilegiando percorsi tematici. Una sessione dedicata alla fotografia e grande attenzione ai nuovi mezzi di espressione. L’ambizione è di un polo italiano non generalista che attragga gli stranieri e si focalizzi sul Novecento.

Domenica, 17 Febbraio 2019 18:15

Un Intervento - Teatro Filodrammatici (Milano)

Dal 29 gennaio al 3 febbraio è andato in scena al Teatro Filodrammatici di Milano, in prima nazionale, “Un Intervento” di Mike Bartlett per la regia di Fabrizio Arcuri. Testo di grande profondità impalpabile, ben tradotto da Jacopo Gassmann, che parte in sordina e diventa sempre più articolato, svelando la risorsa impagabile dell’amicizia, attraverso una sorta di prova ‘a contrario’. Un lavoro di grande finezza psicologica sul quale è ben presente la mano del regista, che scandisce la storia in quattro gradi, curando tutti i minimi particolari dalle scene ai costumi. La simbiosi di un’amicizia mette a nudo la libertà del volersi bene contro la gabbia dell’amarsi. Interessante prova attoriale di Gabriele Benedetti e Rita Maffei, convincente e arguta.

Ferdinando Bruni e Francesco Frongia sono stati affascinati dalla donna di successo prima, la donna spezzata da un amore poi e, infine, la mistica raffinata, tre figure in una, Dora Maar, in scena dal 12 al 17 febbraio al Teatro Filodrammatici di Milano. Una soluzione scenica di grande fruibilità che racconta la biografia di un’artista, lo specchio di una Parigi effervescente e crudele e un amore malato, intreccio di cinema e teatro con video che rievocano le atmosfere di “Un chien andalou” di Luis Bunuel. Un’interpretazione convincente.

La diversità come ricchezza è il filo conduttore di ritratti di 'diversi', soprattutto al femminile, volti noti o senza nome, che percorrono la storia. Un libro che invita al dialogo con un tono accorato, una guida per i ragazzi che la diversità la trovano in casa.

Domenica, 10 Febbraio 2019 13:02

Sanremo 2019, il trionfo di Mahmood

Arrivederci a Sanremo 2019 che incorona Mahmood, seguito al secondo posto da Ultimo e da Il volo al terzo posto. Voci al centro, trionfo di ospiti con una conduzione lenta.

Ghemon, al secolo Giovanni Luca Picariello, 36 anni, originario di Avellino e laureato in giurisprudenza, cantautore e rapper, è in gara con “Rose viola”, l’amore attraverso gli occhi di una donna, nato per il piacere di non parlare in prima persona senza pensare al Festival, per raccontare una storia non risolta da un punto di vista diverso rispetto al maschile. Un brano con il quale probabilmente questa bella voce, vestita di originalità, umiltà e grande ricerca, non ha voluto rischiare a Sanremo. Forse avrebbe potuto sbilanciarsi di più e avrebbe coinvolto di più. Dal 2007 il cantautore è sulla scena con un percorso originale a cavallo tra la melodia, l’hip hop e un po’ di soul, risentendo dell’influsso di Zucchero e Pino Daniele. La collaborazione con Carosello è recente ma il marchio sta scommettendo per la sua capacità di ricerca di nuovi sound.

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