Ilaria Guidantoni

Articoli di Ilaria Guidantoni

Commedia agrodolce sulla fine dell’amore e l’inizio di un’altra storia: la difficoltà di lasciarsi, la facilità di incontrarsi, forse eccessiva. Un male universale che il mondo contemporaneo ha esasperato. La coppia nel lungo periodo sembra non funzionare ma nessuno vuole stare solo e così, tra equivoci e sotterfugi, si diventa prigionieri dell’altro e di se stessi. Il Teatro Filodrammatici, senza perdere il suo stile, il gusto per il linguaggio a volte un po’ troppo diretto e per la fotografia della società che ci circonda, sceglie questa volta, in modo insolito, un po’ di intrattenimento con “Senza glutine” di Giuseppe Tantillo, prodotto dall’Argot di Roma.

“Il senso della vita di Emma” è uno spettacolo ricco e complesso, con testo e regia di Fausto Paravidino, con la sua stessa presenza in scena; difficile da definire, in bilico tra commedia e tragedia, sulla difficoltà del vivere, la sua evoluzione imprevedibile e sorprendente che denuncia come l’amore non basti. Il senso è l’accettazione non passiva della vita che, verrebbe da dire con il protagonista de “La coscienza di Zeno” di Italo Svevo, “non è né bella né brutta ma originale”. Grande interpretazione corale, forse un po’ sopra le righe e sovreccitata nella prima parte. Interessanti la scenografia e l’utilizzo dell’arte come metafora della vita, dell’arte contemporanea come sovvertimento del senso.

Lunedì, 29 Aprile 2019 16:26

“Uva noir” di Gabriella Genisi

Il filone del noir, che sia giallo, thriller, legal thriller o altro è il genere più amato dagli italiani, uno specchio della realtà nel quale riconoscersi, tra vizi e virtù. C’è uno strano compiacimento che in Puglia sta dando diversi scrittori. Una è Gabriella Genisi che ha inventato il personaggio del commissario Lolita Lobosco, single sexy – con alcuni elementi quasi caricaturali, come le camicette che le tolgono il respiro - amante del buon cibo, donna capace che non si ferma davanti a nulla e che ha tutti i tic delle donne sole in carriera. E’ un profilo femminile, mediterraneo, intelligente e verace, con un carattere che non ha tutti risulta digeribile eppure in certi aspetti molto tenera.

Antichissimo presente con tre registi al debutto al Teatro Greco: Davide Livermore, Muriel Mayette-Holtz e Tullio Solenghi. In scena Laura Marinoni, Maddalena Crippa ed Elisabetta Pozzi: tre prime donne molto amate a Siracusa. “Donne e guerra”, questo il tema di attualità scelto per questa edizione con la volontà di ribadire la classicità alias l’universalità della tragedia greca. La stagione gioca sui confini fra tragedia e commedia come rappresentazione della vita e va oltre la rappresentazione delle tragedie per costruire un percorso.

Una storia intrisa di magico e di misterioso, piena di profumi, colori apre anche al lato oscuro della vita come la morte rivolgendosi ai più piccoli. Nella storia ci sono inoltre interessanti spunti di riflessione per genitori e insegnanti sul tema del dolore e della tristezza degli uomini e sull’avvicinare i bambini in modo delicato ad affrontare la vita per quello che è nella sua complessità. Il libro è corredato di illustrazioni molto curate e raffinate.

Domenica, 24 Marzo 2019 13:28

Morbelli 1853-1919 - GAM (Milano)

Milano rende omaggio al pittore piemontese, lombardo di adozione, nel centenario della nascita con una selezione di opere molto accurata che coprono tutti i temi e gli aspetti della pittura di Morbelli: i "vecchioni", la città che cambia nella modernità e nel disagio sociale, le "vendute", la natura della terra natale; il realismo fino all'incontro fotografico e il divisionismo.

Domenica, 17 Marzo 2019 10:33

“Égypte51” di Yasmine Khlat

Una ventata di vita, dove il cuore batte, anche se il mondo intorno crolla: una storia d’amore che attraversa due generazioni sullo sfondo di un Egitto sull’orlo del baratro in occasione della nazionalizzazione del Canale del Suez.

L’era Menegoi porta il focus sull’Italia e ancor più sul territorio regionale con l’obiettivo di una panoramica dall’inizio del secolo scorso ad oggi e maggior selettività. Ai galleristi l’indicazione di esporre da tre a sei artisti al massimo privilegiando percorsi tematici. Una sessione dedicata alla fotografia e grande attenzione ai nuovi mezzi di espressione. L’ambizione è di un polo italiano non generalista che attragga gli stranieri e si focalizzi sul Novecento.

Domenica, 17 Febbraio 2019 18:15

Un Intervento - Teatro Filodrammatici (Milano)

Dal 29 gennaio al 3 febbraio è andato in scena al Teatro Filodrammatici di Milano, in prima nazionale, “Un Intervento” di Mike Bartlett per la regia di Fabrizio Arcuri. Testo di grande profondità impalpabile, ben tradotto da Jacopo Gassmann, che parte in sordina e diventa sempre più articolato, svelando la risorsa impagabile dell’amicizia, attraverso una sorta di prova ‘a contrario’. Un lavoro di grande finezza psicologica sul quale è ben presente la mano del regista, che scandisce la storia in quattro gradi, curando tutti i minimi particolari dalle scene ai costumi. La simbiosi di un’amicizia mette a nudo la libertà del volersi bene contro la gabbia dell’amarsi. Interessante prova attoriale di Gabriele Benedetti e Rita Maffei, convincente e arguta.

Ferdinando Bruni e Francesco Frongia sono stati affascinati dalla donna di successo prima, la donna spezzata da un amore poi e, infine, la mistica raffinata, tre figure in una, Dora Maar, in scena dal 12 al 17 febbraio al Teatro Filodrammatici di Milano. Una soluzione scenica di grande fruibilità che racconta la biografia di un’artista, lo specchio di una Parigi effervescente e crudele e un amore malato, intreccio di cinema e teatro con video che rievocano le atmosfere di “Un chien andalou” di Luis Bunuel. Un’interpretazione convincente.

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