Ilaria Guidantoni

Articoli di Ilaria Guidantoni

“Personaggi e Protagonisti: incontri con la Storia”, l’ ottava edizione 2017-2018 del “Format che cambia la Storia”, dopo il grande successo dei primi due appuntamenti, torna con “Lady Diana, colpevole o innocente?” a cura di Elisa Greco, una serata unica ed intrigante intorno alla cosiddetta “Principessa del popolo” o “Principessa dagli occhi tristi”, che ha creato una rottura nella famiglia Reale inglese, diventando un idolo, a cominciare dalla stampa: manipolata o manipolatrice? Al di là del verdetto della giuria - gli spettatori - probabilmente la verità sta nel mezzo. Un’occasione diversa di teatro-giornalismo in forma e sostanza di processo. In primo piano le interpretazioni dell’avvocato Annamaria Bernardini De Pace, nel ruolo della difesa, e dei testimoni: lo scrittore Derek Allen, per l’accusa, ed il giornalista Antonio Caprarica, per la difesa. Una formula divertente e curiosa, di vera improvvisazione teatrale.

Domenica, 25 Febbraio 2018 14:06

"Aden Arabie" di Paul Nizan

Aden Arabie, celeberrimo per il suo incipit, è una sorta di diario di viaggio, a metà tra il saggio e la riflessione personale che racconta in realtà un anti-viaggio, la delusione della ricerca di altro e la scoperta dell’inganno dell’uomo che ovunque è asservito al denaro mentre solo nella storia e nella poesia assume dignità. E ‘ il volto scuro dell’esistenzialismo, agli antipodi con l’idea dell’uomo nuovo sognato da Camus. E’ in fondo un rinunciatario che si ripiega in un mondo borghese dal quale proviene. Leggerlo perché testimonia e completa un’epoca di lacerazioni e contraddizioni e in questo caso anche di austera coerenza: l’uomo che disse sempre no. Per questo messo da parte. Bella, colta la scrittura, poetica e sintetica ad un tempo anche se il filo è relativamente faticoso da seguire.

Sabato 3 e domenica 4 febbraio a Firenze al Teatro di Cestello è andato in scena “Processo a Pinocchio”, psico-commedia musicale, scritta e diretta da Andrea Palotto, con musiche originali dal vivo e protagonisti Cristian Ruiz e Luca Giacomelli Ferrarini. Testo surreale e noir con storie che si intrecciano, tra realtà e fiaba passando per la psicoanalisi, timbro che sta caratterizzando questa stagione teatrale di drammaturgia contemporanea. La scrittura offre spunti di riflessione interessanti, anche se a volte è faticoso il passaggio dal sogno alla realtà.

Mercoledì, 21 Febbraio 2018 19:00

Film “al-Jaida” di Salma Baccar (Tunis)

Un film di grande respiro, struggente, tenero, ironico,, a tratti rabbioso: una denuncia sociale dove il tema privato delle relazioni uomo-donna si sposa al destino di un popolo: ben girato e interpretato in modo convincente, è una testimonianza critica della società tunisina, dalla responsabilità del colonialismo sotto le mentite spoglie dell’emancipazione perché l’ignoranza fa comodo per manipolare le genti, al cammino coraggioso verso l’Indipendenza in una forte rispondenza tra pubblico e privato, rispettivamente libertà e dignità di un popolo e della donna. Una storia che si ripete o rischia di ripetersi: il film è un invito a vigilare alle strumentalizzazioni della religiosa. Interessante il girato mai lezioso eppure documentato.

Record di ascolti per Sanremo 2018, musica al centro ma anche parole e teatro, con il focus sui testi. Il Festival di Sanremo 2018 tenta una via nuova e convince con un record di ascolti: il direttore artistico Claudio Baglioni premia la musica, vera protagonista della kermesse e Pierfrancesco Favino si rivela un ottimo compagno di viaggio sperimentandosi come uomo di spettacolo a 360 gradi, unendo ironia e divertimento alla capacità di commuovere. I testi sono forse la parte migliore di quest’edizione, valorizzati soprattutto dalla novità dei duetti. Pur con qualche incertezza interpretativa qua e là, è stato un festival al maschile nel quale il quadrifoglio femminile ha scelto l’amore autobiografico, spiccando per le voci. Smentito l’annuncio di un Sanremo focalizzato sull’amore, dimostra soprattutto negli interpreti più giovani una grande attenzione al sociale, mentre l’amarcord un po’ autoreferenziale domina i campioni storici. Interessante l’urgenza dei giovani ragazzi di confessarsi senza diventare autobiografici ma interpretando la musica come un linguaggio universale.

E’ stata la notizia dell’edizione 2018 che per una volta ha messo a tacere possibili gossip, l’ipotesi di esclusione della coppia formata da Ermal Meta e Fabrizio Moro per il ritornello tratto da una precedente canzone dello stesso autore, Andrea Febo; archiviata la vicenda, “Non mi avete fatto niente” è tra i brani favoriti nella finale di stasera. La sala stampa si è ingolosita ed eccitata, a mio parere cavalcando una vicenda spinosa che poteva garantire la notizia, ma oggi sembra brindare al duo. Si sono conosciuti lo scorso anno a Sanremo, e quest’anno si sono presentati con una canzone contro la paura dopo gli attentati di Manchester che, nella versione duettata con Simone Cristicchi, è diventata giornalismo di denuncia. Uno sguardo alla cronaca, un taglio sociale, senza perdere la narrazione e l’intimità dell’emozione.

Sabato, 10 Febbraio 2018 19:28

I Decibel e il gusto di suonare dal vivo

Enrico Ruggeri torna a Sanremo con grande entusiasmo assieme al suo gruppo storico dei Decibel, con "Lettera dal Duca", e ha detto “se qui ci sono già stato, e vincitore due volte, in questo frangente suonando con i miei amici e con Midge Ure ho provato una grande emozione". La soddisfazione forse è dovuta anche alla fresca nomina, conferitagli dal conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, alla cattedra di storia di musica italiana del Dopoguerra. “E’ interessante che in un luogo deputato alla musica classica si possa raccontare il rock perché significa che il solco tra le varie categorie della musica si è annullato.”

Le nuove proposte cresciute in una notte

Sembrano cresciuti d’improvviso, hanno preso sicurezza, si sono divertiti e sentono che sono su un trampolino di lancio con la forza di essere all’inizio di una nuova strada. Nelle loro canzoni l’urgenza di confessarsi e raccontando sé disegnano uno spaccato sociale.

Venerdì, 09 Febbraio 2018 23:00

Diodato e Roy Paci, oltre le frontiere musicali

La strana coppia, come è stato detto, formata da Diodato (al secolo Antonio Diodato), di origini pugliesi e dal trombettista siciliano di Augusta Rosario Paci, detto Roy, cantante e musicista che ha partecipato a oltre 400 dischi, punta a sperimentarsi su altri orizzonti e con nuovi artisti.

Venerdì, 09 Febbraio 2018 22:42

The Kolors, i ragazzi coloratissimi

Il gruppo italiano dei The Kolors, formatosi a Napoli nel 2010 - originario di un comune della provincia, Cardito, attraversato dalla via Sannitica - composto da Antonio Stash Fiordispino (voce e chitarra), Alex Fiordispino (batteria e percussioni) e Daniele Mona (sintetizzatore e percussioni) arriva a Sanremo in conferenza stampa con Tullio De Piscopo ed Enrico Nigiotti con i quali duetteranno stasera. The Kolors, diventati noti nel 2015 dopo la vittoria ad Amici, hanno iniziato la propria attività nel 2010, anno in cui diventano la resident band de "Le Scimmie", noto locale di Milano.

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