Ilaria Guidantoni

Articoli di Ilaria Guidantoni

Un incontro speciale, l’ultimo appuntamento della stagione del festival internazionale "Letterature", così presentato e calzante per la sua originalità. Una scrittrice la cui cifra sono l’ironia e l’impegno insieme per l’ambiente e i diritti delle donne, militante della scrittura e portatrice di un messaggio di ottimismo, un inno alla fantasia, talora surreale e sfrenata.

Trent’anni di storia 1984-2014/2015 proiettati in avanti, come recita il titolo della presentazione della prossima stagione teatrale, Visioni dal futuro. Un lavoro centrato sul testo non solo contemporaneo ma sulla sua attualizzazione. Il Teatro Argot Studio per la presentazione della stagione in modo originale sceglie di non recitare il Bignami degli spettacoli ma di trasferirne lo spirito, le ragioni e le scelte.

Giovedì, 11 Settembre 2014 19:38

"Genesi", la Terra secondo Sebastião Salgado

Bianco e nero di geografie naturali e antropizzate, ma sono ritratti di uomini e donne ‘fuse’ con l’ambiente naturale che mostrano la continuità e quasi l’interscambiabilità delle specie viventi. Perfino impressionanti. Le immagini appaiono come opere d’arte, dipinti, disegni a china, riecheggiando molta pittura giapponese e, ancora una volta, mostrando la frontiera fluida tra natura e opera d’arte. Un messaggio di pace e di chiamata alle armi ad un tempo, di segnalazione dell’armonia che diventa sublime e di denuncia di violazione. Un maestro del tratto verrebbe da dire, più che dello scatto.

Prefazione di Gabriele Del Grande
Il mondo dei migranti al centro di un romanzo reportage dove i confini tra realtà e finzione sono così labili che il libro è decisamente più credibile di molte cronache. Marta Bellingreri, arabista ed esperta di mondo arabo, per aver vissuto in molti Paesi, dalla Tunisia dove io l’ho conosciuta al Libano, sceglie un punto di vista insolito per parlare di immigrazione. Quello delle storie di vita, dei nomi e delle emozioni al posto dei numeri.

La vera storia della cattura di Michele Zagaria, il più potente e più feroce boss dei Casalesi.
A metà tra il reportage giornalistico di cronaca giudiziaria, il manuale investigativo e il diario di un magistrato, il libro scritto dal giornalista Francesco Neri narra l’indagine del giudice Catello Maresca e l’incredibile avventura della cattura del vertice dei Casalesi, Michele Zagaria. Non esperta di mafia e malavita in generale, mi sono fatta portare per mano in questo mondo.

Mercoledì, 27 Agosto 2014 20:04

“Vittoria”, di Annalisa Terranova

Tra favole e bombe, una storia degli anni Settanta
Un romanzo di iniziazione, in gran parte autobiografico per ammissione della stessa autrice, tutto al femminile. La storia della vita di una ragazza della Roma popolare a casa e nei luoghi di aggregazione, dalla scuola, al quartiere, alla sezione di partito: sogni e amarezza, dove i fatti sono sempre luoghi del cuore, non cronaca o racconto saggistico, quanto stralci di vita vissuta. Una storia semplice, di quotidianità autentica, che cerca di rovesciare quell’idea precostituita di destra tutta al maschile, che punta solo all’azione e disinteressata alla cultura.

Quando la poesia incontra la pasticceria
Festival delle Storie della Valle di Comino, Fontechiari
26 agosto 2014
Colazione con l’autore è un’iniziativa nata sull’idea del Critico Enogastronomico Antonio Paolini: una mattinata per ascoltare versi e dialoghi in prosa – della Scrittrice sarda Giovanna Mulas – degustando le variazioni dell’unica italiana campione del mondo in pasticceria, Sonia Balacchi e i suoi dolci salati, nel segno del cioccolato.

Lunedì, 25 Agosto 2014 19:20

“Roma è una bugia” di Filippo La Porta

Un viaggio nel mosaico di Roma le cui tessere sono i quartieri, mondi dentro un macrocosmo, che a loro volta contengono altri universi, per certi aspetti inconciliabili, per altri intrecciati. Il testo di Filippo La Porta è scritto in uno stile piano e semplice, scorrevole quanto raffinato, un concentrato della storia e del tessuto sociale romano che ci porta a spasso senza tesi, con incantamento non scontato, né romantico, e un’ironia pungente, originale, che non si appunta sulle stereotipizzazioni dei romani.

Giornata ispirata alla carta dei Tarocchi della Ruota, metafora del tempo ciclico e in particolare della bicicletta che va sufficientemente veloce da essere un mezzo di trasporto e al contempo lenta da poter vedere e gustare il cammino. Con la formula Radio livres, Vittorio Macioce, ideatore, organizzatore e direttore del festival ha intervistato Elisabetta Bucciarelli che scrive di parole. La scrittrice milanese ha presentato il suo ultimo libro, "Scrivo dunque sono". Al centro della riflessione la forza della parola e il suo potere evocativo l'associazione con la fiaba. Se seguono delle regole le parole muovono i corpi, quindi il mondo. Così accade in un campo da calcio dove i bambini si allenano e l'allenatore li spinge ad immaginare cosa fa un porcellino di fronte al lupo: l'uno corre e l'altro rincorre e i bambini come per magia si muovono.

Mercoledì, 20 Agosto 2014 19:19

“Rue des petites daurades”, di Fellag

Rue des petites daurades (La via delle piccole orate) è l’ultimo romanzo di Mohamed Saïd Fellag, in arte semplicemente noto come Fellag, attore, umorista, commediografo, regista teatrale e scrittore algerino, berbero, nato nel 1950 ad Azzefoun in Cabilia (una regione dell'Algeria settentrionale). Personaggio molto noto in Francia dove vive, ormai da cittadino adottivo – dopo un periodo trascorso in Canada - francofono che nel suo fraseggio conserva l’anima e l’inflessione del mondo maghrebino e in particolare il suo chiasmo formativo, arabo-berbero.

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