Ilaria Guidantoni

Articoli di Ilaria Guidantoni

Sabato, 18 Ottobre 2014 20:49

Il Testimone - Teatro Quirino (Roma)

Una rappresentazione di grande leggerezza ed originalità, un modo arioso e decisamente ironico per raccontare il dramma dei drammi: la collusione della giustizia con la mafia. Semplicemente inammissibile. Una scena fatta di nulla se non di simboli, faldoni, luci che spesso non funzionano e soprattutto parole illustra il dolore e l’opportunità di essere almeno una volta nella vita testimoni, se non della verità, della sua ricerca. Nonostante tutto è un testo di speranza perché afferma che opporsi è possibile e che il coraggio di non arrendersi, di scrivere e di testimoniare è già di per sè una vittoria.

Venerdì, 17 Ottobre 2014 19:26

Apre il Calabbria Teatro Festival

Al via a Castrovillari l’appuntamento annuale organizzato da Khoreia 2000 con una mostra sui Falsi d’autore dedicata al Futurismo e dintorni che prende avvio nel centro della cittadina, al Protoconvento francescano. In mostra un lavoro senza carte disegnate con la volontà di curare artigianalmente il lavoro.

Lunedì, 13 Ottobre 2014 20:40

Il flauto magico - Teatro Quirino (Roma)

Sincretismo musicale, contaminazione di sensibilità, il senso del contagio che dialoga in una versione che sa di fiaba per bambini e insieme di un percorso iniziatico accompagnato da un griot. E’ l’elemento fantasioso, esoterico popolare, non l’elemento virtuoso settecentesco e raffinato che prevale, con qualche azzardo. La scena è ispirata ai graffiti, a qualche elemento pop, a illustrazioni per l’infanzia con inserzioni pubblicitarie, tra il cartoon e l’ammiccamento al cinema muto. Lo spettacolo non contiene, sfora, si infiltra in ambiti impropri e diverte perché gli interpreti si divertono. Belle le voci di Pamina e della Regina della Notte, interpreti ospiti: elegante e solare, l’una; potente e ironica, l’altra.

Nel cuore della medina di Tunisi si è inaugurata una mostra promossa da Twiza, un collettivo italiano per la promozione della cultura dell’incontro, con l’obiettivo di aprirsi liberamente alle suggestioni e promuovere una rete tra Tunisi e la Tunisia ed altri paesi, nella logica del dialogo e dell’incontro.
La settimana scorsa si è aperta una mostra fotografica che si intitola “mar2a w nusf” un'espressione che viene usata per parlare di una donna che vale molto. L'idea di fare una mostra sulla donna è nata un po' per caso, sia dal desiderio di celebrare le donne, che in fondo si meritano un’attenzione e un omaggio che raramente arriva spontaneamente.

Tra rivoluzioni in sospeso, servizi segreti e primavere arabe.

Un reportage, schietto, sul campo, fruibile sull’Egitto dall’inizio del fermento rivoluzionario alle soglie degli 2014, attraverso voci diverse di interviste anonime.

La rivista femminile “Confidenze” ha conservato l’antica abitudine di pubblicare testi letterari di facile e veloce lettura. Uno degli appuntamenti della rubrica “Il nostro romanzo d’autore” è con Mariù Safier e il suo racconto “Perché finisce quando finisce?” dedicato ad un tema che negli ultimi tempi sta riscuotendo non poche attenzioni, forse perché le relazioni affettive si sfaldano con più facilità, per non parlare dei matrimoni. Tanto che sull’argomento si sono scritti addirittura testi più o meno seri su come lasciarsi e come sopravvivere ad un abbandono o a un fallimento.

Martedì, 30 Settembre 2014 20:51

“Violè”, di Angela Micieli

Il primo incontro con Violè è stato in occasione della II Edizione Diritti in Scena – che si è tenuta al Teatro Italia di Roma, domenica 18 maggio 2014 – e che è risultato uno degli spettacoli vincitori. Prodotto da Khoreia 2000, Viole’ di e con Angela Micieli per la regia di Rosy Parrotta, è stato uno spettacolo fortemente caldeggiato da me che ero in giuria soprattutto per il testo. Ho letto quindi con interesse il libro confermando una piena rispondenza con la messa in scena che focalizza l’attenzione proprio sul racconto intimo nel quale i dialoghi sembrano raccontati dalla protagonista in un diario, una dolorosa anamnesi.

25 settembre 2014 – 30 marzo 2015
Stadio di Domiziano
Mostra a cura di Silvano Mattesini

Dal 23 settembre al 12 ottobre. Un testo spassoso con un fondo amaro, il trionfo dell’amore perché il solo possibile scopo per il quale si nasce e si muore, l’unica cosa davvero straordinaria della vita. Una commedia degli equivoci sui generis con una lezione di amore profondo, quello dell’accoglienza, la capacità di ridere anche di se stessi su temi che incontriamo tutti i giorni, con il gusto della leggerezza senza note becere. Ben recitato. Uno spettacolo nello spettacolo che è un invito al coraggio di essere se stessi e anche al dovere della trasparenza.

Prefazione di Xavier Frìas Conde, illustrazioni di Pinina Podestà, postfazione di Daniela Micheli, musiche di Gianluca Rando

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