Ilaria Guidantoni

Articoli di Ilaria Guidantoni

Sabato, 06 Dicembre 2014 21:09

Amleto - Teatro Litta (Milano)

Dal 27 novembre al 7 dicembre la Compagnia Teatro Libero è in scena presso il Teatro Litta di Milano con l'"Amleto" di William Shakespeare, proposto con la regia e l'interpretazione di Corrado d’Elia. Versione metropolitana, resa contemporanea, scomposta in quadri di esposizione con dissolvenze luminose e sonore, stridenti, come i sentimenti violenti di Amleto. Una rilettura quasi psicoanalitica dalla parte di Amleto, un’autoanalisi tra follia, coscienza, desideri contrastanti di vendetta e di giustizia: dove finisce l’una e inizia l’altra? Una prospettiva originale, leggermente claustrofobica e ossessiva, un lavoro di grande sforzo per gli attori che devono inserirsi con agilità in una macchina complessa. Ottima l’interpretazione corale. Testo smembrato, ridotto, mai snaturato.

Dal 2 al 7 dicembre. Una storia tragica di tutti i giorni, tragicamente nostra, perché appartiene ad una quotidianità nascosta e dimenticata dagli stessi figli: una madre lasciata in mano ad una badante che finisce per diventarle figlia, amata e odiata. Due donne, infine, in un dialogo serrato, a tratti violento e claustrofobico, che si detestano perché si specchiano l’una nell’altra. Fino all’epilogo, inaspettato, tenero e crudele, sospeso. Bella interpretazione, testo ben scritto anche se un po’ esasperato.

Giovedì, 04 Dicembre 2014 21:10

La fine delle bugie (e della Milano da bere)

Angelica Russotto, una ragazza degli Anni Ottanta che ha corso tanto

"Novità in libreria, l'urlo orgasmico di una donna alla vita"

Fa.re musica per tutti, ispirato al calembour delle note è un’iniziativa di Mattia Rondelli, direttore d’orchestra che ha voluto replicare un’esperienza torinese per dare un senso o forse ridarlo all’arte e alla musica. L’arte trova infatti il valore nell’investimento sulle persone e nella fruizione personale delle emozioni che, solo così, può diventare risorsa economia. Il debutto con l’Accademia della Scala.

Uno sguardo sulla città e nella città semplice come quello di un bambino trapiantato dalla Sicilia ancora piccolo al nord. La storia di un innamoramento, ma soprattutto di un’appartenenza non per scelta ma per indole, per smentire il detto che milanesi si nasce. Al contrario Ermanno Accardi milanese diventa e assapora attraverso le storie di tutti i giorni questo cuore pulsante d’Italia non perché eccezionale. Semplicemente perché è.

Un concorso per dare spazio ai giovani e ossigeno ad una tradizione tipica del teatro e della cultura italiana, la commedia brillante. L’originalità italiana del ridere trattando argomenti seri è stata purtroppo accantonata soprattutto a Milano, ma l’iniziativa tra le due ‘capitali’ del Belpaese la rilancia.

Un’italiana, anzi una napoletana a Tunisi, nel cuore dell’italianità. Un’ora di parole e musica: melodia, improvvisazione, arrangiamento e grande virtuosismo. Ricerca e sperimentazione, voglia di contaminazione sono gli ingredienti dello spettacolo emblematico nel titolo che traduce l’ispirazione musicale inglese di Huw Warren, la danza e i classici brasiliani, in napoletano, facendo risuonare le note mediterranee.

Lunedì, 17 Novembre 2014 19:00

“Sissi Boy” di Francesca De Angelis

La conferenza del signor S. G.
Monologo teatrale

di FRANCA DE ANGELIS

Liberamente ispirato alla storia vera di Kirk Andrew Murphy

Domenica, 16 Novembre 2014 20:12

“Il sarto” Di Dedo di Francesco

E’ appena uscito Il sarto di Dedo di Francesco, romanzo storico ambientato in un arco di tempo che dagli Anni ’30 del Novecento arriva agli Anni ’60 seguendo sullo sfondo le vicende di un’Italia in profonda trasformazione che l’autore conosce bene per la sua passione storica e che ci illustra senza nozionismo, ma con la passione del cronista delle “piccole” storie.

Dal 4 al 23 novembre. Un interno di una famiglia semplice ma più che decorosa, forse borghese, con qualche ambizione, sana e litigiosa come tutte le famiglie del mondo. Testo ben scritto, risate gustose, una finezza di analisi dei comportamenti familiari non scontata. Da premiare l’interpretazione dei due protagonisti, soprattutto la loro mimica. Il Teatro de' Servi conferma la sua vocazione a spettacoli mai volgari, che fanno ridere e sorridere, commuovere come un’occasione di guardarsi dentro e intorno su una società che subiamo inconsapevolmente.

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