Ilaria Guidantoni

Articoli di Ilaria Guidantoni

Lunedì, 16 Ottobre 2017 13:43

“La ragazza sbagliata” di Giampaolo Simi

Giudicato il giallo italiano dell’estate da parte della critica, merita per la struttura complessa in termini di sceneggiatura e un lavoro interessante e intrigante nella trama e nella tessitura. Ben scritto è il romanzo nero di un giornalista, la storia di una promessa e di un fallimento, del tentativo di una risalita e il rischio di una nuova caduta, professionale e umana, la storia di un professionista di oggi, delle leggi crude del mercato il cui successo è fatto da audience e la fragilità delle relazioni. Interessante anche il ritaglio della Versilia di allora, appena dopo Tangentopoli, le ultime luci di una stagione sopra le righe, minata però anche dalle nuove stragi di mafia. Il legame nel libro è sottile e per niente scontato.

Mercoledì, 11 Ottobre 2017 20:05

Ciao - Teatro Quirino (Roma)

Dal 10 al 22 ottobre la Fondazione Teatro della Toscana porta in scena al Teatro Quirino di Roma “Ciao” di Walter Veltroni, interpretato da Massimo Ghini e Francesco Bonomo, con le scene e i costumi di Maurizio Balò, le luci di Umile Vainieri e la regia di Piero Maccarinelli. Lo spettacolo è tratto dal romanzo omonimo del giornalista e politico, uno spaccato su come è cambiato il Paese dal dopoguerra ad oggi visto attraverso la radio e la tv, ma anche su tutto quello che è rimasto uguale tra vizi e virtù. Un indubbio omaggio al padre mai conosciuto, diventato un sogno ma anche una grande mancanza. Eppure una riflessione vince su tutto: la vita non ammette il “se” ed è solo quello che è vissuto. Il resto è fantasia.

Mercoledì, 11 Ottobre 2017 18:35

“Le parole necessarie” di Elisa Rocchi

Illustrato da Marianna Balducci

Un libro giocoso ma anche stimolante che richiama l'attenzione sulla lingua e le sue infinite possibilità di espressione, dall'estensione dei significato alle emozioni come raccontano le ventuno nuove parole "necessarie".
Il punto di vista è surreale come attraversare lo specchio di Alice nel Paese delle meraviglie e i disegni confermano lo spazio lasciato alla fiaba; ma anche quello del linguista non purista, pronto ad accettare neologismi non solo per rispondere a un mondo che cambia ma all'insondabile bisogno di ognuno di noi di esprimersi e di farlo in un modo del tutto personale. Così questo tipo di persona sarà disponibile ad accogliere termini come 'petaloso', nato poco più di un anno fa nel tema di un bambino italiano.
Sono soprattutto gli stati d'animo ad aver bisogno di un riconoscimento unico che nasce dall'incontro di due parole e ad avere l'urgenza della sintesi per non perdere incisività.

Presentato un progetto di arte sul territorio nato dalla rete di cinque associazioni e orientato alla contemporaneità: cuore dell’iniziativa l’ottica del laboratorio e l’approccio alle arti oltre i confini dei singoli settori.

Il nuovo romanzo algerino in lingua francese, giovani trapiantati a Parigi o in Francia, sta registrando risultati interessanti. Questo libro conferma la vena poetica della letteratura algerina francofona, con una scrittura leggera, curiosamente imbastardita dall’oralità dei giovani, in bilico tra due sponde e due culture, un esperimento felicemente riuscito. Un testo di grande tristezza e delicatezza: il ritratto di una famiglia attraverso la malinconia delle assenze e il dolore delle presenze che diventa un affresco dell’Algeria contemporanea e delle contraddizioni di Algeri.

Al via l’appuntamento autunnale con il teatro, organizzato dall’Associazione Culturale Khoreia 2000 per la direzione artistica di Rosy Parrotta e quella organizzativa di Angela Micieli, che da domenica 8 ottobre a domenica 15 ottobre, trasformerà il Teatro Vittoria, il Protocovento francescano ed il Castello aragonese di Castrovillari in uno spazio unico dedicato alla cultura con la tematica di questa edizione, dedicata al tempo.

Un progetto fra tre città, Roma, Firenze e Venezia, un programma culturale in forma di rassegna itinerante con al centro il Mediterraneo con l’idea che la cultura e l’arte grazie all’immediatezza restituiscano una lettura più profonda della realtà e siano foriere di dialogo. Il titolo “MediTerri-Amo”, che contiene allusivamente la parola amore, esprime con un verbo frutto d’invenzione la necessità di prendersi la responsabilità in comune ed essere attivi nella ri-costruzione del mondo mediterraneo.

Giocoso e irriverente senza essere volgare e gratuitamente provocatorio, Luigi Ontani diverte, fa riflettere anche sulla sua voglia di metterci sempre la faccia e non solo, mettersi in gioco con autoironia, reinventato sacro e sacralità come un travestimenti.

Inaugurato il RomaEuropa Festival, giunto alla trentaduesima edizione, un attraversamento della città in 100 giorni attraverso 17 luoghi con la voglia di costruire reti, piattaforme comuni per raccontare lo spirito del tempo e realizzare un’idea di condivisione tra artisti, professionisti e pubblico in un clima di contaminazione tra le arti. Sasha Waltz, presentando il nuovo lavoro “Kreatur” in prima nazionale, che inaugurerà il festival, ne incarna simbolicamente l’essenza.

Domenica, 17 Settembre 2017 14:04

“Sull’amore” di Charles Bukowski

Traduzione di Simona Viciani

Torna l’amore cantato da Bukowski con una traduzione pregevole e testo inglese a piè di pagina, maledetto, senza regole, spontaneo e con una naturalezza disarmante: il poeta sembra confessarsi a se stesso o con l’amante in un momento di intimità. Eppure improvvisamente ci sono punte di lirismo con una contraddizione che racconta bene una vita vissuta visceralmente al modo della Beat Generation. Si ritrovano tutti gli ingredienti dell’autore: la fame ingorda di vita, la trasgressione, gli eccessi tra alcool e sesso consumato senza confini, disordine e affollamento di persone e oggetti; eppure momenti inaspettati di tenerezza.

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