Sabato, 12 Marzo 2016 09:25

Candide - Teatro Argentina (Roma)

Dal 27 febbraio al 13 marzo al Teatro Argentina debutta in prima nazionale "Candide" di Mark Ravenhill, ispirato all’opera di Voltaire, per la regia di Fabrizio Arcuri, con Filippo Nigro, Lucia Mascino, Francesca Mazza, Francesco Villano, e Matteo Angius, Federica Zacchia, Francesca Zerilli, Domenico Florio, Lorenzo Frediani, Giuseppe Scoditti, con la partecipazione straordinaria di Luciano Virgilio e le musiche composte, arrangiate ed eseguite dal vivo dalla cantante e violinista H.e.r., una produzione Teatro di Roma.

Sono trascorsi ormai otto anni da quando la straripante creatività di Luciano Melchionna e Betta Cianchini concepì quell'unicum performativo che porta fieramente il nome di "Dignità Autonome di Prostituzione"; un format che, dopo 39 edizioni, 377 repliche e oltre 370mila spettatori abbracciati in location inconsuete e suggestive, così come nei più prestigiosi teatri della tradizione italiana e in celebri festival internazionali, non accenna minimamente a perdere smalto, trascinante originalità e funambolico eclettismo. Gli oltre quaranta prostituti e maitresse dell'inconfondibile "bordello dell'arte", capitanati dall'incontenibile ed immarcescibile Papi Melchionna, accolgono stavolta i loro clienti nella storica cornice degli Studios di Cinecittà in un irripetibile cortocircuito tra l'atmosfera rorida di storia di questo tempio dell'arte cinematografica e la straordinaria potenza espressiva di una compagine di artisti foriera di un teatro irriverente, goliardico, commovente ed appassionato, in una parola imperdibile.

Dopo 39 edizioni, 377 repliche e oltre 370mila spettatori-clienti, nei teatri e nei luoghi più significativi della tradizione italiana e dei festival internazionali, Dignità Autonome di Prostituzione, il sorprendete spettacolo di Luciano Melchionna scritto a quattro mani con Betta Cianchini, muove verso il suo ritorno a Roma per un evento straordinario a Cinecittà.

Domenica, 17 Giugno 2012 14:24

Quelle due - Teatro Belli (Roma)

Carolina Crescentini

Un’ apertura all’insegna di un’intensità tagliente e di un fascino torbidamente inquietante per la XIX edizione del Garofano Verde, rassegna di teatro omosessuale curata da Rodolfo Di Giammarco tradizionalmente in scena al Teatro Belli. Il testo drammaturgico d’esordio della scrittrice americana Lillian Hellman ci conduce, con stile acuminato, inconsueta capacità di introspezione psicologica ed una sferzante critica del bigottismo imperante, tra le spire tentacolari di una storia di verminosa delazione, crudeltà soverchiante e sordido inganno. Proposto in forma di reading, questo incandescende materiale narrativo divampa, emozionante e commovente, grazie all’ adattamento e alla regia impeccabili di Luciano Melchionna e alle interpretazioni viscerali dei sette protagonisti in scena, tra cui spiccano le vibranti prove recitative di Lucia Mascino e Carolina Crescentini.

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