Da giovedì 14 a domenica 17 dicembre il Teatro Carcano di Milano ha ospitato “Il Mercante di Venezia”, l’ultimo spettacolo di Tournée da Bar, una giovane e innovativa start up culturale che mira a portare i grandi classici del teatro in luoghi che teatri non sono. Lo scopo di questa iniziativa, che ha compiuto i sei anni d’età ed è ormai nota al pubblico meneghino, è allargare il bacino d’utenza dei teatri e creare un nuovo modello di diffusione culturale. Come spiega l’ideatore e project manager Davide Lorenzo Palla: “Noi crediamo che in questo periodo storico un rilancio culturale che possa ripartire dal basso sia di fondamentale importanza. Per questo abbiamo deciso di immaginare prima, e di realizzare poi, un teatro che ritrova le proprie radici e funzioni originarie in mezzo alla gente. Un teatro che si sposta al bar per riportare l’attenzione della comunità all’amore per l’arte e la cultura”.

“Ballano, cantano, senti che brivido…questa è la vita fantastica di St. Tropez” cantava Peppino Di Capri facendo sognare intere generazioni sulle estati da brivido nella magnifica cornice del mare francese. Erano anni in cui la vita era dolce, la ricca borghesia in ascesa dava sfoggio dei simboli del proprio benessere: macchine sportive, case confortevoli, lunghe vacanze nelle spiagge più eleganti, abiti di classe, gite a Cannes, domestici in casa, puntate al casinò. L’esistenza scorreva placida, senza preoccuparsi di politica e di denaro, tra una vacanza al mare e l’altra i mariti facevano affari e le donne si occupavano della casa e dell’educazione dei figli. In mezzo ad un mare di tradimenti, scappatelle e piccole infelicità coniugali. In questa cornice si svolge la vicenda di Suzanna Andler, nata dalla penna di Marguerite Duras, nella traduzione di Natalia Ginzburg, messa in scena al Teatro Litta di Milano dal regista Antonio Syxty. Ne sono protagonisti Caterina Bajetta, Guglielmo Menconi, Elisabetta Scarano, Pietro De Pascalis, Maurizio Salvalalio e Gaetano Callegaro.

Dal 27 maggio al 12 giugno è in scena al Franco Parenti di Milano "BAD and Breakfast", il nuovo spettacolo scritto, diretto e interpretato da Rosario Lisma. Dopo il successo di "Peperoni difficili", torna sulla scena accompagnato dall'altrettanto perfetta Anna Della Rosa in uno spettacolo che, tra la cinica comicità alla Parenti Serpenti di Monicelli e i contrasti quasi neorealistici che rievocano Il Sorpasso di Dino Risi, ci fa ridere amaramente del nostro lato oscuro.

Manifatture Teatrali Milanesi presenta al Teatro Litta di Milano, sino al 6 marzo, in prima nazionale, “L'amica degli uomini importanti (Vinzenz)”, di Robert Musil. Scritta nel 1923, è l'unica commedia teatrale dello scrittore austriaco esiliato in Svizzera dopo l'annessione dell'Austria; in essa si delinea, tra gli altri, il tema di “L'uomo senza qualità”. L'adattamento e la regia sono di Antonio Syxty che torna a lavorare su un testo di Musil dopo che nel 1996 aveva presentato, in versione integrale, l'altro suo testo teatrale, il dramma “Die Schwärmer” (I fanatici) del 1921.

Martedì, 27 Ottobre 2015 20:07

Antropolaroid - Teatro dell'Orologio (Roma)

"Antropolaroid" è la fotografia di una famiglia siciliana, una polaroid umana che si snoda attraverso la voce e il corpo di Tindaro Granata. Le storie tramandate inconsapevolmente dai nonni di Tindaro, diventano lo spunto originalissimo e poetico per un racconto popolare in cui la famiglia, insieme alla storia di un paese, sono i protagonisti. Personaggi e voci prendono vita esclusivamente con l’aiuto del corpo dell’interprete, solo ad abitare la scena vuota. L’attore-autore si distacca dal modello originario di tradizione orale del “cunto” senza però prescinderne, dando vita ad una lingua sconosciuta, un dialetto siciliano ricco di detti familiari, voci antiche, memorie sonore della sua terra d’origine.

La compagnia Proxima Res è stata fondata nel 2009 e ha la sua sede a Milano. E' un laboratorio permanente di idee; un centro di produzione artistica; un luogo di studio, in cui sviluppare talenti e dialogare alla ricerca di forme teatrali che comunichino pensiero; un incontro tra artisti: registi, drammaturghi, coreografi, attori e danzatori che desiderano sviluppare le loro intuizioni, lavorare insieme per ampliare la ricerca e lo studio sullo spettacolo dal vivo; infine una scuola di teatro e di movimento, un “luogo” di allenamento e ascolto per il corpo e una scuola di formazione attoriale. Sostiene progetti di giovani artisti che in questi anni faticano ad avere visibilità e spazio. Proxima Res apre la stagione 2015/2016 del Teatro dell'Orologio con un trittico di spettacoli: "Invidiatemi come io ho invidiato voi", "Fuorigioco" e "Antropolaroid".

Domenica, 08 Febbraio 2015 14:10

Il Gabbiano - Teatro Litta (Milano)

Sino al 22 febbraio al Teatro Litta di Milano va in scena, in prima nazionale, un classico della letteratura russa: “Il Gabbiano” di Cechov. Fu scritto nel 1895, e la sua prima rappresentazione fu, a dispetto della sua odierna notorietà, un totale insuccesso: sembrava sconclusionato e sospeso a mezz'aria. Stanislavskij, con il suo nuovo modo semplice e vero di fare teatro, ma fortemente radicato nell'animo dell'attore, ne fece qualche anno più tardi un successo, presentandolo al “Teatro dell'Arte”. Antonio Syxty lo presenta su una scena sobria, che resta immutata per tutto lo spettacolo.

E' andato in scena al Teatro dell'Orologio, nell'ambito della ricchissima seconda stagione di drammaturgia contemporanea offerta da Dominio Pubblico, il primo spettacolo firmato ormai quattro anni fa da Tindaro Granata, giovane attore, drammaturgo e regista siciliano ancora purtroppo poco conosciuto sui palcoscenici romani, ma già esaltato da pubblico e critica ovunque la sua arte abbia avuto l'opportunità di farsi scoprire e far innamorare gli spettatori. "Antropolaroid" è un magico collage di istantanee di un'esistenza, incollate con straordinaria intensità, poliedricità e forza espressiva, in un monologo che è piuttosto un vorticoso incontro di personaggi attraverso il susseguirsi del tempo e delle generazioni.

Al Teatro dell’Orologio per la stagione congiunta Dominio Pubblico va in scena, per la prima volta a Roma, dal 7 all’ 11 gennaio 2015, l’emozionante spettacolo, vincitore del premio della critica nel 2011, “Antropolaroid” di e con Tindaro Granata, il 13 gennaio sarà invece in scena per Dominio Pubblico in Regione nel suggestivo Teatro Flavio Vespasiano a Rieti.

Martedì, 18 Novembre 2014 20:07

Sogno (ma forse no) - Teatro Litta (Milano)

C'è una “gola profonda” che ha rivelato al sottoscritto una notizia di quelle che scottano: stando a ciò che riferisce questa fonte riservatissima - di cui mai e poi mai rivelerò l'identità - Antonio Syxty non andrebbe pazzo per Pirandello. Come mai, Antonio? Eppure don Luigi da Girgenti, puoi starne certo, avrebbe apprezzato molto tutta la tua produzione artistica, nelle varie fasi in cui si è dipanata fino ad oggi. Avrebbe gradito anche il tuo allestimento di Sogno (ma forse no): potesse lui esser presente in sala come tutti noi alle repliche al Litta, rimarrebbe positivamente turbato da quell'atmosfera misteriosa e inafferrabile che hai saputo con maestria restituire sul palcoscenico. Proverebbe forse - di fronte alle suggestioni cinematografiche che hai introdotto, pur nella sostanziale continuità col testo originale - quella «sensazione strana», quell' «eccitamento del sangue per tutte le vene» di cui il futuro Nobel parlava ai familiari in una lettera del 1887.

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