Mahon aveva occhio, viveva con capolavori e soprattutto amava l’arte”, in questa frase è racchiusa l’essenza di un uomo che ha dedicato la sua vita allo studio dell’arte e al collezionismo, un personaggio del XX secolo che ha saputo osservare, amare e comprendere nella sua complessità la grande pittura del Seicento italiano. La Galleria Nazionale d’Arte Antica in Palazzo Barberini, in collaborazione con la soc. Beni Culturali e con il sostegno di The Sir Denis Mahon Charitable Trus rende omaggio a questa grande personalità con la mostra “Da Guercino a Caravaggio. Sir Denis Mahon e l’arte italiana del XVII secolo” visitabile fino all’8 Febbraio 2015 presso Palazzo Barberini, a Roma. L’idea dell’esposizione era già stata concepita da Mahon nel 2009, che aveva espresso il desiderio di festeggiare i suoi 100 anni tra i grandi dipinti che lo avevano accompagnato per tutta la vita; solo oggi il progetto si è realizzato con questa notevole esposizione, già ospitata nel 2013 all’Hermitage, dove ha incontrato un notevole successo grazie alle circa 40 opere esposte di immensa fattura, realizzate da artisti quali Guercino, Guido Reni, Domenichino, Caravaggio, Annibale Carracci e Poussin. Un omaggio postumo, purtroppo, al grande storico dell’arte, scomparso nel 2011 all’età di 101 anni, che di questi pittori aveva fatto i compagni di una vita.

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