Un romanzo dai toni noir e rossi come la passione travolgente, vestita di bianco etereo, trasparente come la pelle candida e sottile della protagonista. Un libro conturbante che ha il sapore antico delle storie di passioni e intrighi, forse anche per l’ambientazione: una Palermo torrida nei giorni del Ferragosto, con l’acqua che scarseggia; palazzi nobili decadenti; un’aristocrazia frivola e ignara delle lacerazioni della vita; uno stile impeccabile che copre vicende torbide. Stile elegante che mescola la lingua dialettale all’italiano colto, e lo condisce con un’ironia sapiente, velata quanto graffiante che sa di sicilianità.

Giuseppina Torregrossa
presenta

A Santiago con Celeste
Roma, 18 aprile ore 18.00, libreria L’Argonauta

Conduce
Ilaria Guidantoni, giornalista

Un diario di viaggio, nel quale si avverte la distanza di chi è già tornato a casa, semplice, spontaneo dal quale si distillano riflessioni esistenziali, forse e quasi inconsapevoli. E’ il tono spontaneo, di una confessione a se stessa dell’autrice che nel cammino si confronta con luoghi nuovi, varia umanità e soprattutto Celeste - la compagna di viaggio – e più di ogni altra dimensione con se stessa.

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