Debutta in prima assoluta, in apertura di stagione del Teatro Studio Uno, da 5 al 14 ottobre il primo capitolo di “Teresa santa, puttana e sposa” di Marco Bilanzone, diretto dal regista Lorenzo Montanini, primo di una serie di cinque spettacoli tra loro indipendenti ma intrecciati, che raccontano la storia di Teresa Battista eroina simbolo di libertà, coraggio ed emancipazione.

Martedì, 16 Febbraio 2016 18:31

Il Calapranzi - Teatro Studio Uno (Roma)

"Il Calapranzi", che debuttò il 21 gennaio 1960 all'Hampstead Theatre di Londra, è il capolavoro (o, sarebbe meglio dire, uno dei capolavori) del Premio Nobel per la letteratura Harold Pinter. Quello in cui, più di ogni altro, il drammaturgo britannico si libera di ogni inutile orpello per lasciare più spazio possibile al cuore della sua produzione teatrale: due personaggi, i loro dialoghi e soprattutto i loro involuti, tortuosi e imprevedibili percorsi mentali. Non serve altro sulla scena per creare un vero e proprio mondo.

Il 9, l'11 e il 12 giugno al Roma Fringe Festival 2014 è andato in scena "84 Gradini". Fabrizio è un uomo che ha vissuto i gradini della sua vita sempre di corsa. Nasce in campagna, viene a vivere in città. Qui trova lavoro, si fa grande, costruisce una famiglia, delle amicizie. Alcune persone gli lasciano molto, altre gli passano accanto senza segni apparenti. Continua a lavorare. Con i suoi genitori ha un rapporto che si distacca sempre più con gli anni. Conosce l’amore, vive la chiamata ad essere padre. Pensa, ragiona sulle sue azioni.

Nell'ambito della sesta edizione della rassegna EXIT - Emergenze per Identità Teatrali, approda al Teatro Tor Bella Monaca, dopo il debutto della scorsa estate al Teatro Trastevere, l'atto unico scritto e diretto da Alessandro Di Somma e portato in scena dai giovani interpreti della compagnia La Cattiva Strada. Un affondo nostalgico e melanconico tra le pieghe di un'epoca che, attraverso il febbrile trascorrere del tempo che non concede requie, annichilisce sogni e speranze dell'individuo. Un nichilismo che colpisce in profondità e induce alla riflessione.

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