Il Teatro Carcano di Milano si rinnova intrecciando, nel cartellone 2015/2016, esperienze artistiche e linguaggi diversi; si presenta contemporaneo, colto e popolare; sensibilità ed intelligenza creano un ponte tra avanguardie, siano esse vecchie o nuove, ed il teatro di tradizione. Perchè il teatro oggi non è più solo un teatro di prosa, un luogo dove fruire di uno spettacolo e rientrare a casa; ma è uno spazio di incontro tra generazioni e generi artistici, una piazza di scambio dove si mescolano pubblico e performance. Prosa sì, ma, cosa nuova per il Carcano, di drammaturgia contemporanea.

Aria di grande rinnovamento alla conferenza stampa di presentazione della Stagione Teatrale 2015/2016 del Teatro Eliseo e del Piccolo Eliseo. In una gremita sala del Palazzo delle Esposizioni un emozionatissimo Luca Barbareschi prende la parola dopo la piacevole introduzione di Franco Di Mare, chiamato a condurre la presentazione. Con la voce spezzata dall’emozione dei ricordi e del prossimo importante traguardo anagrafico (compirà 60 anni l’anno prossimo), introduce - dopo l’intervento dell’Assessore Marinelli e prima di passare alla presentazione degli spettacoli in cartellone - le novità “dirompenti” che renderanno il teatro più glorioso di Roma un polo d’eccellenza. L’obiettivo è creare una “community”, realizzare un punto di aggregazione che possa ampliare la possibilità di offerte culturali. Non solo spettacoli, ma una commistione sinergica tra arte e scienza, tra intrattenimento e servizi di accoglienza, scuola di recitazione e formazione, bar e servizi di ristorazione.

Dal 3 al 7 giugno il palcoscenico del Teatro Argentina accoglie l’ultimo gioiello drammaturgico di un’artista che ha attraversato la storia dello spettacolo italiano e che rappresenta un caposaldo della cultura italiana, Franca Valeri protagonista del suo "Il cambio dei cavalli".

Mercoledì, 14 Gennaio 2015 20:23

Il Caso Braibanti - Teatro dei Conciatori (Roma)

E' in scena al Teatro dei Conciatori di Roma dal 13 al 25 gennaio lo spettacolo "Il Caso Braibanti" di Massimiliano Palmese, regia di Giuseppe Marini. Protagonisti Fabio Bussotti e Mauro Conte; musiche composte ed eseguite dal vivo da Mauro Verrone.

Alla scoperta della ricchissima stagione 2014/2015 del Teatro Argentina, in un magistrale equilibrio tra tradizione e innovazione. Ecco tutti gli spettacoli in cartellone.

Venerdì, 31 Gennaio 2014 20:23

Il grande mago - Teatro della Cometa (Roma)

Rimarrà in scena al Teatro della Cometa dal 28 gennaio al 16 febbraio, "Il grande mago" (tratto da una storia vera), scritto da Vittorio Moroni, con la regia di Giuseppe Marini. Protagonista è Luca De Bei. Lo spettacolo torna in scena dopo il grande successo di pubblico e di critica ottenuto nella passata stagione.

Sarà in scena al Teatro della Cometa dal 28 Gennaio al 16 Febbraio 2014, IL GRANDE MAGO (tratto da una storia vera), scritto da Vittorio Moroni, con la regia di Giuseppe Marini. Protagonista è Luca De Bei. Lo spettacolo torna in scena dopo il grande successo di pubblico e di critica ottenuto nella passata stagione.

Lunedì, 25 Novembre 2013 20:38

La locandiera - Teatro Quirino (Roma)

Dal 12 novembre al 1 dicembre. In scena al Teatro Quirino il capolavoro goldoniano in una rilettura di accattivante eleganza e godibilità, capace di coniugare con originalità la tradizione secolare di una delle pietre miliari della drammaturgia italiana con un'esigenza di modernità e attualizzazione imprescindibile per conquistare il pubblico di oggi. Così le rocambolesche vicende della conturbante Mirandolina - che a suo tempo soppiantarono gli schemi rigidi ed ormai arrugginiti della commedia dell'arte alla ricerca di un maggiore realismo dell'intreccio narrativo e di una più sfaccettata delineazione psicologica dei personaggi - tornano ad acquisire nuova linfa vitale, grazie alla regia netta, puntuale e priva di fronzoli di Giuseppe Marini e all'interpretazione energica, versatile ed ironica di Nancy Brilli.

Ho sempre pensato di essere quel tipo di uomo che una mattina si alza, fa colazione, fa una bella doccia, si sbarba, si mette il vestito migliore, pulisce il fucile, scarica il fucile su moglie  e figli e quindi si uccide, non senza prima aver fatto fuori anche il cane.

Dal 15 gennaio al 3 febbraio. Il Teatro dei Conciatori, spazio scenico che per attitudine, personalità ed atmosfera costituisce la cornice ideale per una condivisione intima ed emozionante tra spettatore e performer, ospita un racconto esistenziale sincero, necessario, delicato e al contempo atrocemente sofferto. Allorchè si sposano un testo drammaturgico intenso come quello di Vittorio Moroni, una regia all'insegna di una ricercata essenzialità come quella disegnata da Giuseppe Marini e lo straordinario ritorno sulle tavole del palcoscenico di un artista sensibile come Luca De Bei con un'interpretazione realmente viscerale, diviene impossibile non lasciar precipitare le proprie difese. Abbandonandosi alle pagine di un diario di vita doloroso, che però sprigiona ineffabile forza, dignità e coraggio. Restando inesorabilmente sopraffatti.

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