Domenica, 17 Febbraio 2019 20:56

La classe - Teatro Elfo Puccini (Milano)

Crisi economica, rabbia sociale, xenofobia e razzismo visti da una prospettiva originale e tradizionalmente relegata ai margini della collettività e geografici: dal punto di vista degli adolescenti di periferia di una grande città europea. La pièce di Vincenzo Manna, “La classe”, indaga i temi caldi dell’Europa Occidentale contemporanea dando voce ad una nuova minoranza: i giovani.

Dodici mesi di teatro italiano, di creatività incoercibile e indomito coraggio nel portarla avanti nonostante le difficoltà sempre in agguato. Dodici mesi che abbiamo seguito con passione giorno dopo giorno e che, come ormai tradizione sulle nostre pagine, ci piace celebrare prima che l’anno si avvii alla conclusione con un ricordo dei suoi istanti più preziosi. Ecco a voi i migliori spettacoli teatrali del 2018 secondo SaltinAria.

Martedì 8 maggio è stata presentata la stagione 2018/2019 del Teatro Sala Umberto, la diciassettesima con la direzione artistica di Alessandro Longobardi. Un cartellone all’insegna della drammaturgia contemporanea e della musica, con una particolare attenzione ai giovani e ad un umorismo sempre acuto e sobrio.

Non perde il piglio appassionato che lo caratterizza ogni volta alla presentazione degli spettacoli scelti per la nuova stagione. Che piaccia o no, che ispiri simpatia o meno, Luca Barbareschi affronta la numerosissima platea del suo teatro con aria benevola, empatica, passionale. Concentrato esclusivamente sul valore dell’arte e nella convinzione dell’importanza delle politiche culturali. Rimarrà deluso chi si aspettava la sua controffensiva alle manifestazioni di dissenso espresse da molti addetti ai lavori sul conto del noto emendamento (ormai legge) che attribuisce al Teatro Eliseo un finanziamento di 8 milioni di euro per il biennio 2017/2018.

Domenica, 30 Aprile 2017 12:35

La Classe - Teatro Marconi (Roma)

Ha debuttato in prima nazionale al Teatro Marconi il nuovo progetto di Giuseppe Marini che, dopo il brillante successo di “Mar del Plata”, torna a proporre un lavoro capace di coniugare autentico impegno civile con un teatro di prosa di ricercata fattura e dalla vivida potenza espressiva. Lo spettacolo, la cui drammaturgia, acuta sintesi di molteplici, attualissimi spunti di riflessione, è firmata da Vincenzo Manna, nasce con il contributo di soggetti operanti nei settori della ricerca (Tecné), della formazione (Phidia), della psichiatria sociale (SIRP) e della produzione di spettacoli dal vivo (Società per Attori), nonché sotto l’egida di Amnesty International Italia. Sullo sfondo di un contesto sociale degradato, inesorabilmente destinato a precipitare verso l’abisso, ne è protagonista un coraggioso insegnante fermamente deciso a non arrendersi allo status quo e al contrario caparbio nell’ incoraggiare i propri turbolenti allievi a cogliere l’attimo fuggente delle loro esistenze; ad incarnarlo, magnificamente, sul palcoscenico è l’ottimo Andrea Paolotti, mentre la sua irrequieta classe dirompe del talento vitale e genuino di Cecilia D'Amico, Carmine Fabbricatore, Edoardo Frullini, Valentina Carli, Giulia Paoletti e Haroun Fall.

“Mar del Plata” di Claudio Fava, con la regia di Giuseppe Marini, è stato senza dubbio uno dei “casi teatrali” della scorsa stagione, debuttando al Piccolo Eliseo e convincendo in maniera altrettanto calorosamente unanime pubblico e critica. Le vicende del La Plata Rugby, i cui giocatori sul finire degli anni Settanta scatenarono inconsapevolmente l’efferata violenza della dittatura militare argentina, finendo per essere sterminati uno alla volta in un massacro di scientifica precisione, rivivono sul palcoscenico in un’opera dalla potenza soverchiante, grazie all’interpretazione vigorosa di una solida compagnia di interpreti, guidata dall’ottimo Giovanni Anzaldo nei panni del coraggioso capitano Raul Barandarian. Abbiamo incontrato Marini e Anzaldo, durante le nuove repliche romane di quest’anno andate in scena al Teatro Vittoria, per scoprire i segreti di un successo sempre più luminoso e incontrovertibile.

Domenica, 21 Febbraio 2016 21:46

Il Grande Dittatore - Teatro Eliseo (Roma)

Impegnato nel doppio ruolo del barbiere ebreo e del dittatore di Tomania, Adenoid Hynkel, Massimo Venturiello allestisce una commedia musicale di qualità portando all’Eliseo la trasposizione teatrale de «Il Grande Dittatore» di Charlie Chaplin, firmandone la regia a quattro mani con Giuseppe Marini. In scena un validissimo ensemble attoriale composto, fra gli altri, da Tosca e da Lalo Cibelli. Repliche previste fino a domenica 6 marzo.

Sabato, 21 Novembre 2015 22:08

Mar del Plata - Teatro Piccolo Eliseo (Roma)

"Mar del Plata", l'ultima opera di Claudio Fava, con il suo lucidissimo impegno giornalistico a tutela dei diritti civili ed una intensità narrativa foriera di autentico, vibrante trasporto emotivo, approda sulle tavole del palcoscenico grazie alla regia onesta, vigorosa e coinvolgente di Giuseppe Marini. Una storia vera, testimonianza di incoercibile dignità ed eroico coraggio nutrito dai valori sportivi più sinceri ed incontaminati, accende una luce inquietante sulle atroci nefandezze che insanguinarono l'Argentina della fine degli anni Settanta, quella della feroce dittatura dei colonnelli di Jorge Rafael Videla, dell'efferata repressione di ogni opinione non allineata ai dictat del regime, delle migliaia di innocenti desaparecidos destinati al perpetuo oblio di una morte violenta, deprivata finanche delle lacrime degli affetti più cari. In scena al Piccolo Eliseo fino a domenica 22 novembre, con l'interpretazione di Fabio Bussotti, Claudio Casadio e di una squadra possente e incisiva di giovani protagonisti, magistralmente capitanata dal carismatico Giovanni Anzaldo.

Dal 17 al 27 settembre. Un’icona della storia dello spettacolo italiano, una donna di profonda sensibilità, arguta, ironica, un’attrice che coniuga sapientemente, determinando la propria riconoscibile cifra stilistica, ironia e riflessione, garbo e incisività, indagine affilata delle dinamiche umane e levità di spirito. Franca Valeri apre la scena della stagione teatrale del Teatro della Cometa con una commedia di cui è anche autrice, "Il cambio dei cavalli". Un gioiello drammaturgico che mette a confronto tre generazioni diverse. Un testo raffinato, scritto con sguardo indagatorio, e distaccato al tempo stesso, verso l’animo irrisolto di un uomo.

Sarà in scena al Teatro della Cometa dal 17 al 27 settembre 2015 "Il cambio dei cavalli". Scritto ed interpretato da Franca Valeri, in scena con Urbano Barberini e con Alice Torriani. La regia è di Giuseppe Marini.

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