Giuseppe Bianco

Articoli di Giuseppe Bianco

 

Sabato, 10 Settembre 2011 23:00

THE FUNNELS - S/t (Autoproduzione, 2011)

THE FUNNELSI The Funnels da Lanciano ci piacciono, il loro Punk è un vero sasso al cuore della falsità imperante!

PRIMO & SQUARTA - Qui è selvaggioRoma è la capitale, ancor più nella voce metropolitana e dilaniata di Primo & Squarta in “Qui è selvaggio”.

MEROLLA - FratammèMerolla affronta la quotidianità con parole che sono lame affilate e suoni che portano il mondo nel lembo di terra martoriata che è Napoli.

(JACK) - Shelter From The Rain EP“Shelter From The Rain” è un lavoro certosino di appassionato Pop-Rock sentimentale: senza mezze misure!

AUDIOMATICA - Olio su tela (U.d.U. Records/Orange Park Records, 2010)“Olio su tela”, il secondo lavoro dei romani Audiomatica, ci lascia con l’amaro in bocca, perché si poteva fare di più, ma si è invece fatto troppo!

LOLA’S DEAD - Those Who Read Between The Lines EPVenite con me nel mondo dei Lola’s Dead uomini di poca fede, e ditemi poi se in Italia non ci sono nuove band degne di questo nome!

DUBBY DUB - Rock’n’roll Head (Shinseiki/Alka record label, 2011)Ascoltare “Rock’n’roll Head” è come andare in auto a 180 km/h e sentirsi a proprio agio, senza mai scomporsi o impigrirsi!

Sabato, 02 Luglio 2011 23:00

Dead Cat In A Bag: passione e compulsione

Dead Cat In A Bag intervistaPochi gruppi in Italia come i Dead Cat In A Bag sono riusciti a mettere d’accordo un po’ tutta la critica specializzata; la parola d’ordine è Blues, quello vero, sudato e strascicato dell’America profonda. “Lost Bags” apre una nuova pagina nella scena italiana e per questo abbiamo deciso di fare due chiacchiere con i padri fondatori di questa miscela insolita dalle nostre parti. Hanno risposto alle nostre domande Luca Andriolo e Roberto Abis.

L’INFERNO DI ORFEO - Canzoni dalla voliera (Hertz Brigade, 2011)Il libero esordio dei L’inferno Di Orfeo è un buon lavoro dichiaratamente autoriale ma con molte sorprese all’interno

DEAD CAT IN A BAG - Lost Bags cd“Lost Bags” è solo il disco d’esordio dei torinesi Dead Cat In A Bag, ma è già storia, poiché attinge al passato ma è già futuro: è il classico lavoro che crea lo spartiacque fra un prima e un dopo!

TOP