Attesissimo evento per la prima nazionale al Teatro Antico di Segesta nell’ambito delle Dionisiache 2021, del "Romeo e Giulietta" di William Shakespeare, con la regia di Nicasio Anzelmo. In scena Eleonora De Luca nel ruolo di Giulietta e Simone Coppo in quello di Romeo. Lo spettacolo è una produzione CTM Centro Teatrale Meridionale in esclusiva per Dionisiache. Una produzione imponente e coraggiosa, che in un momento storico particolare si impegna a coinvolgere un grande numero di attori e maestranze; un segnale di sostegno concreto e reale a chi continua a subire quotidianamente sulla sua pelle le dure conseguenze economiche della pandemia in un settore da sempre in difficoltà.

Fontanonestate giunge alla sua XX edizione, (14 luglio - 6 settembre 2015) rinnovando la sua proposta culturale e di spettacolo nella splendida cornice della Mostra dell’Acqua Paola al Gianicolo di Roma. Questo ventesimo anniversario è dedicato soprattutto a celebrare lo spazio in cui la manifestazione nacque nel 1996, attraverso un cartellone che punta sulla presenza di giovani artisti emergenti, sulle collaborazioni con importanti enti e organizzazioni internazionali, sulla molteplicità e alternanza delle arti (dalla Commedia dell’Arte alla Performing Art, passando per Danza, Teatro, Musica e Cinema), il tutto incastonato nella struttura barocca del Fontanone del Gianicolo.

Lunedì, 13 Aprile 2015 19:13

A Testa Sutta - Teatro Argot Studio (Roma)

Giovanni è buono, è abbunazzato o abbabbasunato (come dice la gente) Giovanni è indifeso, Giovanni è l' ombra di un cugino che lo difende, lo ama, e non lo fa sentire diverso, perchè l’ unica diversità che vede è che Giovanni è “biondo con gli occhi azzurri mentre lui è nero con gli occhi neri”. Giovanni racconta, racconta dei giochi da bambino, di quel nascondino (ammuccia ammuccia), di quella conta che termina sempre prima, perché fa paura girarsi e non trovare nessuno, non trovare suo cugino. Giovanni racconta della gente, di una zona sbiadita di una Palermo che non accetta gli "indifesi", perchè se non sei capace a lottare è meglio non esserci. Giovanni ci accompagna nella sua vita, nelle sue strade, e a guardare a “testa sutta” un mondo che non perde il suo significato ma ne acquista un altro più importante. Un dualismo perfetto tra due cugini, i piedi e la testa, la testa e i piedi, un gioco, se lo si fa in due non si cade...mai...anche se all'improvviso si perde "l'equilibrio"...

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