Dal 9 al 12 marzo. Michela Andreozzi propone un viaggio ironico, travolgente e teneramente malinconico negli anni dell'adolescenza. Tra primi baci, voglia di ribellione, diari segreti e balli lenti, “L'amore al tempo delle mele” è un monologo al femminile capace, grazie al talento dell'interprete, di stuzzicare il lato nostalgico del pubblico e di trascinarlo in un tuffo nel passato colorito e spassoso da cui riemergere forse con la consapevolezza di non essere poi così diversi da allora.

Marioletta Bideri per Bis Tremila ha presentato alla Camera dei Deputati una rassegna teatrale per immaginare il femminile del terzo millennio, “Una stanza tutta per lei”, che si terrà al Teatro Brancaccino di Roma dal 9 marzo al 14 maggio con la direzione artistica di Daniele Salvo e la collaborazione della stessa Marioletta Bideri e di Melania Giglio. La rassegna è una finestra sul femminile che racconta lo spaccato di un tempo storico, considerato che le società cambiano quando cambia la donna, unendo la risata con il sogno e il dramma, legato a molte cronache.

Dal 19 luglio e fino al 7 settembre sipario aperto nella splendida cornice dei Giardini della Filarmonica romana per la XXIII edizione de “I solisti del Teatro”. “Nonostante le crescenti difficoltà che l’operare nel mondo dello spettacolo dal vivo comporta, I solisti 2016, grazie al legame con le organizzazioni del territorio, al favore di artisti, alla collaborazione con realtà giovani emergenti, non dichiara spavento ma voglia di farcela, investendo molto sul futuro” dichiara Carmen Pignataro, direttore artistico del festival e aggiunge “Siamo stanchi oggi più che mai per un bando che ci ha penalizzato, dopo gli ultimi anni costellati già da limitazioni e mortificazioni. Resistiamo ancora per permettere a Roma di conservare la ricchezza culturale che merita”. In qualità di Festival di particolare interesse per la vita culturale della Città 2014-2016, I solisti del teatro XXIII edizione è realizzato con il contributo di Roma Capitale in collaborazione con la SIAE ed è inserito nell’edizione 2016 dell’ESTATEROMANA: “Roma, una Cultura Capitale”.

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