Dopo il debutto della scorsa estate nella suggestiva cornice del Teatro Romano di Verona, approda al Teatro Eliseo la rilettura dell’immortale “Sogno di una notte di mezza estate” shakespeariano a cura di Massimiliano Bruno. In scena un cast d’eccezione che annovera tra le proprie fila Stefano Fresi, Giorgio Pasotti, Violante Placido e Paolo Ruffini. Lo spettacolo sarà in scena all’Eliseo dal 9 al 28 gennaio.

Non perde il piglio appassionato che lo caratterizza ogni volta alla presentazione degli spettacoli scelti per la nuova stagione. Che piaccia o no, che ispiri simpatia o meno, Luca Barbareschi affronta la numerosissima platea del suo teatro con aria benevola, empatica, passionale. Concentrato esclusivamente sul valore dell’arte e nella convinzione dell’importanza delle politiche culturali. Rimarrà deluso chi si aspettava la sua controffensiva alle manifestazioni di dissenso espresse da molti addetti ai lavori sul conto del noto emendamento (ormai legge) che attribuisce al Teatro Eliseo un finanziamento di 8 milioni di euro per il biennio 2017/2018.

Domenica, 05 Giugno 2016 20:07

Il Metodo - Teatro Manzoni (Milano)

Il palcoscenico del Teatro Manzoni è bellissimo, tutto blu cobalto con una specie di palla color rosso ciliegia sul davanti, verso il pubblico, e tre poltroncine giallo senape al centro, di fronte a un lungo tavolo basso molto moderno, con un pizzico di rétro. Stiamo per assistere a "Il Metodo", testo scritto dallo spagnolo Jordi Galceran, autore cinquantenne che ha messo in scena in Catalogna quest'opera nel 2003 dedicandola ad un argomento attualissimo: le ciniche metodologie adottate oggigiorno dalle aziende nell' assumere il personale. Appena aperto il sipario, un giovane uomo entra nella spaziosa ed elegante stanza, si siede e parla al cellulare rivelando che è in attesa del suo colloquio per ottenere un lavoro.

Mercoledì, 07 Ottobre 2015 21:05

Il Metodo - Teatro Sala Umberto (Roma)

Dal 29 settembre al 18 ottobre. Testo acuto, sottile nel seguire il gioco psicologico perverso di menti umane in una situazione di stress, sotto pressione, dove sembra più vero che mai quello che Jean-Paul Sartre dichiarò in Huis clos - A porte chiuse - “l’inferno sono gli altri”. Scelta rigorosa di regia, ottime interpretazioni, tutto giocato sul filo della tensione e non degli effetti ed equivoci. Dramma psicologico più che commedia.

Il Teatro cambia: da spazio adibito solo alla fruizione di spettacoli si trasforma in luogo da abitare; la sua offerta si diversifica, la gamma di spettacoli aumenta. E così, succede che una stagione ne racchiuda molteplici, proprio come al Teatro Manzoni di Milano.

TOP