TEATRO. LE FORME DELLA VERITÀ è il principio creativo, sociale, pluralistico su cui si fonda la Stagione 2018/2019 del Teatro di Roma - Teatro Nazionale, espressione delle molteplici identità dell’esistente e degli sconfinamenti del contemporaneo, temi cruciali della comunità civile raccontati sui palcoscenici del Teatro Argentina, Teatro India e Teatro Torlonia.

Il Teatro Eliseo si accinge a spegnere le sue prime cento candeline ma lo sguardo certamente non è solo rivolto ad una nostalgica rievocazione del passato: inesauribile energia creativa e linfa vitale pervadono la nuova stagione dello storico teatro di via Nazionale con una calibratissima miscela di prosa tradizionale e drammaturgia contemporanea, una grande attenzione dedicata ai migliori artisti emergenti ed uno sguardo rivolto alla cultura in tutte le sue declinazioni - scienza, letteratura, poesia, arte, musica, cinema, cucina - ed attento a tutte le generazioni. Alcuni dei protagonisti in arrivo sui palcoscenici di Eliseo e Piccolo Eliseo? Il padrone di casa Luca Barbareschi, Gabriele Lavia, Glauco Mauri e Roberto Sturno, Michele Riondino, Giorgio Tirabassi, Lello Arena, Carrozzeria Orfeo, Ficarra e Picone, Licia Maglietta, Eros Pagni e tanti altri… scopriamo i dettagli di una stagione 2018/2019 da non perdere, attraverso le parole del direttore artistico Luca Barbareschi.

La ventunesima edizione del Festival Internazionale Quartieri dell'Arte si tiene a Viterbo, Vitorchiano, Tuscania, Bagnoregio e Roma dal 6 settembre al 5 novembre e vede l’apertura del nuovo ciclo tematico 2017/2020: “Ricostruzione di una città”. Una scelta che associa “le pratiche drammaturgiche e artistiche innovative alla riscoperta di tratti del territorio colpiti da damnatio memoriae”.

Lo Stadio Palatino di Domiziano, riaperto al pubblico dopo lungo tempo, sarà l’epicentro del progetto Patrimonio Storico e Creazione Contemporanea che coinvolgerà vari luoghi dell’archeologia romana - dal 24 giugno al 27 novembre 2016 - con Par tibi, Roma, nihil. Obiettivo dell’iniziativa - come ha sottolineato il ministro dei Beni Culturali e del Turismo, Dario Franceschini - far rivivere l’antico attraverso i depositi della memoria, rendendoli luoghi vivi di presente e tensione verso il futuro. Alla base della riapertura e tutela dei luoghi del patrimonio, l’idea di renderli luoghi vivi, partecipi della cultura di oggi e non solo cornice di eventi o musei.

Nella suggestiva cornice di Villa Piccolomini, gli allievi del II e III anno del Corso di Regia dell’Accademia Nazionale D’Arte Drammatica Silvio D’Amico presentano, guidati dal Maestro Giorgio Barberio Corsetti, quattro studi su Kleist, poeta e drammaturgo tedesco dalla vita tormentata. Attraverso uno spettacolo itinerante all’interno della Villa, lo spettatore segue l’interessante percorso di vita di Kleist attraverso i suoi scritti e tre delle sue opere teatrali.

Dal 9 al 16 novembre al Teatro Studio "Eleonora Duse" debutta lo spettacolo "Bestia da stile", di Pier Paolo Pasolini, saggio di diploma dell' allievo regista Fabio Condemi. Pubblicato nel 2005, questo testo, a cui Pasolini lavorò a più riprese a cavallo del ’68, rappresenta una riflessione sulla difficoltà di raccontare i conflitti della modernità. La vicenda si svolge negli Anni ’30 in Boemia e ha come protagonista Jan, doppio del poeta e ispirato allo studente cecoslovacco che si diede fuoco durante la Primavera di Praga. Pasolini ripercorre le tappe della sua formazione letteraria e politica e al tempo stesso affronta e subisce l’ingiuria della storia, la guerra, la dispersione e la degradazione degli affetti. "Bestia da Stile" è l’evoluzione del progetto "Pier Paolo - Poeta delle ceneri", rappresentato alla Pelanda lo scorso aprile, e diretto del docente di regia Giorgio Barberio Corsetti con il coordinamento di Daniela Bortignoni.

Il 22 e 23 aprile 2015 l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” presenta cinque studi su Pier Paolo Pasolini, ideati e diretti dagli allievi del corso di Regia, come spettacolo itinerante per gli spazi fortemente evocativi de La Pelanda, Centro di Produzione Culturale. L’iniziativa è promossa dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali di Roma.

Martedì, 27 Gennaio 2015 20:45

Gospodin - Teatro Tieffe Menotti (Milano)

Un paradossale gentiluomo che prova a "prendere il capitalismo per le palle" cercando di vivere in una città capitalista ma senza soldi, e che trova il senso ultimo della propria esistenza e il vero esprimersi della libertà nella vita in carcere. Questo è Gennant Gospodin, il personaggio portato in scena da un intenso Claudio Santamaria affiancato sul palco del Menotti da una bravissima Valentina Picello e da un brillante Marcello Prayer. Nuova regia di Giorgio Barberio Corsetti, andata in scena al Ciro Menotti di Milano dal 22 al 25 gennaio.

Sabato, 15 Novembre 2014 13:27

Gospodin - Teatro Eliseo (Roma)

Dal 12 al 16 novembre. Nuova produzione italiana di Giorgio Barberio Corsetti su un testo, inedito in Italia, di Philipp Löhle, esordiente drammaturgo tedesco pluripremiato in Germania e già rappresentato in Francia, che esplora le contraddizioni della nostra società votata al consumo, offrendo spunti di riflessione su temi attuali come disoccupazione, lavoro ed economia, in linea con l’impegno dell’autore in ambito economico. Il protagonista è un anti-eroe tragicomico che si ribella al capitalismo e cerca di vivere senza soldi, finendo per trovare la sua libertà solo in prigione.

«È eroicamente testardo, sperimenta il mondo con il suo poetico e tragico rifiuto dell’unico elemento che fa girare il mondo, il denaro». Così Giorgio Barberio Corsetti descrive il protagonista, interpretato da Claudio Santamaria, della sua nuova regia teatrale "Gospodin" di Philipp Löhle.

Pagina 1 di 2
TOP